Nulla è più fantasioso, impersonale, empirico delle diete che in varie occasioni vengono trasmesse e annotate da persona a persona. Sensibilissimi ai si dice, alle diete afferrate al volo, al regime che ha fatto miracoli o a quelli stampati sui rotocalchi sono gli sportivi, sempre alla ricerca di una dieta che permetta di moltiplicare il rendimento agonistico. È un'utopia, un sogno irraggiungibile: si può con sicurezza affermare che non esiste un super-alimento capace di potenziare il rendimento atletico, e che l'optimum di performance cui un atleta può aspirare è raggiungibile soltanto attraverso una completa e razionale condotta dietetica.
Per la comprensione di alcuni fenomeni che interessano l'alimentazione dello sportivo e in particolare del fondista, è indispensabile innanzitutto precisare la definizione di alimento.Per «ALIMENTO» si intende qualsiasi sostanza che assunta dall'esterno per via orale viene utilizzata dall'organismo per formare energia (funzione energetica), per costruire nuove cellule e tessuti (funzione plastica), per proteggere le normali attività fisiologiche (funzione protettiva). A seconda della loro composizione chimica esistono degli alimenti che sono considerati plastici, quali le carni, in quanto sono costituite prevalentemente da sostanze plastiche, altri principalmente energetici come lo zucchero, i cereali o gli oli di condimento, altri essenzialmente protettivi, come la frutta e la verdura.
Gli alimenti sia di origine animale, sia di origine vegetale sono costituiti da sostanze semplici chimicamente diverse denominate «PRINCIPI NUTRITIVI», che l'organismo assorbe a livello intestinale come prodotti finali della digestione degli alimenti.
In natura, ad eccezione dello zucchero comune e dell'olio, non esistono alimenti costituiti da un solo principio alimentare, ma in ogni alimento naturale sono presenti quasi tutti i principi alimentari distribuiti in varie percentuali. I principi nutritivi si dividono in principi nutritivi energetici, quali le proteine, i grassi e gli zuccheri e in principi nutritivi non energetici quale le vitamine, i sali minerali e l'acqua.
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i principi nutritivi |
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principi nutritivi energetici |
Funzioni |
fonte alimentare |
| proteine | Funzione plastica: costituiscono le masse muscolari 1 g. di proteine fornisce 4 Kcal il fabbisogno giornaliero è di 18-19% delle Kcal totali. |
Carne, salumi, pesce, uova, formaggio, pane, pasta, legumi secchi, piselli, patate, latte. |
| Lipidi o grassi | Funzione energetica termica ma anche
plastica 1 g. di grasso fornisce 9 Kcal il fabbisogno giornaliero è di 25-30% delle Kcal totali. |
Oli vari, burro, panna, margarina, latte, formaggio, frutta secca oleosa, pane, pasta, uova, carne, legumi. |
| Glucidi o zuccheri | Funzione energetica 1 g. di grasso fornisce 4 Kcal il fabbisogno giornaliero è di 55-60% delle Kcal totali. |
cereali, riso, pasta, pane, patate, latte, legumi, zucchero, dolciumi, miele, marmellata, frutta cioccolato. |
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principi nutritivi non energetici |
Funzioni |
fonte alimentare |
| vitamine | Funzione regolatrice enzimatica e protettiva | Frutta fresca, verdura, cereali, tuorlo d'uovo, latte. |
| Sali minerali | Funzione regolatrice enzimatica e costituenti parte dell'organismo | Frutta, verdura, cereali, formaggio, latte, tuorlo d'uovo. |
| Acqua | Funzione di solvente in cui si svolgono i processi vitali | In tutti gli alimenti |