Fondisti escursionisti

Un ritrovo per tutti gli amici appassionati di sci di fondo per discutere e naturalmente... divertirsi!!!


pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 19 mag 2015, 14:16

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Uhh che bello!
io a casa due sabato e due lunedì al mese.
Organizzate fratres organizzate


<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Volentieri. Il più è trovare il giorno.
Io sono a casa in giorni "alternativi". <img src=faccine/4.gif border=0 align=middle>
Ultimamente mi si mette contro il meteo.
Sta tornando attuale la nuvola di Fantozzi.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

"Sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che capisci"
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Gigio: va bene, ma noi si fa anche il pezzo che voi avete evitato! Ti va bene? Alla peggio ti si lega come un salame!

Sne: i tuoi giorni alternativi sono sempre nella settimana. Non sarà facile, ma vediamo.

Sne2: poi sul Breithorn confermi questo we? Io per varie ragioni non posso, ma se vai il prossimo è sicuro e conferm che mi porto il figlio.

<b>Pedroterzo</b>
<i>"Io vi dico: bisogna avere molto caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Io vi dico: voi avete ancora del caos dentro di voi. (Nietzsche)</i>

pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 19 mag 2015, 21:02

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ho memorizzato il sentiero alternativo, quello che passa dalla grotta paleolitica e lo rifaccio anche sa solo, non è un problema

<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Peccato... l'idea di far pratica di bondage su Gigione già aveva cominciato a intrigarmi! <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

<b>Pedroterzo</b>
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Scritto Da - pedroterzo on 19/05/2015 19:03:09

snevolo
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Messaggioda snevolo » 20 mag 2015, 11:03

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Sne: i tuoi giorni alternativi sono sempre nella settimana. Non sarà facile, ma vediamo.

Sne2: poi sul Breithorn confermi questo we? Io per varie ragioni non posso, ma se vai il prossimo è sicuro e confermo che mi porto il figlio.
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Si, sono un infrasettimanale... ed è da più di un mese che quando sono a casa piove.
Dovrei darmi al torrentismo. <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle>

Per il Breithorn non si può.
Previsto -10, neve e vento.
Si rimanda. Gli impianti chiudono domenica 31.5 e riaprono il 27.6
Per me è probabile che se ne riparla da luglio.
Peccato, sarebbe stato bello inserire il post: "Breithorn in ciaspole".

gigione
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Messaggioda gigione » 23 giu 2015, 19:20

<font face='Century Gothic'></font id='Century Gothic'>
di ritorno da quegli Appennini che ormai per me sono certezza e passione solide.
fatto nel parco d'Aveto l' anello Liciorno partendo da Ventarola.
niente di difficile, solo 10 km per un dislivello + di meno di 600.
si passa sull' alta via ligure in un tratto d' una bellezza totale, tra faggete belle belle e in cresta monte con visibilità sul golfo del Tigullio. panorami splendidi, conformazione orografica incredibile, contorno di gigli rossi mai visti. Cosa che non sapevo è che l Appennino continua ad alzarsi sotto la pressione di placche tettoniche contrapposte che ne causano l' ulteriore emersione .
Direi che nel 200.000 d.c. dovremo andare a far fondo lì...
L' Altavia è veramente bella e merita escursioni abbondanti ed ottime!
da segnalare poi la splendida solitudine dell' alta ValCeno fino al passo del Tomarlo, in un ambiente intatto.
Sono stato costretto a rifocillarmi ahimè al rifugio 'Devoto' del passo del Bocco dove non sono riuscito ad andare oltre un enorme piatto
Di tagliolini in salmi' di lepre, divento vecchio <img src=faccine/11.gif border=0 align=middle><img src=faccine/11.gif border=0 align=middle><img src=faccine/11.gif border=0 align=middle><img src=faccine/5.gif border=0 align=middle><img src=faccine/5.gif border=0 align=middle><img src=faccine/5.gif border=0 align=middle>

"Sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che capisci"

Scritto Da - gigione on 23/06/2015 17:52:58

Scritto Da - gigione on 23/06/2015 17:53:40

pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 23 giu 2015, 21:01

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>

l'Appennino continua ad alzarsi sotto la pressione di placche tettoniche contrapposte

<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Mai sentito parlare di cose che si alzano sotto la pressione di placche tettoniche??? <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Scusate, è una battuta degna di un B movie di Totò, ma come resistere...

<b>Pedroterzo</b>
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snevolo
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Messaggioda snevolo » 5 lug 2015, 1:30

Mercoledì 01.07.2015
Dopo 19 anni dall'ultimo 4000 m. sono salito sul Breithorn, m.4164
È nel gruppo del Rosa in val d'Aosta e la via normale è ideale per i novelli... io ci ho portato lo snevolino di 13 anni.

Dormito a m.2500 con stufetta inizialmente accesa e pannettino.
Al mattino siamo partiti in gruppo misto come nelle barzallette: ci sono 2 italiani, 2 tedeschi, 2 francesi... 2 irlandesi e 2 svedesi. <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

L'anticiclone africano colpisce duro. A 3400 m. alle ore 8, temperatura di +8.
Giornata limpida e senza vento.
Presto il sole e il caldo smorza gli animi, la neve si molla e diventa una faticaccia.
Panorama stupendo che ti proietta in un altra dimensione spazio-temporale, ma la salita finale diventa uno strazio per tutti.
Chi gli gira la testa, chi si ribalta da solo, chi ansima, chi vomita... insomma sembra di essere a 8000 metri invece che alla sua metà.

La mente non è più lucida e ci alleggeriamo del peso di guanti, zaino, corde e imbragatura.
Allo snevolino si sfila un rampone e non c'è più verso di capire come attaccarlo.
Si prosegue per forza di volontà, e alla fine lo spettacolo è spettacolo sopra le nubi.
Mi sporgo verso il baratro della parete nord e subito mi ritraggo indietro per le vertigini.

Al ritorno sembra di essere nel forno microonde... si spera nelle nuvole che portino ombra,
ma sono dappertutto tranne che sopra noi 2.
Ho coniato il termine "Sole di Fantozzi",
perché è l'opposto della "Nuvola di Fantozzi", ma con la stessa iella.

Gli incontri non sono da meno... chiedo una foto, ma uno mi dice di no, <img src=faccine/13.gif border=0 align=middle>
non mi perdo d'animo e chiedo al successivo... ed anche lui si nega. <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle>
Ho avuto voglia di sporcare la picozza sulla loro testa.
Non mi era mai capitato, ed ora è successo 2 volte di seguito.

Si arriva alla fine stravolti, allucinati e con la faccia bruciata nonostante la crema solare F.P. 30

Peccato non aver preso le ciaspole, al ritorno con questo caldo, sarebbero state ideali.
Vuoi mettere poi, la libidine di aggiornare la sezione "Ciaspole" a luglio? <img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

Peccato non essersi riusciti ad accordarsi con pedroterzo, ma forse si è risparmiato un calvario.
Solo un volta sono arrivato più stravolto senza connettere.
Tutti i miei altri 4000 m. li ho fatti in giornate fortunatamente fredde, ma così è tremendo.
Però lo rifarei... <img src=faccine/4.gif border=0 align=middle>
Lo snevolino è daccordo.

pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 5 lug 2015, 2:06

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Mercoledì 01.07.2015
Dopo 19 anni dall'ultimo 4000 m. sono salito sul Breithorn, m.4164
È nel gruppo del Rosa in val d'Aosta e la via normale è ideale per i novelli... io ci ho portato lo snevolino di 13 anni.

Dormito a m.2500 con stufetta inizialmente accesa e pannettino.
Al mattino siamo partiti in gruppo misto come nelle barzallette: ci sono 2 italiani, 2 tedeschi, 2 francesi... 2 irlandesi e 2 svedesi. <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

L'anticiclone africano colpisce duro. A 3400 m. alle ore 8, temperatura di +8.
Giornata limpida e senza vento.
Presto il sole e il caldo smorza gli animi, la neve si molla e diventa una faticaccia.
Panorama stupendo che ti proietta in un altra dimensione spazio-temporale, ma la salita finale diventa uno strazio per tutti.
Chi gli gira la testa, chi si ribalta da solo, chi ansima, chi vomita... insomma sembra di essere a 8000 metri invece che alla sua metà.

La mente non è più lucida e ci alleggeriamo del peso di guanti, zaino, corde e imbragatura.
Allo snevolino si sfila un rampone e non c'è più verso di capire come attaccarlo.
Si prosegue per forza di volontà, e alla fine lo spettacolo è spettacolo sopra le nubi.
Mi sporgo verso il baratro della parete nord e subito mi ritraggo indietro per le vertigini.

Al ritorno sembra di essere nel forno microonde... si spera nelle nuvole che portino ombra,
ma sono dappertutto tranne che sopra noi 2.
Ho coniato il termine "Sole di Fantozzi",
perché è l'opposto della "Nuvola di Fantozzi", ma con la stessa iella.

Gli incontri non sono da meno... chiedo una foto, ma uno mi dice di no, <img src=faccine/13.gif border=0 align=middle>
non mi perdo d'animo e chiedo al successivo... ed anche lui si nega. <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle>
Ho avuto voglia di sporcare la picozza sulla loro testa.
Non mi era mai capitato, ed ora è successo 2 volte di seguito.

Si arriva alla fine stravolti, allucinati e con la faccia bruciata nonostante la crema solare F.P. 30

Peccato non aver preso le ciaspole, al ritorno con questo caldo, sarebbero state ideali.
Vuoi mettere poi, la libidine di aggiornare la sezione "Ciaspole" a luglio? <img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

Peccato non essersi riusciti ad accordarsi con pedroterzo, ma forse si è risparmiato un calvario.
Solo un volta sono arrivato più stravolto senza connettere.
Tutti i miei altri 4000 m. li ho fatti in giornate fortunatamente fredde, ma così è tremendo.
Però lo rifarei... <img src=faccine/4.gif border=0 align=middle>
Lo snevolino è daccordo.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

E bravi i due Snevoli.
Io però speravo di vedere qualche foto dello Snevolino... (quello grande no... l'ho visto anche troppe volte...)

<b>Pedroterzo</b>
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gigione
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Messaggioda gigione » 6 lug 2015, 2:30

Ancora una meravigliosa escursione nel parmense. Val Pessola, disabitata confluisce nel Ceno. Panorami bellissimi, sentieri quasi inesistenti, borghi abbandonati ieri l' altro.
risalito il letto del torrente si arriva ad una serie di piscine naturali come apparecchiate da un ingegnere di un mega parco divertimenti con delle cascatelle che sembrano i getti d'acqua di un centro benessere.
Un posto remoto e salvifico.
Seguendo il sentiero si raggiunge castel Corniglio che nulla a che fare con l' omonimo della Val Parma. Intatto, si fa un salto indietro nei secoli dei secoli (amen).
Pernottato al rifugio del Bocco (consigliatissimo) domenica relax sul Taro sotto Santamaria località case Fazzi dietro al cimitero. Pozza balneabile con intorno boschi e basta. Bagnanti due, io e compagna.
si decide di andare sul Ceno e lì su consiglio degli indigeni ci fermiamo poco dopo ponte Ceno località ponte Lecca. Bagno in fondoni circondati da boschi fittissimi alla confluenza tra Ceno e Lecca. Le persone del posto si lamentavano " oggi è un carnaio ", conto 50 anime in tutto. Buon Arenzano a tutti. .. .

Festa di paese a Masereto, popolissima frazione di Solignano città metropolitana. Tavoli sbilenchi dove poggiare piattoni di torta di patate, culaccia e lambrusco e mi manca la Coop da morire. Che dire delle chiacchiere che quelli del posto non ti fanno mancare con quelle belle vocali trascinate? E dei bicchieri di vino offerti? Meglio lo struscio del centro commerciale metropolitano di certo, e le pestate di piedi senza accenno di scuse, è ovvio.
La miglior torta di patate dell Appennino però si gusta ad Anzola, fatta rigorosamente con cipolla e porro; bicchiere di lambrusco 40 cent. E qui mi manca eatItaly e vinItaly come l aria.
Lascio la scia di lacrime sulla strada del ritorno a MI nella speranza che qualche folletto Snevolico mi venga a salvare dal cemento. . . Preghiere vane, sono tornato a far cibo da zanzare.


"Sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che capisci"

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Messaggioda davide1967 » 6 lug 2015, 12:15

Complimenti sia a Snevolo che a Gigione per le belle escursioni ed i bei racconti.

gigione
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Messaggioda gigione » 13 lug 2015, 1:22

" che palle quel gigione, lui e le sue valli appenniniche . .."
eppure questa è stata magnifica, uscita in solitaria sul monte Ragola. Da passo Zovallo si segue un sentiero CAI segnato ottimamente, lo 037. È necessario entrare in fondi recintati pieni di tante belle mucche. Il sentiero ad un certo punto si impenna e in poche centinaia di metri si fa quasi tutto il dislivello. Non saprei quantificare, le mie capacità alpinistiche sono un disastro ma direi che verso la cima siamo al 70%. I sassi alla fine li ho dovuto percorrere a quattro zampe. Commesso l errore di voltarmi a guardare il panorama e ci è mancato poco che qualcuno si dovesse prendere la briga di dar la notizia a parenti e forumisti, e sai che noia dover spendere qualche parola di necrologio sul forum tra un lavoro e un altro per un Gigione . .
passato il pericolo ho potuto godere di un panorama di monti e boschi senza fine
La discesa a prato grande è facile e senza intoppi e seguendo il sentiero si gira intorno al Ragola in un ambiente di torbiera con una ricchezza di diverse forme di vegetazione notevole. Dal prato volendo si arriva a lago Bino ma ho rinunciato perché il sentiero è una strada tipica da gitanti del fine Settimana con teglie e suocere appresso.
Si segue il sentiero 035 che riporta allo Zovallo in un ambiente bellissimo di boschi incontaminati. E qui nella mandria di mucche c' erano un paio di torelli<img src=faccine/13.gif border=0 align=middle><img src=faccine/11.gif border=0 align=middle>
poche volte in vita mia ho avuto cosi paura, non avevo neanche lo spray al peperoncino di Snevolo nel caso fossero gay. Uno mi guardava fisso e, non potendo pregare, speravo che da qualche frammento del mio corpo smembrato misto a terra nascesse una bella quercia. Me la sono cavata dicendogli che le sue vacche se le poteva tenere, al mio paese ce ne sono quante ne voglio.

Ripassato il recinto è rimasta solo l' idea di tornarci prima o poi, è stata una delle escursioni più belle dell' ultimo anno
Smack!

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pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 13 lug 2015, 16:55

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
" che palle quel gigione, lui e le sue valli appenniniche . .."
eppure questa è stata magnifica, uscita in solitaria sul monte Ragola. Da passo Zovallo si segue un sentiero CAI segnato ottimamente, lo 037. È necessario entrare in fondi recintati pieni di tante belle mucche. Il sentiero ad un certo punto si impenna e in poche centinaia di metri si fa quasi tutto il dislivello. Non saprei quantificare, le mie capacità alpinistiche sono un disastro ma direi che verso la cima siamo al 70%. I sassi alla fine li ho dovuto percorrere a quattro zampe. Commesso l errore di voltarmi a guardare il panorama e ci è mancato poco che qualcuno si dovesse prendere la briga di dar la notizia a parenti e forumisti, e sai che noia dover spendere qualche parola di necrologio sul forum tra un lavoro e un altro per un Gigione . .
passato il pericolo ho potuto godere di un panorama di monti e boschi senza fine
La discesa a prato grande è facile e senza intoppi e seguendo il sentiero si gira intorno al Ragola in un ambiente di torbiera con una ricchezza di diverse forme di vegetazione notevole. Dal prato volendo si arriva a lago Bino ma ho rinunciato perché il sentiero è una strada tipica da gitanti del fine Settimana con teglie e suocere appresso.
Si segue il sentiero 035 che riporta allo Zovallo in un ambiente bellissimo di boschi incontaminati. E qui nella mandria di mucche c' erano un paio di torelli<img src=faccine/13.gif border=0 align=middle><img src=faccine/11.gif border=0 align=middle>
poche volte in vita mia ho avuto cosi paura, non avevo neanche lo spray al peperoncino di Snevolo nel caso fossero gay. Uno mi guardava fisso e, non potendo pregare, speravo che da qualche frammento del mio corpo smembrato misto a terra nascesse una bella quercia. Me la sono cavata dicendogli che le sue vacche se le poteva tenere, al mio paese ce ne sono quante ne voglio.

Ripassato il recinto è rimasta solo l' idea di tornarci prima o poi, è stata una delle escursioni più belle dell' ultimo anno
Smack!

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<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Caro Gigio, finalmente una tua descrizione in cui la parola "camminare" compare più volte di "mangiare"!!

Scherzi a parte i tuoi resoconti migliorano ogni volta e a quanto pare anche le tue escursioni.

Io ieri ho fatto una robetta facile facile: il giro dei laghi Ritom e Cadagno in alta val Leventina (Canton Ticino).

Ho visto una zona che non conoscevo. L'ambiente è quello tipico della montagna in quota: dove finisce il bosco, con gli utlimi radi lariceti, ed iniziano i prati ed i pascoli sconfinati.

Giro poco faticoso, per lo scarso dislivello (meno di 400 metri, anche contando una deviazione che mi ha portato un po' in alto sui laghi)) ma tutto sommato non brevissimo.

Zona da rivedere per le tante possibilità che offre... anche su due ruote!



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snevolo
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Messaggioda snevolo » 13 lug 2015, 20:32

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Caro Gigio, finalmente una tua descrizione in cui la parola "camminare" compare più volte di "mangiare"!!
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<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>
Peccato non aver continuato per il lago Bino, perché è carino e poi adesso dovrebbe aver le ninfee.
Comunque non so perché, ma nelle Alpi gli animali al pascolo sono pacioccosi, mentre nei posti snevoliani, sono scorbutici.
Bevono Gutturnio ed Ortrugo?

snevolo
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Messaggioda snevolo » 13 lug 2015, 20:53

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Io ieri ho fatto una robetta facile facile: il giro dei laghi Ritom e Cadagno in alta val Leventina (Canton Ticino).
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
Non so se sei salito oltre i laghi.
200 metri più in quota, a m.2000 c'è l'incantevole lago Tom.
È un lago poco profondo, cristallino con una sabbia finissima che non puoi non rimanere a piedi nudi e sgodazzare avanti e indietro sulla spiaggia, e poi dentro e fuori dall'acqua.

pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 14 lug 2015, 1:56

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
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Io ieri ho fatto una robetta facile facile: il giro dei laghi Ritom e Cadagno in alta val Leventina (Canton Ticino).
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
Non so se sei salito oltre i laghi.
200 metri più in quota, a m.2000 c'è l'incantevole lago Tom.
È un lago poco profondo, cristallino con una sabbia finissima che non puoi non rimanere a piedi nudi e sgodazzare avanti e indietro sulla spiaggia, e poi dentro e fuori dall'acqua.


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Ero con mia moglie che è molto stanca e non voleva far salite... anche se poi una salitella la si è fatta lo stesso (un po' come quando si va in bici col Mattila).

Ho visto che i laghi Tom e Cadagno sono collegati da un sentiero.
La prossima volta come minimo mi faccio il giro Ritom - Cadagno - Tom!

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mattila76
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Messaggioda mattila76 » 14 lug 2015, 11:29

Non ho mai scritto in questa sezione (o forse un paio di volte), ma è ora di rompere questo tabù e buttarmi nel racconto delle mie escursioni (sempre in compagnia della Giudyce).

1. Bello il giro del Ritom con le varie possibili deviazioni: l'ho fatto lo scorso anno con la Giudyce e suo padre. Effettivamente si presta molto alla MTB, magari partendo dal Lucumagno, sopra Campra, salendo al passo dell'Uomo, scedendo al Ritom, etc, etc, etc.

2. Belli i giri rigorosamente appenninici di Gigione, ma io abito a due passi dalle alpi e, non me ne vorrà il buon salentino, queste sono meglio.

3. Il mio inizio di stagione di trekking è stato abbastanza soddisfacente con 3 escursioni interessanti: Val Blenio con Giudyce, Pedroterzo ed Edo; Macugnaga-Sentiero naturalistico del ghiacciaio con Giudyce; val di Muggio-Monte Generoso.
Mi soffermo un istante su quest'ultima escursione ... ieri io e la Giudyce avevamo una mezza giornata libera (dalle 11,30 in poi) e abbiamo deciso di farci un giretto vicino: entrati in svizzera a Chiasso, abbiamo risalito la valle del fiume Breggia e siamo arrivati in Val di Muggio. Ripida salita verso le creste del Generoso e poi in vetta tra faggete, pascoli e panorami mozzafiato. Discesa più blanda per completare un giro ad anello di 12 km e 800 m di dislivello. Che dire? Anche "dietro casa" si trovano perle di escursionismo. Consiglio a tutti di frequentare la zona, magari, inserendo nel giro le creste verso la valle d'Intelvi (Orimento se non sbaglio) ... e se ci siete date un'occhiata anche all'abitato di Erbonne (https://it.wikipedia.org/wiki/Erbonne)

pedroterzo
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Messaggioda pedroterzo » 16 lug 2015, 19:58

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>


2. Belli i giri rigorosamente appenninici di Gigione, ma io abito a due passi dalle alpi e, non me ne vorrà il buon salentino, queste sono meglio.


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E dopo la mitica discussione fra me ed Etneo sul tema "E' meglio la Sicilia o la Toscana?", di cui ancora si favoleggia nei bar di Riale,
ecco che se ne prospetta un'altra altrettanto infuocata: "Meglio le Alpi o gli Appennini?".

Gigione e Mattila... affilate le armi!

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snevolo
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Messaggioda snevolo » 16 lug 2015, 21:25

E intanto che ci siamo: "Sono meglio le bionde o le more?" <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

gigione
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Messaggioda gigione » 21 lug 2015, 2:09

uhh che bello, una diatriba per passare il tempo nell' attesa della bella stagione!
bisognerebbe far capire al caro Dott. Geologo che la sua visione degli Appennini è terribilmente affetta da distorsione professionale. "un noioso ripetersi di rocce sedimentarie tutte della stessa origine" ha sentenziato.
peccato che non essendo io speleologo ma escursionista di quello che c'è sotto non me ne può fregà de meno, io mi godo la superficie. alla monoliticità del dentro corrisponde una straordinaria varietà del fuori come, mi spiace Mattilone Bello,
sulle Alpi in tanti anni di escursioni non ho mai visto.
esempio?
fai un giro tra Ciapa Liscia, Val Tribolata e Alta Via Ligure e ti sembrerà di cambiare non nazione, forse pianeta.

e naturalmente non addentriamoci in discorsi di borghi, città e castella attraversati dai sentieri appenninici. Cerreto, Monteriggioni (diviso in due dalla Francigena), Vignoni Alta, Pontremoli, Bobbio (da cui partiva la via degli Abbati) etc... etc... etc...
qui non voglio rinfocolare la disputa del nostro Pedro Funari con il buon Etneo ma sono cose che sulle Alpi non incontri, dai . . ..

e non tocchiamo neanche il discorso gastronomico, anche qui, per me, non c'è abbozzo di storia
baciooooniiiiii


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2. Belli i giri rigorosamente appenninici di Gigione, ma io abito a due passi dalle alpi e, non me ne vorrà il buon salentino, queste sono meglio.


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E dopo la mitica discussione fra me ed Etneo sul tema "E' meglio la Sicilia o la Toscana?", di cui ancora si favoleggia nei bar di Riale,
ecco che se ne prospetta un'altra altrettanto infuocata: "Meglio le Alpi o gli Appennini?".

Gigione e Mattila... affilate le armi!


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"Sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che capisci"

Scritto Da - gigione on 21/07/2015 00:11:41

rosqua
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Messaggioda rosqua » 21 lug 2015, 16:13

vi leggo con piacere di ritorno da un indimenticabile trek sul gran sasso:
1. prati di tivo-corno grande-via delle creste-campo imperatore
2. campo imperatore-pizzo intermesoli-rifugio del monte
3. rifugio del monte-monte corvo-lago di provvidenza

montagne severe e paesaggi che nulla concedono alla stucchevolezza da cartolina...
minuscoli fiori centenari hanno racchiuso secoli, anni, stagioni, nelle piccole foglie pelose, che l'ignaro escursionista calpesta, come libri bruciati senza essere letti...

non entro nella polemica alpi vs appennini, perché chi ama veramente la montagna non che fare propria la citazione:
"Lucshe gor mogut byt' tol'ko gory, na kotoryx nikto ne byval" <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>


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Let It Snow...

Scritto Da - rosqua on 21/07/2015 14:18:37

gigione
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Messaggioda gigione » 21 lug 2015, 16:29

?????
Cos' è campotostese antico?

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"Lucshe gor mogut byt' tol'ko gory, na kotoryx nikto ne byval" <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>


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Let It Snow...

Scritto Da - rosqua on 21/07/2015 14:18:37
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