Nordic Walking

Si chiama "Nordic Walking" la nuova moda che, sull'onda del "wellness" sta diventando sempre più popolare tra gli sportivi e gli amanti della vita all'aperto.
Sempre usato dalla stragrande maggioranza dei fondisti come allenamento estivo, ha preso enormemente piede in Finlandia, dove nei primi anni '90 è diventato così popolare da essere attribuita proprio agli stessi scandinavi "l'invenzione" di questo "nuovo sport".

Camminare con i bastoncini simulando il passo più classico della tecnica del fondo (il passo alternato), questa è la caratteristica principale del Nordic Walking che risulta meno impegnativo e sollecitante della corsa, ma nettamente più efficace della semplice camminata, riducendo i traumi alle giunture degli arti inferiori e interessando, nello stesso tempo rafforzandoli, i muscoli del tronco (dorsali e addominali), le spalle e le braccia; da notare che le contratture a livello delle spalle e della nuca (cervicale) vengono drasticamente ridotte.

Molto significativo è anche lo sviluppo della coordinazione motoria, infatti il normale avanzamento di gamba e braccio opposti "accusa" la presenza dei bastoncini e richiede sicuramente un maggior impegno da parte del praticante, specialmente se non è sciatore fondista e non ha mai avuto a che fare con questo tipo di attrezzi.

Si possono usare bastoni per lo sci di fondo, oppure (da poco in commercio) specifici per questa attività, infatti solo questi hanno la caratteristica impugnatura che permette il completamento totale della spinta da parte delle braccia, che è certamente migliore di quella presente sui bastoni da discesa; l'altezza ottimale la si può calcolare moltiplicando la propria altezza per il coefficiente 0.815, arrotondando il risultato allo 0.5 cm più vicino, esempio: ipotetica altezza (persona) di cm175x0.815= 142,625 = che viene arrotondato a 142/142,5 centimetri (bastoncino).
Anche i classici bastoni telescopici da trekking possono andar bene per questo tipo d'attività, la maggior parte dei modelli monta il suddetto tipo d'impugnatura, inoltre la facilità con cui si può variare l'altezza, si rivela utile in presenza di salite molto impegnative o di discese altrettanto difficoltose, dov'è possibile, a discrezione, accorciarli o allungarli (leggermente) per una più comoda e facile progressione. I bastoncini vengono sempre appoggiati con l'impugnatura avanzata rispetto al puntale (sia in salita che in discesa), quest'ultimo tocca il terreno poco dietro al tallone del piede avanzato durante l'ascesa, mentre in discesa, l'appoggio è più arretrato.

-SOLO PER ESPERTI- In caso di discesa estrema in canaloni e con terreno accidentato, è possibile appoggiare i puntali avanzati rispetto all'impugnatura usando i bastoncini per superare salti pronunciati, ammortizzando la ricaduta del peso del corpo sugli arti inferiori: attenzione a non cadere in avanti, infilzandosi sulle aste!!

Procedendo normalmente, il movimento che scandisce l'andatura è l'avanzamento alternato di gamba e braccio opposti, durante quest'azione bisogna cercare l'appoggio accurato del piede che, anche quando il pendio tende a salire, deve iniziare il contatto partendo dal tallone, "rullando" poi fino alla punta delle dita.

La variante invernale di questo sport affascinante non discosta molto da quella estiva, viene solamente integrata l'attrezzatura con delle racchette da neve (dette anche ciaspole), che andando dalle più classiche di corda su telaio in legno, fino alle ultime più sofisticate in fibra con snodo per il piede, facilitano notevolmente l'andatura sui terreni ricoperti dallo strato nevoso, dando in più quel tocco "avventuroso" sempre più ricercato dal Nordic Walker.

Sia prima che dopo la camminata è consigliabile eseguire alcuni esercizi d'allungamento (stretching) utili sia per il riscaldamento che per il de-affaticamento, è possibile aiutarsi con i bastoncini impugnati a "manubrio" lungo le aste.


Cattaneo Fabrizio & Bonazzi Giovanni 
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