La vostra prima volta...

Un ritrovo per tutti gli amici appassionati di sci di fondo per discutere e naturalmente... divertirsi!!!


ericradis
Messaggi: 588
Iscritto il: 5 mar 2006, 21:50

Messaggioda ericradis » 14 mar 2014, 9:30

Da un po' volevo chiedervelo per confrontare la vostra esperienza con la mia.

Come è andata la vostra prima volta?

Che età avevate? Eravate da soli?

E come è andata? Vi è piaciuto subito o avete dovuto riprovarci?

E il Grande Amore è subito arrivato o lì per li non eravate tanto convinti?

Poi appena ho un attimo vi raconto la mia...

<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

<b>Pedroterzo</b>
<i>"Pedro Terzo Garcia aveva vissuto schivando i tranelli della vita abitudinaria, libero e povero come un trovatore errante (..)
permettendosi il lusso della tenerezza, del candore, dello sperpero e della siesta.." (Is. Allende)</i>

Scritto Da - pedroterzo il 14/03/2014alle ore 08:12:37
********
In gita scolastica della scuola media dell'Istituto delle suore di S. Marta. Il fatto si è consumato in località
Pian del Tivano.
Devo dire, a posteriori, che le suore si dimostrarono molto moderne e illuminate a favorire la pratica di questa attività a tutti gli alunni. Il dottor Farnetani
non lo ha ancora capito oggi!
<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle><img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>

Gianni54
Messaggi: 167
Iscritto il: 15 feb 2011, 14:25

Messaggioda Gianni54 » 14 mar 2014, 9:32

Racconto la mia.
Moglie e figli iniziarono a fare discesa; io mi limitai ad accompagnarli (a Foppolo, ridente stazione sciistica della bergamasca).
Dopo essermi rotto le scatole per un anno, l'anno successivo ho provato: c'è una pista di 3 Km a Foppolo, nemmeno facilissima; ho affittato gli sci, me li sono messi ai piedi e ho cominciato a muovermi.
A dire il vero, erano gli sci a muoversi, io mi ribellavo al movimento e ovviamente finivo per terra; durante le due ore che mi ci sono volute per fare i 3 Km sarò caduto 30 o 40 volte, ma sono arrivato in fondo. La volta dopo ho fatto due giri, cadendo di meno.
E cominciava già a piacermi.

Ciao

Gianni

hurtigruten
Messaggi: 446
Iscritto il: 12 dic 2006, 16:22

Messaggioda hurtigruten » 14 mar 2014, 9:40

E' successo in occasione del ponte di S.Ambrogio 1992 (avevo 25 anni)e fino ad allora avevo sempre vissuto la montagna nella versione estiva; ero con due amici a Pozza di Fassa e uno dei due a colazione ha proposto di andare a Passo S.Pellegrino a provare questa strana disciplina sportiva.
Abbiamo accettato con un po' di diffidenza, ma appena messi gli sci ai piedi per me è stato amore a prima vista; chi aveva proposto l'iniziativa dopo mezz'ora aveva già restituito gli sci e non li ha mai più rimessi, mentre il terzo per qualche anno mi ha fatto compagnia.
Ciao
hurti

Iperduca Skinordiko della Martesana


Scritto Da - hurtigruten on 14/03/2014 15:08:27

Giak
Messaggi: 1456
Iscritto il: 18 mag 2005, 11:21

Messaggioda Giak » 14 mar 2014, 9:49

Era il lontano Settembre '98 sull'erba sintetica del centro sportivo Saini di Milano con gli sci squamati di mia suocera (ce li ho ancora!) per un corso base del CAI ... vi lascio pensare !!

La prima neve in Val Ferret, dopo qualche mese, mi sembrava un sogno.

Ciao
Giak

pedroterzo
Messaggi: 3516
Iscritto il: 14 nov 2007, 15:27

Messaggioda pedroterzo » 14 mar 2014, 9:49

La mia prima volta...
Avevo 25 anni e facevo un corso post laurea a Torino.
Fino ad allora ero sempre vissuto in Toscana, dove lo sci di fondo erano solo echi lontani... Franco Nones, la Marcialonga, delle strane scarpe a becco di papera che alcuni amici-pionieri attaccavano agli sci per affrontare i sentieri innevati del Pratomagno (piste battute neanche a parlarne...).
Sinceramente non mi sembrava nulla di interessante: molto meglio le mie lunghe escursioni nei boschi del Casentino, meglio cercare i funghi, salire in bici fino alla Verna con la canadese legata sul parafanghi posteriore.

(Per Snevolo: la canadese era la tenda, non quello che pensi tu...)

Le Alpi erano un sogno che mi parlava di alpinismo, speleologia, arrampicata, ma non certo di sci.
E poi per un ecologista attivista come me lo sci significava impianti di risalita, casino, montagna deturpata.
Mai avrei indossato quelle ridicole scarpe col becco a papera...

Una volta a Torino però, un amico mi invitò a trascorrere un WE a Cogne. E li accadde il fattaccio!

Ovviamente io ero ideologicamente restio a provarci. La prima volta fa sempre paura..

"No, no" dicevo "Voi sciate pure, per me la montagna è escursionismo.. non sopporto il casino delle piste".
Ed ero convintissimo di quello che dicevo: le scarpe a papera mai!

Ma il mio amico era intelligente. Sapendo che con le normali armi della persuasione mai avrebbe potuto vincere la resistenza di un toscano-ecologista-testone, lui disse la sola frase che avrebbe potuto funzionare.
Non l'ho mai ringraziato abbastanza per quella frase, ma dentro di me l'ho fatto infinite volte.
Disse: "Senti, noi stiamo qui due giorni, quindi oggi provi lo sci da fondo e domani, se non ti è piaciuto, fai quello che ti pare".
Era un compromesso ragionevole.

Il resto è storia: la mattina indossai i miei primi sci in prestito (erano della moglie del mio amico), sotto lo striscione "Arrivo" all'ingresso del Prato di Sant'Orso piantai giù la mia prima caduta, molte altre cadute costellarono la pista quel giorno, ma la sera, con l'illuminazione accesa dovettero venire a chiamarmi per la cena.
Ricordo ancora che sulla pista a quell'ora c'ero rimasto solo io...






.

<b>Pedroterzo</b>
<i>"Pedro Terzo Garcia aveva vissuto schivando i tranelli della vita abitudinaria, libero e povero come un trovatore errante (..)
permettendosi il lusso della tenerezza, del candore, dello sperpero e della siesta.." (Is. Allende)</i>

Scritto Da - pedroterzo on 14/03/2014 08:53:27

holmenkollen
Messaggi: 197
Iscritto il: 23 mar 2006, 17:06

Messaggioda holmenkollen » 14 mar 2014, 10:43

Per me la prima volta è stata a Brinzio, vacanze di Natale 2004-2005.

Era da un po' che volevo trovare, ma non trovando altri amici interessati, ci sono andato da solo. Noleggio attrezzatura da battaglia e parto per fare il mio primo giro della pista. Non mi è piaciuto subito, la pista era piuttosto ghiacciata, praticamente sono caduto ad ogni curva e ad ogni discesa. Al termine avevo dolori e lividi in qualsiasi punto.

Le 2 volte successive ho preso alcune lezioni ed è andata meglio. Comunque credo di essere caduto almeno 5 volte su ogni leggera difficoltà della pista di Brinzio.

oroor
Messaggi: 68
Iscritto il: 22 feb 2013, 9:45

Messaggioda oroor » 14 mar 2014, 10:49

Ci giravo "intorno" da molto tempo. Anzi, ci "ciaspolavo" attorno.
Ma matrimonio, lavoro, amici che davano buca, alla fine rimandavo sempre.

Fine 2012 mia moglie incinta. Mi sono detto: prima che nasca DEVO provare.
Così, con occhi da cerbiatto, chiesi il permesso a mia moglie promettendo che avrei fatto il corso con il CAI e poi basta.
Tanto dopo mica andavo sempre, solo qualche domenica.

Acconsentì.

Non mi vide più per tutte le domeniche mattina fino ad aprile. Dormivo con gli sci.
Fulminato.
Talmente tanto che mi ero pure iscritto alla Marcialonga (sciavo da un mese).

Ho giocato la carta "occhi di cerbiatto" al momento giusto.

Ora non funzionano più.

Ma ne è valsa la pena.
W gli sci stretti.


ps.: evito di raccontare tutte i voli fatti ad ogni discesa di Zambla. Per fortuna che la Carolina (maestra) è stata paziente <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Scritto Da - oroor on 14/03/2014 09:52:06

Vegeta
Messaggi: 646
Iscritto il: 8 set 2011, 21:45

Messaggioda Vegeta » 14 mar 2014, 11:13

io sono stato trascianato da Elena al corso del CAI in Valmalenco.
Venendo da anni di sport indoor e non di fatica (pallavolo) non ero troppo convinto, e non avevo mai messo gli sci ai piedi (nemmeno discesa)

Per un paio di volte abbiano noleggiato.
Poi visto che ci piaceva abbiamo comprato.
Poi (sempre quell'anno) ho visto la Marcialonga in TV e ho detto: "io la farò!!!"
Poi finito il corso siamo andati al Lavazè (il paradiso)

Da li ho praticamente ho relegato la pallavolo ad un ruolo marginale, e mi sono convertito agli sport di fatica.
Ho fatto la mia prima granfondo in bicicletta, ho fatto la mia prima maratona a piedi, il tutto comunque in funzione della stagione invernale
Ma soprattutto ho fatto la mia prima gara con gli sci di fondo...la Marcialonga (ad oggi ne ho fatte 4)

Sono fatto così.
Se una cosa mi piace mi butto anima e corpo.
Dalla ricerca di miglioramento della tecnica, alla preparazione dei materiali.
Questo (5° anno) è in assoluto il migliore.
Sto sciando meglio (credo), e mi diverto un mondo.
Ma soprattutto sto sciando con gioia...

pattinato
Messaggi: 85
Iscritto il: 15 nov 2005, 21:50

Messaggioda pattinato » 14 mar 2014, 11:41

La prima volta all'inizio degli anni '90 con la moglie a Branzi(avevo circa 30 anni).Ricordo che abbiamo noleggiato gli sci ed eravamo il più delle volte a terra;un minimo dislivello e mi ritrovavo sdraiato(x non dire di peggio) sulla neve.Tuta da ginnastica fradicia a fine giornata ma amore a prima vista e,ritornati a Bergamo,siamo andati ad acquistare sci squamati.Da lì è iniziato un lungo viaggio.....

rosqua
Messaggi: 2287
Iscritto il: 26 nov 2010, 11:31

Messaggioda rosqua » 14 mar 2014, 11:54

bellissimo post! bravo Pedro...
stavolta mi diverto di più a leggervi che a scrivere...

la mia prima volta è stata nel 1987 a s. martino di castrozza, lui e il suo amico andavano a fare discesa e mollarono me e l'altra sulle piste da fondo, con in dotazione i loro sci lunghi oltre 2 metri, bastoncini non idonei e scarpette con le 3 punte di terza mano reperite non ricordo come...
noi ci incamminammo seguendo i binari e camminando come potevamo, nelle discese sempre con il sedere per terra...
gli atleti delle fiamme gialle ci sfrecciavano accanto (eravamo finite sulla pista nera) e ridendo ci prendevano in giro: "ma siete proprio brave, fate anche il fuori pista!"
il giorno dopo andammo tutti a fare fondo, ci divertimmo a cadere (per fortuna quella volta non ci si faceva male) e a rotolarsi per terra, poi ci siamo separati e abbiamo fatto una passeggiata, c'era tanta neve, sugli alberi e sulla pista e per lungo tempo, dopo che sono tornata a casa, mi è rimasta dentro quella sensazione di felicità provata nel procedere con gli sci nel bosco...



----------------------
Let It Snow...

Giak
Messaggi: 1456
Iscritto il: 18 mag 2005, 11:21

Messaggioda Giak » 14 mar 2014, 12:05

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
bellissimo post! bravo Pedro...
stavolta mi diverto di più a leggervi che a scrivere...

la mia prima volta è stata nel 1987 a s. martino di castrozza, lui e il suo amico andavano a fare discesa e mollarono me e l'altra sulle piste da fondo, con in dotazione i loro sci lunghi oltre 2 metri, bastoncini non idonei e scarpette con le 3 punte di terza mano reperite non ricordo come...
noi ci incamminammo seguendo i binari e camminando come potevamo, nelle discese sempre con il sedere per terra...
gli atleti delle fiamme gialle ci sfrecciavano accanto (eravamo finite sulla pista nera) e ridendo ci prendevano in giro: "ma siete proprio brave, fate anche il fuori pista!"
il giorno dopo andammo tutti a fare fondo, ci divertimmo a cadere (per fortuna quella volta non ci si faceva male) e a rotolarsi per terra, poi ci siamo separati e abbiamo fatto una passeggiata, c'era tanta neve, sugli alberi e sulla pista e per lungo tempo, dopo che sono tornata a casa, mi è rimasta dentro quella sensazione di felicità provata nel procedere con gli sci nel bosco...



----------------------
Let It Snow...
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Rosqua ma di quale "prima volta" stai parlando ?

Ciao
Giak

rosqua
Messaggi: 2287
Iscritto il: 26 nov 2010, 11:31

Messaggioda rosqua » 14 mar 2014, 12:14

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>

Rosqua ma di quale "prima volta" stai parlando ?

Ciao
Giak

<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

di quella con il Grande Amore: lo sci <img src=faccine/5.gif border=0 align=middle>

----------------------
Let It Snow...

mapresot
Messaggi: 651
Iscritto il: 31 gen 2008, 19:25

Messaggioda mapresot » 14 mar 2014, 12:33

1985, in tv (rai naturalmente) fecero un bellissimo servizio sulla marcialonga, anzi, sui bisonti della marcialonga e io mi dissi "se ce la fanno questi, ce la faccio anch'io..." mio fratello conosceva un rappresentante della Morotto, mi feci protare il minimo indispensabile: sci squamati, scarponcini e bastoncini...prima volta a Claut, in Valcellina, provincia di Pordenone, a 50 km da casa...primi 100 metri 20 cadute...cercavo di ricordare i movimenti del grande Juha Mieto ma ad ogni dosso finivo per terra...poi piano piano ho imaparato a stare in piedi, anche se quando riuscii a fare la prima curva difficile senza cadere esultai così tanto che finii fuori pista e ruppi il primo bastoncino della mia carriera...la svolta poche settimane dopo a Tarvisio, attraversdamento del torrente Saisera con piccola discesa e successiva risalita...una signora vedendomi arrivare fa: "via via che arrivano quelli bravi..." e lì è stata la mia condanna...<img src=faccine/4.gif border=0 align=middle><img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

massimo pres'8

Avatar utente
rikibomber
Messaggi: 539
Iscritto il: 7 gen 2008, 17:53

Messaggioda rikibomber » 14 mar 2014, 12:40

Data: un capodanno inizio anni 90.
Luogo : Isolaccia di Bormio.
Io e la mia ragazza, ora mia moglie, passammo alcuni giorni di fine anno in casa di amici a Cepina.
Il primo giorno il cielo era blu e tutti si catapultarono sulle piste da discesa di Bormio, cosa che avrei potuto fare anche io, visto che da giovane avevo preso qualche lezione.
Il problema era che Monica non aveva mai messo un paio di sci ai piedi e quindi optammo tutti e due, con una certa diffidenza, per provare gli sci stretti a Isolaccia, noleggiando tutto il necessario.
Vestiti in modo improbabile, ci infilammo nei binari con molta circospezione, cercando di avanzare e sopratutto di frenare.
Il mio, quasi ridicolo, passato da discesista, mi permetteva almeno di darmi un certo contegno, cosa che risultava molto più difficile per la mia ragazza.
Fu comunque amore a prima vista nostante i voli fatti, il giorno dopo eravamo a provare l'anello di Bormio, più solivo e meno tecnico.
Con i saldi di gennaio acquistammo i nostri primi sci.


"Chi si ferma è perduto"

catre
Messaggi: 259
Iscritto il: 5 feb 2010, 13:36

Messaggioda catre » 14 mar 2014, 15:18

L'anno non lo ricordo, sarà stato il 94 o il 95. Salendo a Carona con amici per fare discesa, dalla macchina mi capitò di vedere degli strani figuri che sciavano in piano (era la pista di Branzi). Qualcuno del gruppo esclamò: "fanno sci di fondo ma è noioso e ti stanchi".

Io rimasi zitto e affascinato e dissi che mi sarebbe piaciuto provare. L'allora fidanzata (e oggi moglie) registrò tutto e il natale seguente mi fece trovare degli sci da fondo sotto l'albero.

Fu così che l'anno successivo mi trovai solo con la fidanzata (nessuno del gruppo di amici aderì all'invito) ad arrancare sulla pista di Branzi. Un maestro compassionevole si fermò e inizio a darci qualche dritta seguita da qualche ora di lezione e da allora non ho più messo uno sci da discesa...

Stokkeloppet
Messaggi: 2470
Iscritto il: 4 nov 2005, 15:18

Messaggioda Stokkeloppet » 14 mar 2014, 15:32

A me ha portato sulla via della perdizione il mio migliore amico con la complicitá della moglie (la prima volta é stata a tre...), nel 2001 a Chiusa Pesio.
Mi sono subito convinto ad indossare gli sci stretti, facevo un pò di discesa, ciaspolavo, in estate trekking, poi non riesco a resistere alle tentazioni <img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>
Alla fine del pomeriggio (abbiamo impiegato tre ore per fare 4/5 kilometri) il mio amico mi confida che girando un pò su internet aveva saputo della Marcialonga e della Vasa... La stagione successiva eravamo sulla piana di Moena<img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

"Lo sci da sciolinare resta lo strumento principale per fare fondo" by Rosqua

Stokkeloppet
Messaggi: 2470
Iscritto il: 4 nov 2005, 15:18

Messaggioda Stokkeloppet » 14 mar 2014, 15:36

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Eravate da soli?
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Pedro, quella da soli non conta.... <img src=faccine/4.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

"Lo sci da sciolinare resta lo strumento principale per fare fondo" by Rosqua

davide1967
Messaggi: 533
Iscritto il: 4 apr 2006, 13:49

Messaggioda davide1967 » 14 mar 2014, 15:38

Sono sempre stato attratto dalla neve ma gli sport ad essa connessi mi sembravano troppo complicati da praticare,poi nel 2006 assistetti dal vivo alla fantastica vittoria del quartetto azzurro nella staffetta delle Olimpiadi di Torino e sulle ali dell'entusiasmo tornai a casa e mi misi subito a cercare su ebay l'attrezzatura.Il weekend successivo ero giá in pista a S.Anna Pelago e nonostante le difficoltä iniziali (tante cadute) da allora non mi sono piu fermato.

pedroterzo
Messaggi: 3516
Iscritto il: 14 nov 2007, 15:27

Messaggioda pedroterzo » 14 mar 2014, 15:42

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Eravate da soli?
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Pedro, quella da soli non conta.... <img src=faccine/4.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

"Lo sci da sciolinare resta lo strumento principale per fare fondo" by Rosqua
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Ma io parlavo di sci... sciocchino... cosa avevi capito?<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

<b>Pedroterzo</b>
<i>"Pedro Terzo Garcia aveva vissuto schivando i tranelli della vita abitudinaria, libero e povero come un trovatore errante (..)
permettendosi il lusso della tenerezza, del candore, dello sperpero e della siesta.." (Is. Allende)</i>

Scritto Da - pedroterzo on 14/03/2014 14:42:43

Avatar utente
lele67
Messaggi: 50
Iscritto il: 22 gen 2009, 21:45

Messaggioda lele67 » 14 mar 2014, 19:34

Ho iniziato a frequentare seriamente la montagna nell'estate del '94 a 27 anni.
Da allora è una delle mie ragioni di vita anche se, purtroppo, non abito vicinissimo a loro.

Dopo qualche anno, la sola frequentazione estiva non mi bastava più.
Visto che ho sempre guardato le gare di fondo quando le trasmettevano in TV, un giorno ho detto con mia moglie "perchè non provare ... sarebbe un buon motivo per andare in montagna anche d'inverno !?".

E così, nel 2004, siamo partiti per Asiago, per la nostra prima settimana bianca (a dire il vero, mia moglie aveva già fatto discesa per diversi anni, io, invece, mai toccato uno sci).
Il menù fù: qualche ora di lezione; molte cadute; tanto freddo, ma con un sole splendido e paesaggi meravigliosi.

Da allora, nonostante la tecnica non sia quella di Dario Cologna e Therese Johaug, tutte le volte che si può, si fa la danza della neve e si parte per gli Appennini (abitando vicino a Modena) o, con un pò di tempo in più, verso il Trentino Alto-Adige o Veneto !!!

ciao
gabriele


Torna a “Amici di scidifondo”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti