Sciare sulla sabbia

 

Bill Koch alle Hawaii....., noi a Rimini!

Si dice che Bill Koch abbia "inventato" lo sci da spiaggia gironzolando in lungo e in largo sulle sabbie hawaiane.
Ci sorge a questo punto il dubbio che il vincitore della coppa del mondo 1983 fosse di passaggio a Rimini quando noi di Ski-Nordik provammo questa nuova ed interessante alternativa d'allenamento.
Già nella scorsa stagione estiva abbiamo sperimentato quale tecnica fosse più indicata per questo nuovo sport e quali fossero le condizioni di "sabbia" più idonee;  infatti anche qui non sono assolutamente da sottovalutare i fattori climatici: temperatura e umidità del tracciato.
Abbiamo riscontrato una notevole diversità di scivolamento provando le varie tecniche su diverse condizioni di sabbia, con una netta prevalenza del metodo classico.
Sconsigliata la tecnica di pattinaggio che ha raggiunto la sufficienza solamente con fondo molto caldo e poco compatto: utile eventualmente per brevi ripetute di potenziamento.
Ottima la tecnica classica, le performance sono state di buon livello sia con sabbia molto calda che con sabbia umida e molto compatta, infatti il leggero incremento di velocità acquisito nel primo caso, è stato ampiamente compensato dalla maggior stabilità fornita dal fondo più duro della sabbia bagnata.

accorgimenti tecnici

  • Incrementare gradualmente la durata degli allenamenti.
    Anche se soddisfacente, la velocità raggiunta non sarà mai come quella offerta dalla neve e  un'eccessiva iniziale euforia, potrebbe poi ripercuotersi sui muscoli lombo-sacrali.
  • Progredendo su sabbia asciutta, ripercorrere possibilmente più volte lo stesso tracciato in modo da ottenere più stabilità durante la sciata.
  • L'incontro "ravvicinato" con conchiglie e altri detriti, consiglia l'uso di sci con soletta già rovinata.


Cattaneo Fabrizio & Bonazzi Giovanni 
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