Sci nuovi: consigli in attesa della prox stagione


cactaceo
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Messaggioda cactaceo » 27 mar 2013, 11:23

apro il thread con molto anticipo, visto che non potrò acquistare gli sci fino al prox inverno, ma intanto se qualcuno ha voglia di darmi dei suggerimenti sono bene accetti...

parlo dello strumento principale per fare fondo: lo sci da sciolinare <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

ponte
io direi duro, visto il mio peso, però in norvegia in un negozio un tizio mi voleva rifilare medio...

marca
ho avuto dei rossignol con cui mi sono trovata bene, ora tutti decantano i fischer, ma quale modello semmai?
qualcuno diceva trab, ho avuto una brutta esperienza con un paio squamati anni fa, ma forse dipendeva dalle caratteristiche...
dei madshus che mi dite?? alla birken questa marca predominava alla grande...

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"Pensavo che lo sci fosse un ottimo strumento per invecchiare bene... ma forse dovrò ripiegare sull'uncinetto"
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Anche Io seguo il thread con interesse visto che devo comprare un paio di Sci x alternato, è + di 25 anni che faccio fondo, ma a parte i primi 2 anni , ho sempre pattinato, adesso visto che mi sono iscritto a Vasaloppet e MarciaLonga pensavo di prendere un paio di sci nuovi (i miei vecchi Trab da lternato sono un po' datati). Sono alto 1.74 e peso intorno agli 80 kg, nel pattinato vado molto di braccia, penso anche in alternato sarà così, quindi Sci da sciolinare. Pensavo ai Fischer ma aspetto consigli, anche sulla scarpa, visto che devo prendere anche quella, i consigli sono bene accetti.

gabrielelg
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Messaggioda gabrielelg » 27 mar 2013, 11:39

mi accodo anch'io alla discussione: per la prossima stagione sono intenzionato a passare agli sci da sciolinare. sono 1,72 m per 66 kg circa.
al momento ho dei fischer squamati (abbastanza scarsi!) e delle scarpe combo della rossignol, quindi anch'io seguirò con interesse anche eventuali consigli sulle scarpe!

albyerto
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Messaggioda albyerto » 27 mar 2013, 12:22

io son sempre dell'idea, soprattutto per il primo acquisto, di andar sull'usato.
Con un modesto investimento puoi trovarti ai piedi un modello top di gamma di qualche stagione fa, iniziar a prenderci confidenza, capir che cerchi dallo sci, indirizzarti ad un acquisto mirato e consapevole.

Per i modelli fischer classic dà questi pesi:
> 90 kg 207 stiff
80 - 89 kg 202 stiff / 207 med - stiff
75 - 80 kg 202 med - stiff / 207 soft-med
70 - 74 kg 197 stiff / 202 med / 207 soft
65 - 69 kg 197 - 202 med / 202 - 207 soft/197 stiff
60 - 64 kg 192 - 197 med / 197 - 202 soft
55 - 59 kg 187 - 192 med / 192 - 197 soft
50 - 54 kg 187 soft - med / 192 soft
45 - 49 kg 187 soft

ogni casa ha la sua tabellina.
Dipende anche dal tipo di sciata, da quanto carichi lo sci. Una volta che stabilisci la lunghezza che più ti si adatta, guarda le tabelle del produttore.

Vegeta
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Messaggioda Vegeta » 27 mar 2013, 12:30

Io uso Trab, con cui mi trovo benissimo.
lo considero uno sci facile, alla ML ho visto che in quanto a velocità ero in linea con quelli vicini, e anche a livello di tenuta è buono (poi qui interviene anche la mano dello skiman)
Un altro punto a favore è che andando a prenderli a Bormio, direttamente in fabbrica, trovi quelli con la grafica degli anni prima, spendendo meno (x cui Rosqua se sei in zona x la Sgambeda...)
Fischer li ho provati per 10/15 min. a Tesero, trovati buoni, scorrevoli e facili, ma ripeto, provati per un tempo limitato.

Madshus ho le scarpe (comodissime) e prima o poi vorrei provare anche gli sci, che sembrano (ai piedi di altri...) velocissimi.

Cactaceo a Bormio come scarpe hanno le Alpina che dovrebbero essere comode, e già che ci sei fai anche scorta di scioline varie...altrimenti tiri dritto e vai magari a farti un giro a Livigno (ovviamente in bici), che in estate spunti prezzi migliori.

Anch'io all'inizio ho usato scarpe combi, ma quando ho cambiato con quelle specifiche da classico mi sono trovato meglio, forse perchè più morbida e piega di più in punta...

run65
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Messaggioda run65 » 27 mar 2013, 12:54

io ho già scritto da qualche parte che dalla mia esperienza i fischer sono ottimi..ho anche i rossignol (peraltro più recenti dei fischer) e li trovo più instabili..
mio marito ha preso quest'anno i fischer dopo anni di altre marche (gli rcs carbonlite) e quasi con stupore ha detto "fischer per sempre..." ..

senza puntare ai carobonlite credo che dei "normali" rcs siano validi...

fondamentale ovviamente trovare lo sci giusto per il proprio peso/altezza..

sulle scarpe io ho esperienza di salomon...ma credo che più che la marca dipenda il tipo di piede e la calzata...quindi l'ideale sarebbe provare!!

...insomma mi sa che non sono stata molto utile...<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>

loris
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Messaggioda loris » 27 mar 2013, 15:58

Nonostante personalmente mi trovi particolarmente bene con Rossignol per il pattinato e Fischer per l'alternato, resto del parere che, per un amatore, le differenze tra le varie marche (che poi sono sempre meno "varie", vedi Atomic-Salomon-One Way) siano trascurabili e ciò che conta è in realtà la fascia di prezzo in cui ci si vuole collocare. Ecco perché, a mio avviso, è bene puntare su eventuali promozioni/sconti su sci top di gamma, senza almanaccare troppo sulle (piccole per degli amatori) differenze tra Fischer, Rossignol, Madshus, o Salomon. Più ancora dellla marca conta la cura con cui si scelgono, lunghezza, peso, durezza del ponte e costruzione-soletta (nevi fredde/calde/dure/bagnate, ecc.). L'unica vera differenza è sulla scelta degli attacchi, che nel caso siano rottefella consentono con alcune marche (Fischer, Rossignol, Madshus) di usare piastre senza bisogno di fori e con la possibilità di spostare avanti e indietro l'attacco per aumentare (un pochino) tenuta o scorrevolezza.

loris
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Messaggioda loris » 27 mar 2013, 16:26

Dimenticavo: l'arrivo per la prossima stagione dei nuovi Rcs speedmax potrebbe portare i negozianti a fare qualche promozione sugli Rcs attuali.

rosqua
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Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 10:21

non so Loris, avrei detto il contrario: lasciando da parte i campioni, sono proprio gli sciatori di alto livello che sanno sciare con qualunque sci e per loro le differenze tra una marca e l'altra sono trascurabili, alla fine è solo una questione di preferenza personale...

mentre per un "aspirante" racer(ho trovato il termine sul sito della madshus e mi è piaciuto <img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>) ci sono più variabili da combinare insieme, bisogna considerare che può aver difetti nella tecnica e/o nella preparazione, uno può avre difficoltà in salita, un altro in discesa, cioè a questo livello basso occorre una scelta molto personalizzata (se si hanno delle aspirazioni per l'appunto <img src=faccine/5.gif border=0 align=middle>)

passiamo ora alle aspirazioni: se si tratta d vincere la coppa del mondo o la SNC è ovvio che occorre uno sci al top di gamma... se invece si pensa a una rajalta, a una birken, insomma a giorni interi passati sugli sci, credo occorra uno sci soprattutto robusto, in grado di sopportare numerose sciolinature e terreni talvolta infidi...
non sono arrivata a una conclusione, sto meditando <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

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rosqua
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Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 10:25

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>

ogni casa ha la sua tabellina.
Dipende anche dal tipo di sciata, da quanto carichi lo sci. Una volta che stabilisci la lunghezza che più ti si adatta, guarda le tabelle del produttore.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

grazie Albyerto, in effetti girando un po' ho visto che per il mio peso/h danno ponte medio e lunghezze degli sci che so già che non vanno bene (in base a prove fatte da nones con carta e dinamometro), quindi è fondamentale fare le opportune prove in negozio prima di comprare...

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loris
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Messaggioda loris » 28 mar 2013, 12:40

Articolo meglio il discorso. Il fatto che per un amatore quelle tra marche siano differenze tutto sommato trascurabili significava, nelle mie intenzioni, che qualsiasi sci top di gamma (a cui mi riferivo) è più che adatto alle sollecitazioni e alle aspirazioni di qualsiasi amatore. Ergo, uno sci da 400-500 euro che non sia abbastanza scorrevole, stabile, ecc. per lo sciatore della domenica devo ancora trovarlo. Questo non significa che ognuno possa poi prediligere una marca o l'altra, una costruzione o l'altra, ecc.. Il professionista non ha LO sci ideale, ma una trentina di paia di sci (parlo di mondiale) tra cui scegliere a seconda delle condizioni della neve, quindi per lui il problema dello sci "mediamente" migliore, o più adatto, non esiste perchè ogni paio di sci sarà adatto a un certo tipo di condizioni e non ad altre.
E' invece l'appassionato che si arrovella sullo sci da prendere, compulsa le riviste e cerca febbriulmente su internet il test "definitivo" sulla migliore marca al mondo (perdonami i toni caricaturali, ma tanto nella descrizione rientro io per primo).
Resto comunque convinto che sia sempre meglio uno sci top di gamma, magari usato, di due stagioni fa, ecc. del miglior sci intermedio o entry level, questo a prescindere da quanto uno sia lontano dall'ideale del fondista provetto. Non mi è chiaro poi come uno sci di fascia alta possa ostacolare, anzichè agevolare, l'acquisizione di una buona tecnica (escludendo gli squamati).

rosqua
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Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 13:30

ok, cerco di articolare meglio pure io <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>
diciamo che ci sono diverse categorie di fondisti...
1. i campioni, che proponevo di non considerare, perché hanno solo il problema di vincere e 30 sci tra cui scegliere...

2. quelli che fanno la marcialonga in 4-5 o 6 ore (un esempio a caso), quelli io credo sappiano sciare bene con qualunque sci, che poi qualcuno diventi matto per trovare il migliore è solo una questione personale...

3. quelli che sciano per fare una passeggiata in mezzo alla neve, categoria nella quale in parte mi ritrovo..

4. quelli che come me (un esempio a caso) non sanno sciare bene, ci mettono una giornata a fare la marcialonga e ciò nonostante "aspirano" a farla o cmq si cimentano cose come la rajalta in cui in una settimana ti fai 400 o almeno 300 km e metti a dura prova gli sci...
io sostengo che per quest'ultima categoria la scelta dello sci è ancora più delicata, quelli bravi ti dicono che "uno sci vale l'altro" ma paradossalmente non è vero, almeno per la mia esperienza...
non è detto che con uno sci di livello elevato ci si trovi meglio, per assurdo potrebbe essere il contrario, come è successo recentemente a me in un paio di situazioni...

inoltre in merito agli sci top di gamma usati, credo possano essere validi per fare delle gare veloci ma non per strapazzarli per giornate intere sula neve..

per cui sarei orientata farli nuovi (usati ce l'ho già, i miei)e a non spendere troppo...

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Vado a fondo
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Messaggioda Vado a fondo » 28 mar 2013, 13:40

Ma perché nessuno prende in considerazione gli Slegar? Sono ottimi sci, sono italiani e molto convenienti. Basta comunicare loro altezza, peso e preferenze e ti danno i giusti consigli. Con me, per esempio, che sono imbranato, sono stati gentilissimi. Fai l'ordine e ti arrivano a casa.

rosqua
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Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 14:27

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Ma perché nessuno prende in considerazione gli Slegar? Sono ottimi sci, sono italiani e molto convenienti. Basta comunicare loro altezza, peso e preferenze e ti danno i giusti consigli. Con me, per esempio, che sono imbranato, sono stati gentilissimi. Fai l'ordine e ti arrivano a casa.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

e dove sarebbe il divertimento in questa procedura?? <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

non comprerò gli sci prima di aver messo in croce il forum e almeno una decina di negozi, per ora ho fatto solo un negozio a dobbiaco e uno a lillehammer, la strada è ancora lunga...

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Gianni54
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Messaggioda Gianni54 » 28 mar 2013, 15:06

Io sono passato quest'anno agli sci da sciolinare. Ho preso un paio di Salomon e mi sono trovato benissimo: veloci, facili da manovrare e stabili.
Ma non avevo preferenze di marca: sono andato da Dameno e gli ho fatto tirare fuori un po' di sci che andavano bene per il mio peso e la mia altezza, poi li abbiamo messi sul dinamometro e abbiamo selezionato quelli con il ponte più ampio.



Gianni

Scritto Da - Gianni54 on 28/03/2013 17:36:45

skiatore
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Messaggioda skiatore » 28 mar 2013, 15:11

Ciao secondo me non esiste lo sci migliore dell'altro... secondo me se prendi il top di gamma sono tutti sci che si equivalgono ma semplicemente uno si trova meglio con uno sci piuttosto che con un altro... ad esempio a me da skating piace un sacco il rossignol (già abbastanza datato e decisamente "nervoso") mentre per il classico mi trovo molto bene con fischer (anche se in discesa lo senti molto più morbido e quindi un pochino meno stabile e reattivo) mentre non mi trovo un granchè con trab e men che meno con salomon... Il madshus è uno sci decisamente veloce su nevi umide ma non lo trovo niente di particolare... però lo sci è una cosa molto soggettiva come pure le scarpe (io uso salomon e sono comodissime seppur non troppo calde). Non sono invece d'accordo sul fatto che uno sci top di gamma (seppure usato) non sia idoneo a farci su intere giornate anzi secondo me quelli li puoi usare fino a che non hai consumato tutta la soletta senza che questi patiscano minimamente (pensa solo ai km che ci fa su la gente che si allena seriamente). Cmq secondo me il fischer da classico rimane il miglior compromesso <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>... Saluti

snevolo
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Iscritto il: 23 dic 2009, 0:52

Messaggioda snevolo » 28 mar 2013, 17:11

[quote]
non comprerò gli sci prima di aver messo in croce il forum e almeno una decina di negozi
[quote]
Pago penitenza anch'io, cosi' sono a posto:
a parte agonisti veri che riconoscono e possono apprezzare piccole differenze,
la maggioranza di noi, e' meglio che il proprio sci, sia adatto al peso/potenza/capacita'.
Per noi e' fondamentale il dinamometro, insieme alla propria onesta' nelle capacita' e il prendere il venditore in un momento tranquillo con varie disponibilita' di sci,
permette di trovare il proprio giusto sci.
E' ovvio che in Norvegia ci siano molti Madshus, perche' li fanno la'.
A Predazzo la prima e unica donna ski-man che abbia visto (forse piu' corretto dire ski-woman?)
ha detto che come sci sono buoni, ma fanno tribolare a paraffinarli.
Se esageri col ferro vengono le bolle alla suoletta.
Io ho i Trab e sono contento.
Attenzione che nei vecchi sci i ponti sono molto corti, ma duri.
Per andar bene bisogna prenderne uno piu' tenero delle loro tabelle.
I nuovi che fanno, che riconosci dalla nuova serigrafia, li fanno anche con un ponte piu' lungo e morbido (definito R8)? che li rende piu' simili ai costosi Fischer.
Cosi' mi ha detto Marco Cattaneo, della nazionale a Tesero.

Io ritengo che una scarpa da gara, adatta al proprio piede, col relativo attacco da gara,
dia ottime senzazioni di conduzione dello sci.

rosqua
Messaggi: 2287
Iscritto il: 26 nov 2010, 11:31

Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 17:38

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
però lo sci è una cosa molto soggettiva come pure le scarpe (io uso salomon e sono comodissime seppur non troppo calde). Non sono invece d'accordo sul fatto che uno sci top di gamma (seppure usato) non sia idoneo a farci su intere giornate anzi secondo me quelli li puoi usare fino a che non hai consumato tutta la soletta senza che questi patiscano minimamente (pensa solo ai km che ci fa su la gente che si allena seriamente). Cmq secondo me il fischer da classico rimane il miglior compromesso <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>... Saluti


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

come giustamente osservi, gli sci (e le scarpe) sono una questione molto soggettiva, è per l'appunto quel che sostengo anche io <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle> e ciò implica una scelta accurata, in base alle proprie caratteristiche tecniche e ai propri orientamenti...

riguardo gli sci da gara usati, che non ho mai avuto, riporto l'esperienza di un amico il quale si è ritrovato i suoi fischer sfiancati dopo la rajalta, esattamente la stessa impressione che ho avuto dei miei rossignol.. poi ovviamente 2 casi non bastano a fare statistica...


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rosqua
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Messaggioda rosqua » 28 mar 2013, 17:43

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
[quote]
non comprerò gli sci prima di aver messo in croce il forum e almeno una decina di negozi
[quote]
Pago penitenza anch'io, cosi' sono a posto:
a parte agonisti veri che riconoscono e possono apprezzare piccole differenze,
la maggioranza di noi, e' meglio che il proprio sci, sia adatto al peso/potenza/capacita'.
Per noi e' fondamentale il dinamometro, insieme alla propria onesta' nelle capacita' e il prendere il venditore in un momento tranquillo con varie disponibilita' di sci,
permette di trovare il proprio giusto sci.
E' ovvio che in Norvegia ci siano molti Madshus, perche' li fanno la'.
A Predazzo la prima e unica donna ski-man che abbia visto (forse piu' corretto dire ski-woman?)
ha detto che come sci sono buoni, ma fanno tribolare a paraffinarli.
Se esageri col ferro vengono le bolle alla suoletta.
Io ho i Trab e sono contento.
Attenzione che nei vecchi sci i ponti sono molto corti, ma duri.
Per andar bene bisogna prenderne uno piu' tenero delle loro tabelle.
I nuovi che fanno, che riconosci dalla nuova serigrafia, li fanno anche con un ponte piu' lungo e morbido (definito R8)? che li rende piu' simili ai costosi Fischer.
Cosi' mi ha detto Marco Cattaneo, della nazionale a Tesero.

Io ritengo che una scarpa da gara, adatta al proprio piede, col relativo attacco da gara,
dia ottime senzazioni di conduzione dello sci.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Snevolo mi stupisci... hai fatto un intervento del tutto serio e senza divagazioni, non è che stai invecchiando?? <img src=faccine/7.gif border=0 align=middle> <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>
molto interessante quello che dici, involontariamente stai venendo nel mio verso, sto pensando a uno sci NON top di gamma, per l'appunto, non delicatino e veloce, bensì robusto, magari con la struttura di legno... deve essere capace di sopportarmi, non come il rossignol che dopo 4 anni si è stancato!

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vito
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Messaggioda vito » 28 mar 2013, 23:36

slegar???? ottimi io ho una versione skating top gamma del 2004 che è ancora più veloce di quelle seguenti.....vito,

skiatore
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Messaggioda skiatore » 29 mar 2013, 9:02

Ciao io resto dell'idea che lo sci da gara sia assolutamente resistente, a meno di non trovare nel mazzo quello difettato (come mi è capitato) ma quello è un altro discorso... Io gli sci da gara (dopo averci fatto su parecchi km) li usavo a far salti e fuori pista a far "raspa" anche su terreni tuttaltro che semplici e mai mi si sono rotti. Gli atleti ad alto livello quando trovano uno sci veramente buono lo usano diverse stagioni e prima che si arrivi a fare i km che fanno loro in un anno una persona comune ci sia su parecchie stagioni <img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>.... Parere personale ovviamente ma l'unico problema dello sci di alto livello è il costo non sicuramente la resistenza o i materiali..... Saluti


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