Valutazione della forza muscolare

 

Presso l'Istituto di Medicina dello Sport di Roma (CONI - FMSI) sedici atleti praticanti attività fisica moderata (2 allenamenti settimanali) sono stati sottoposti a sedute di elettrostimolazione per 5 volte la settimana per un totale di 3 settimane. Il gruppo A, composto da 8 atleti di sesso femminile (età media 24 ± 3 anni), si è allenato seguendo metodologie classiche; questi soggetti sono stati sottoposti anche alla stimolazione del muscolo bicipite brachiale dell'arto dominante attraverso un programma di tonicità tramite elettrostimolatore, mentre il muscolo controlaterale non veniva stimolato. Prima e dopo il periodo di stimolazione i soggetti sono stati sottoposti alla valutazione della forza muscolare con un'apparecchiatura isocinetica valutando i parametri di forza massima/lavoro totale/potenza media.

Contemporaneamente i soggetti del gruppo B, composto da 8 soggetti di sesso maschile (età media 23± 1 anni) sono stati stimolati tramite elettrostimolatore applicato al muscolo quadricipite femorale dell'arto dominante con un programma di allenamento generale, mentre il muscolo contro laterale non veniva elettrostimolato ed è stato utilizzato come controllo. L'allenamento con elettrostimolatore integrava l'allenamento classico di questi atleti. Prima e dopo il ciclo di stimolazione anche gli atleti del gruppo B sono stati sottoposti a test con apparecchiatura isocinetica.

Miglioramento generale

I risultati ottenuti hanno evidenziato un miglioramento generale della forza in seguito al periodo di allenamento in entrambi i gruppi e in entrambi gli arti di ciascun soggetto.

L'analisi dell'andamento delle differenze prima e dopo l'allenamento ha evidenziato un maggiore incremento dei valori relativi agli arti sottoposti ad allenamento con elettrostimolatore.

Nel gruppo A tali valori assumevano carattere di significatività statistica nella prova eseguita con tre ripetizioni, per i dati relativi al lavoro totale e alla potenza media e nella prova eseguita con dieci ripetizioni per la potenza media.

Per quanto riguarda il gruppo B, i dati ottenuti per gli arti sottoposti ad allenamento sono risultati statistica mente significativi per i valori relativi al lavoro totale e alla potenza media nella prova eseguita con tre ripetizioni e per il lavoro totale nella prova eseguita con dieci ripetizioni.

Bisogna innanzitutto sottolineare come nel gruppo composto da soggetti di sesso femminile si sia evidenziato un incremento della forza maggiore di quello riscontrato nel gruppo di sesso maschile. Ciò può essere motivato dal fatto che normalmente le femmine non svolgono programmi specifici di allenamento per la forza muscolare (e in particolar modo per il bicipite brachiale) e che quindi sia verosimile che dopo un periodo di training si siano osservati margini di miglioramento maggiori rispetto al gruppo di sesso maschile.

Il gruppo A ha mostrato miglioramenti soprattutto nella capacità di svolgere lavoro (+34,5%) e quindi, parallelamente, nella potenza media (+24,1%); tali incrementi sono stati ottenuti soprattutto durante l'esecuzione del test effettuato con tre ripetizioni a minor velocità angolare. Il programma di allenamento effettuato dal gruppo A sembrerebbe aver modificato maggiormente il tono muscolare e quindi la forza di base, piuttosto che la forza resistente. Infatti nel test delle dieci ripetizioni a velocità angolari maggiori (160 Deg/sec) gli incrementi registrati non sono percentualmente sovrapponibili a quelli riscontrati nel test a 85 Deg/sec. sebbene la potenza media sia migliorata.

Il programma di allenamento attraverso l'elettrostimolatore ha mostrato nel gruppo B percentuali d'incremento di circa il 9% sia nel lavoro totale sia nella potenza media in entrambi i test.

Bisogna sottolineare come il picco di forza non sia migliorato in maniera significativa nei gruppi A e B come, del resto, era facilmente pronosticabile. Infatti l'innalzamento del picco massimale di forza può essere ottenuto solo attraverso un lavoro attivo che utilizzi carichi di lavoro molto elevati. Il programma di allenamento generale effettuato dal gruppo B aveva come obiettivo anche il miglioramento dell'elasticità muscolare e quindi della forza elastica. I risultati ottenuti sembrerebbero soddisfare tale premessa in quanto l'arto sottoposto ad allenamento con elettrostimolatore ha avuto, al termine del periodo di training, un incremento del 6,8% rispetto all'arto di controllo.

 


Cattaneo Fabrizio & Bonazzi Giovanni 
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