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Ogni
movimento viene realizzato con l’uso di particolari potenzialità esistenti in
ciascun uomo. Tutti gli esseri umani dispongono di possibilità motorie espresse
con movimenti che si differenziano per una serie di caratteristiche sia
qualitative che quantitative. LE QUALITÀ FISICHE E LE ABILITÀ MOTORIENel processo di apprendimento del gesto motorio concorrono due aspetti fondamentali:
Importante è conoscere e distinguere:
Fra le qualità fisiche consideriamo: Fra le abilità motorie: QUALITÀ FISICHELA RESISTENZALa
Resistenza è la capacità dell’organismo di eseguire un lavoro che si protrae
nel tempo, ovvero la facoltà di resistere alla fatica in un attività motoria
prolungata. LA FORZALa Forza è la capacità del muscolo di sviluppare una massima tensione quando viene eccitato da uno stimolo. Distinguiamo tre tipi di forza:
LA VELOCITA'La Velocità è la capacità di effettuare degli atti motori in un tempo minimo, a condizione che la durata dell’azione non oltrepassi certi limiti. Non si deve cioè produrre affaticamento, poiché questo causa un rallentamento del gesto. Essa è frutto di questi fattori:
LA MOBILITA' ARTICOLARE E L'ELASTICITÀ' MUSCOLARELa
prima è la capacità, da parte di un segmento osseo, di effettuare la massima
escursione concessagli dall’articolazione nella quale si trova inserito. ABILITÀ MOTORIESono quelle capacità di dosare gli impegni muscolari in rapporto al compito da svolgere e attraverso una opportuna distribuzione degli impegni, sulla base delle qualità fisiche precedentemente descritte. Tali abilità sono numerose ed è difficile distinguerle una dall’altra quando si riproducono nella realizzazione di un’azione motoria e spesso sono una dipendenza diretta di aspetti psichici. Il loro sviluppo è il presupposto fondamentale per una adeguata costruzione tecnica che non sia rigida e schematica. La formazione delle abilità motorie contribuisce a sviluppare le capacità coordinative e la destrezza. Le capacità coordinative sono molto importanti per l’apprendimento dello sci di fondo in quanto, come per tutti gli altri sport di resistenza, le abilità specifiche sono dei mezzi di allenamento necessari per lo sviluppo delle capacità di resistenza, e poiché questi movimenti quasi esclusivamente ciclici vengono ripetuti molto spesso, si corre il pericolo di rendere stabile una tecnica difettosa, che in seguito non potrà più essere corretta o, se verrà corretta, lo sarà solo con grande dispendio di tempo. Le abilità motorie sono tante quante se ne apprendono e possiamo individuarle per lo sciatore di fondo in: Capacità di coordinazioneE' la particolare caratteristica del sistema nervoso centrale di comporre un atto motorio finalizzato più o meno complesso, risultante da un insieme di singoli movimenti controllati in intensità, successione e direzione. Essa è frutto di tre diverse caratteristiche: La conoscenza delle posizioni dei segmenti corporei rispetto allo spazio che ci circonda, durante le successive fasi di esecuzione di un movimento.
Capacità di equilibrio.Con questo termine si intende la capacità di tenere tutto il corpo in condizione di equilibrio (equilibrio statico) oppure di conservare questo stato durante e dopo azioni di movimento, oppure di ripristinare questo stato di equilibrio (equilibrio dinamico). Il grado di espressione di questo equilibrio è determinato sostanzialmente dalle dimensioni della superficie d’appoggio. Nel conservare una posizione, il corpo non resta assolutamente immobile, ma oscilla per tutto il tempo in cui essa dura.
Il mantenimento dell’equilibrio, è facilitato da una esecuzione tecnicamente esatta del movimento. Capacità di ritmoÈ la capacità di comprendere il mutamento dinamico caratteristico di un movimento e di realizzarlo. Le componenti di questa capacità sono la rappresentazione e la percezione di un determinato ritmo di movimento, la comprensione e la riproduzione motoria di ritmi musicali e la rielaborazione di informazioni acustiche, visive e cinestetiche. Capacità di reazioneCon questo termine si intende la capacità di avviare rapidamente azioni motorie finalizzate in reazione ad un determinato segnale. Può trattarsi di un segnale precedentemente atteso e di un segnale noto non atteso. L’azione motoria può essere un’azione prestabilita oppure un’azione da selezionare fra molte possibilità. Le azioni di risposta si effettuano sulla base di programmi di azione dati, in risposta appunto a segnali adeguati oppure a combinazioni di segnali. Nel nostro caso per segnali o combinazioni di segnali si devono intendere prevalentemente i movimenti degli attrezzi e le modificazioni ambientali. Domina sempre l’assimilazione e la rielaborazione degli stimoli visivi. Capacità di differenziazioneÈ la capacità di raggiungere una elevata precisione ed economia dei singoli movimenti, sia in fasi del movimento che nel movimento nella sua globalità. Ne è presupposto la precisa differenziazione delle percezioni di forza, tempo e spazio nell’esecuzione del movimento con riferimento alle migliori soluzioni motorie. Riportata nell’ambito dello sci si può definire anche come "senso della neve come sincronizzazione motoria fine del movimento del piede, della mano, della testa e pure come capacità di rilassamento muscolare. Capacità di orientamento spazialeCon questo termine si intende la capacità di modificare la posizione ed il movimento del corpo nello spazio e nel tempo in riferimento ad un campo d’azione definito e rappresentato, per quel che ci riguarda, dalla pista sulla neve e dallo sci come mezzo di spostamento. Le percezioni e l’azione motoria vanno considerate come una unità in forma di controllo orientato nello spazio. L’accento principale viene posto sulla variazione della posizione e del movimento di tutto il corpo e non delle singole parti del corpo tra loro. In tal caso nella percezione l’assimilazione e la rielaborazione delle informazioni dominano sull’aspetto visivo. A conclusione di questa parte potremmo dire che preparare e prepararsi fisicamente significa migliorare, richiamare e vivacizzare queste qualità fisiche e abilità motorie, assieme agli aspetti psichici e tecnici oltre naturalmente alla componente organica.
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Cattaneo Fabrizio
& Bonazzi Giovanni |