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Il test di Cooper è una prova di corsa che consente di valutare la potenza aerobica dell'organismo e, quindi, la capacità di sopportare la fatica per un tempo prolungato. Ogni organismo ha una certa capacità di lavorare sotto sforzo: ad un certo punto di questo sforzo deve per forza contrarre un debito di ossigeno; la capacità dell'organismo di lavorare senza questo debito è la potenza aerobica. il test è stato ideato da Kenneth H. Cooper, studioso americano, per dare una risposta scientifica a tutti coloro che non erano in grado di capire, non avendo sempre a disposizione gli strumenti di un laboratorio di fisiologia, quale fosse il loro effettivo grado di preparazione fisica. È una prova semplice in quanto, trattandosi di corsa continua e regolare per una durata di dodici minuti, è sufficiente una pista di atletica regolare di 400 m o un’altra superficie pianeggiante e un cronometro; la distanza percorsa risulterà dal numero dei giri completi moltiplicato per la lunghezza del percorso, più la lunghezza del giro parziale; è opportuno fermarsi sull’ultimo passo mosso allo scadere dei 12 minuti, per permettere la misurazione esatta di tale giro parziale. Originariamente, Cooper aveva disposto un metraggio minimo da percorrere nei dodici minuti di corsa, che è stato progressivamente aumentato dai vari Tecnici in base soprattutto alle prestazioni date dagli atleti a seguito dei miglioramenti ottenuti dalle programmazioni di allenamento sempre più moderne. Le prestazioni ottenute saranno valutate con i parametri delle seguenti tabelle, indicati separatamente per le femmine ed i maschi.
Dati indicativi di riferimento (m) Alcuni consigli prima del testEffettuare sempre un riscaldamento breve tale da non produrre affaticamento; se il test è effettuato di mattina, è bene fare una colazione molto leggera a base di tè o caffè, miele, marmellata e fette biscottate; evitare il cappuccino, il latte macchiato e soprattutto le brioches; se la prova si svolge di pomeriggio è consigliabile consumare carboidrati come pasta e crostate di frutta; è consigliabile evitare le proteine della carne, in quanto di lunga digestione e gli alcoolici; colazione e pranzo vanno comunque consumati un paio d'ore prima della prova.
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Cattaneo Fabrizio
& Bonazzi Giovanni |