52^ ENGADIN SKIMARATHON


Giak
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52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Giak » 15 mar 2019, 10:25

Ciao

E' già ora di pensare alla prossima edizione :

Qualifikationen für den 52. Engadin Skimarathon 2020
Kategorie Herren Damen Gesamtzeit
Ränge Ränge ab Zeit
Elite 1-125 1:22.22,9
Elite A 126-671 1-53 1:29.58,1
Elite B 672-1348 54-109 1:44.38,7
Elite C 1349-3072 110-359 1:52.57,3
Hauptklasse A 3073-4800 360-778 2:16.59,9
Hauptklasse B 4801-6307 780-1305 2:42.56,2
Hauptklasse C 6308-7508 1306-1963 3:08.56,8
Volksläufer/innen 7509-8357 1964-2464 3:42.28,7
Total klassiert 8357 2464

Le iscrizioni sono già aperte.

ciao
Giak

Giak
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Giak » 2 set 2019, 16:05

Iscritto e mia figlia Sara con me !

Ciao
Giak

cactaceo
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda cactaceo » 16 gen 2020, 21:24

Sold Out, iscrizioni chiuse!!!
Io cmq iscritto

Giak
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Giak » 24 feb 2020, 14:06

Ciao

mi é appena arrivato il seguente messaggio dall'organizzazione :


Comunicato da Engadin Skimarathon in merito al Corona virus

Samedan, 24 Febbraio 2020. Il comitato organizzativo dell’ Engadin Skimarathon sta monitorando con grande attenzione lo sviluppo del nuovo Corona virus. A tale scopo ha nominato un gruppo di lavoro, incaricato di mantenere un costante contatto con le autorità competenti del Canton dei Grigioni.

Almeno finora non esistono casi di contaminazione in Svizzera, e l’Ufficio Federale della Sanità Pubblica non ha ritenuto di dover attivare misure di protezione particolari.
Per ora si può ritenere che gli eventi dell’Engadin Skimarathon in programma tra il 1 et 8 marzo potranno aver luogo come previsto.
Se la situazione dovesse cambiare e le Autorità dovessero decretare delle misure particolari, il comitato organizzativo dell’Engadin Skimarathon darà la massima collaborazione, dato che la salute dei partecipanti e dei volontari rappresenta una priorità assoluta.

Sui siti Internet dell’Engadin Skimarathon www.engadin-skimarathon.ch e www.facebook.com/engadinskimarathon si potranno trovare sempre le informazioni più recenti, in modo particolare qualora la situazione dovesse cambiare.
Pagina informazioni dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica: www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheite ... l-cov.html


Speriamo che non l'annullino !
Ciao
Giak

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Stokkeloppet
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 25 feb 2020, 11:30

Il problema non sono eventuali casi in Svizzera, ma che potrebbero esserci contagiati tra i partecipanti...
Per restare in tema il "paziente 1" ha partecipato alla "Mezza delle due Perle" (che credo tu conoscia) e non ti nascondo che tra i runners genovesi un pò di apprensione c'è, anche se sono trascorsi oltre 20 giorni e non si segnalano casi.

AndreaPD
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda AndreaPD » 27 feb 2020, 12:50

Dopo 20 giorni non dovrebbe esserci più pericolo....e comunque mi pare che si sia un po' esagerata la situazione, soprattutto da parte dei media, come spesso capita nel nostro paese....

Ciao

Andrea

Giak
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Giak » 27 feb 2020, 16:06

Ragazzi hanno annullato la gara !!!

https://www.engadin-skimarathon.ch/en/n ... rona-virus

non ci posso credere!!!

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Stokkeloppet
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 27 feb 2020, 17:45

AndreaPD ha scritto:Dopo 20 giorni non dovrebbe esserci più pericolo....e comunque mi pare che si sia un po' esagerata la situazione, soprattutto da parte dei media, come spesso capita nel nostro paese....

Ciao

Andrea


Come sempre la verità sta nel mezzo... Non si tratta della peste nera, ma è indispensabile adottare comportamenti tesi a limitare al massimo i contagi perchè l'aumento della diffusione espone maggiormente i soggetti a rischio ed in ogni caso un numero elevato di casi può mettere in crisi il sistema sanitario.

vito2
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda vito2 » 27 feb 2020, 21:02

Hanno trovato due bambini italiani turisti positivi in alta engadina, quindi patatrac….

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Genky
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Genky » 27 feb 2020, 21:06

Stokkeloppet ha scritto:
AndreaPD ha scritto:Dopo 20 giorni non dovrebbe esserci più pericolo....e comunque mi pare che si sia un po' esagerata la situazione, soprattutto da parte dei media, come spesso capita nel nostro paese....

Ciao

Andrea


Come sempre la verità sta nel mezzo... Non si tratta della peste nera, ma è indispensabile adottare comportamenti tesi a limitare al massimo i contagi perchè l'aumento della diffusione espone maggiormente i soggetti a rischio ed in ogni caso un numero elevato di casi può mettere in crisi il sistema sanitario.

Immagino che migliaia di cardiopatici, asmatici ecc. ecc sarebbero stati ai nastri di partenza.
Anche secondo mio cugino che è un rianimatore non ha molto senso tutto sto casino.
Gianfranco.

Solo nel vocabolario, successo viene prima di sudore! V.Sassoon

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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 28 feb 2020, 9:01

Vedi Gianfranco non è il problema di chi è ai nastri di partenza, ma come ho scritto di cercare di limitare il più possibile la diffusione del virus.
Io non vivo nel terrore di contrarre il coronavirus (certo non mi farebbe piacere...), ma cerco di adottare, nel limite del possibile, dei comportamenti che mi preservino dal contagio per non essere a mia volta veicolo e quindi trasmettere la malattia a persone a rischio.

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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda migly » 28 feb 2020, 9:05

In mezzo a tanta fuffa, con articoli che eccedono nell'una o nell'altra direzione con lo scopo principale di fare rumore anziché spiegare come stanno le cose (o almeno come si pensa che stiano), ho trovato un parere autorevole che mi sembra chiarire bene la situazione, in modo equilibrato e ragionevole.
È un messaggio WhatsApp che due docenti del settore di Malattie infettive del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università degli studi di Torino hanno scritto ai loro studenti. Mi pare una lettura interessante ed istruttiva.

“Care studentesse e cari studenti,
come virologi del Dipartimento di Scienze Veterinarie sentiamo il dovere di esprimere e farvi conoscere la nostra opinione su quanto sta accadendo sul nostro territorio.
Abbiamo a che fare con un virus ad RNA con una forte propensione a mutare ed adattarsi. L'origine è sicuramente animale ed il pipistrello è la specie serbatorio più probabile (alberga numerosi betacoronavirus fra cui quello da cui ha originato il virus della SARS). E' probabile che sia passato all'uomo già da un po' di tempo e si sia adattato (abbia imparato) proprio attraverso le mutazioni, ad essere trasmesso nel circuito interumano. Il salto di specie garantisce ad un nuovo virus un notevole vantaggio verso la popolazione suscettibile. L'uomo quindi rappresenta una opportunità formidabile perché rappresenta una specie abbondante, che vive in promiscuità ed è sprovvisto di memoria immunologica. I coronavirus del raffreddore sono degli alfacoronavirus e condividono ben poco del Covid 2019 in termini di cross-protezione. Quindi non è attesa in tempi brevi una riduzione della virulenza. Solo quando l'immunità di popolazione avrà raggiunto un certo livello, allora il virus comincerà ad essere trasmesso con maggiore difficoltà e tenderanno ad aumentare le forme lievi, croniche o asintomatiche. Notate che queste sono già presenti nella maggior parte degli infetti ma abbiamo ancora un 15-20% di infetti che sviluppano forme gravi che richiedono l'ospedalizzazione.
Una caratteristica di questo virus è quella di essere molto contagioso. Il legame con il recettore cellulare è venti volte più forte rispetto al virus della SARS. Inoltre presenta siti per le proteasi cellulari simili a quelli dei virus influenzali associati a peste aviare ad alta patogenicità (furin-like) quindi potenzialmente in grado di dare forme a maggior tropismo tissutale, essendo queste proteasi espresse in molti tessuti.
Quindi per concludere il virus non è la peste nera ma non è neanche una banale influenza e vi spieghiamo perché:

1) L'influenza stagionale ha una mortalità di circa lo 0,1%, non banale, ma la popolazione è in gran parte immune (per pregresse infezioni, parzialmente cross-protettive verso le nuove varianti e per la vaccinazione). In un tale contesto il virus influenzale serpeggia fra la popolazione e colpisce una frazione minoritaria delle persone senza incidere in modo significativo sulla forza lavoro di un paese.

2) SARS-Cov2 è un virus nuovo. Non abbiamo memoria immunologica o immunità di gregge. In tali casi il virus, senza misure di controllo, avrebbe un andamento epidemico, arrivando ad interessare una larga fascia della popolazione recettiva (dove il denominatore è tutta la popolazione italiana) prima di cominciare a rallentare la progressione. Questo significa che, anche in assenza di forme gravi, una gran parte della popolazione in età lavorativa, sarebbe bloccata per settimane con immaginabili ripercussioni sull'economia nazionale. Quindi ben vengano le misure di restrizione attualmente in uso per arginare almeno i principali focolai epidemici.

3) Covid 2019 causa forme gravi che richiedono il ricovero nel 15% dei casi. Si tratta di polmoniti che vengono curate in terapia intensiva per diversi giorni con l'ausilio della respirazione assistita. Quindi poco importa se la categoria a rischio di decesso siano gli over settantenni, con tutto il rispetto per i nostri vecchi. Anche i quarantenni o i cinquantenni (una parte cospicua della forza lavoro) avrebbe necessità della stessa terapia. Provate a chiedervi quanti letti per terapia intensiva ci sono nelle province italiane e quanti di questi sono già giustamente occupati da pazienti che hanno subito operazioni chirurgiche, traumi, ustioni ecc. Da qui la necessità di applicare tutte le misure utili ad arginare l'espandersi dei focolai epidemici, anche se vengono percepite come eccessive.

L'appello che facciamo agli studenti che hanno già maturato una sensibilità e coscienza sulle misure di lotta alle malattie degli animali è quella di fare tesoro delle vostre conoscenze ed essere parte attiva nella comunicazione del rischio, senza allarmare eccessivamente ma senza sottovalutare il problema.
Vi sarete accorti che non tutti i virologi che quotidianamente affollano le trasmissioni televisive la pensano allo stesso modo. Questo è assolutamente normale (la scienza è democratica fra gli scienziati e sensibilità e approcci diversi sono il sale del dibattito scientifico). La verità è che nessuno conosce come andrà a finire. Il principio di precauzione, se applicato bene, non sarà mai apprezzato abbastanza, se il problema sanitario poi non si verifica. Mentre una sottovalutazione del pericolo, in presenza di un'epidemia fuori controllo, farebbe scoppiare la rivoluzione. La difficoltà di prendere la giusta decisione è un sottile filo che lega questi due estremi.”

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Stokkeloppet
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 28 feb 2020, 9:08

Assolutamente d'accordo!

cactaceo
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda cactaceo » 28 feb 2020, 9:32

Che dire, ammetto che mi girano le balle ma secondo Me hanno fatto bene.
Su questo virus si è scritto di tutto e di +, come al solito, specialmente in Italia, siamo diventati tutti esperti.
Io da ignorante cerco di adeguarmi, ho una Figlia immunodepressa e quindi sto molto attento.
Tutto è surreale, il lavoro è calato tantissimo e come se non bastasse ci limitano con gli orari, poi fanno deroghe e puoi lavorare con alcune limitazioni..
C'è molta confusione, adeguiamoci e speriamo passi in fretta.
L'unica cosa positiva è che essendo tutti a casa si passa + tempo in Famiglia
Dai all'Engadin ci andremo il prossimo anno

rosqua
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda rosqua » 28 feb 2020, 10:00

cactaceo ha scritto:Che dire, ammetto che mi girano le balle ma secondo Me hanno fatto bene.
Su questo virus si è scritto di tutto e di +, come al solito, specialmente in Italia, siamo diventati tutti esperti.
Io da ignorante cerco di adeguarmi, ho una Figlia immunodepressa e quindi sto molto attento.
Tutto è surreale, il lavoro è calato tantissimo e come se non bastasse ci limitano con gli orari, poi fanno deroghe e puoi lavorare con alcune limitazioni..
C'è molta confusione, adeguiamoci e speriamo passi in fretta.
L'unica cosa positiva è che essendo tutti a casa si passa + tempo in Famiglia
Dai all'Engadin ci andremo il prossimo anno


Leone saggio!

cactaceo
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda cactaceo » 7 mar 2020, 11:08

Ho deciso, io domani mi presento alla partenza e faccio l'Engadin SkiMarathon in proprio.
Alle 9 vado in partenza con pettorale dello scorso anno e parto. Sono convinto di trovare altri con la mia stessa idea.
Dopo 28 edizioniconsecutive di dispiacerebbe saltare, un anno sono rientrato dagli Stati Uniti x farla, ora che sono qui xchè non farla???
Se qualcuno va mi faccia sapere

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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 7 mar 2020, 18:16

cactaceo ha scritto:Ho deciso, io domani mi presento alla partenza e faccio l'Engadin SkiMarathon in proprio.
Alle 9 vado in partenza con pettorale dello scorso anno e parto. Sono convinto di trovare altri con la mia stessa idea.
Dopo 28 edizioniconsecutive di dispiacerebbe saltare, un anno sono rientrato dagli Stati Uniti x farla, ora che sono qui xchè non farla???
Se qualcuno va mi faccia sapere


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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda cactaceo » 7 mar 2020, 22:50

Niente da fare
Lombardia chiusa
Giusto così e speriamo servi a qualcosa

cactaceo
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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda cactaceo » 31 mar 2020, 12:27

Visto la mail dell'organizzazione dellEngadin non sono sicuro di partecipare ancora a questa GF che amavo.
Magari un'altra soluzione era possibile, farti pagare 100 franchi e rendertene 35 dicendo che ci rendono + del doppio di quello che ci spetta mi sembra una presa x il culo. Cavolo avrebbero fatto + bella figura a tenere buona l'iscrizione x la prossima edizione, magari chiedendo una piccola aggiunta.
Veramente deluso

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Re: 52^ ENGADIN SKIMARATHON

Messaggioda Stokkeloppet » 3 apr 2020, 12:27

cactaceo ha scritto:Visto la mail dell'organizzazione dellEngadin non sono sicuro di partecipare ancora a questa GF che amavo.
Magari un'altra soluzione era possibile, farti pagare 100 franchi e rendertene 35 dicendo che ci rendono + del doppio di quello che ci spetta mi sembra una presa x il culo. Cavolo avrebbero fatto + bella figura a tenere buona l'iscrizione x la prossima edizione, magari chiedendo una piccola aggiunta.
Veramente deluso


Non consco la realtà dell'Engadin, ma ad istinto concordo con Cactaceo, piuttosto che restiture un terzo della cifra avrebbe avuto più senso tenere buona la quota per l'anno seguente con un'aggiunta giustificata dai costi amministravi di gestione dell'iscrizione, economicamente non gli cambiava, era più facile da gestire e facevano migliore figura...
Resta solo da capire quanti costi vivi, per servizi o prodotti non riutilizzabili, hanno effettivamente sostenuto per quest'anno


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