SCI CON SOLETTA MULTIGRADE CHIMICA


KB1
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Messaggioda KB1 » 3 mar 2014, 22:02

Ragazzi salve a tutti. Approfitto della esperienza di questa mattina e di mercoledì scorso, due sciate in classico con neve fresca cadente per porre o riproporre - immagino se ne sia già trattato - un quesito: qualcuno sa qualcosa sugli sci "zero", cioè quelli che dovrebbero avere solette chimiche che si adeguano alle condizioni climatiche e potrebbero, penso, dare buoni risultati in caso di neve attorno allo zero? dico così perchè questa mattina a Campra ho visto un ragazzina, certamente agonista, che filava abbastanza in bello stile sotto la nevicata; ad una mia domanda se avesse scaglie o sciolina, mi ha risposto nessuna delle due, sci chimico (mi parevano Rossignol). Ha detto che aveva buona tenuta e nessuna formazione di zoccolo, solo che "un pò lenti"....beh, mai come gli scagliati penso!
Io ricordo che già quando ho iniziato io negli ormai lontani ultimi anni '80, c' era il dilemma scaglie (che allora erano dei veri e propri gradini) - chimico e da sciolinare. E chi aveva o aveva anche solo provato i chimici non è che ne parlasse granchè bene, per esempio scorrevolezza troppo variabile improvvisamente da ombra a sole con richio cadute da impuntamento. Ma sono passati 25 anni, qualche progresso lo avranno fatto! Qualcuno li ha provati o magari anche acquistati? Non mi sono informato, ma immagino che le principali marche li avranno in listino come terza o quarta opzione (oltre ai cold e ai warm e magari ai no-wax a scaglie) sui modelli di punta. Se funzionano bene in condizioni di neve cadente potrei pensare a sostituire i lenti e anche un pò pesanti Madshus scagliati


Scritto Da - gundesvan il 03/03/2014alle ore 20:40:57
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Ragazzi salve a tutti. Approfitto della esperienza di questa mattina e di mercoledì scorso, due sciate in classico con neve fresca cadente per porre o riproporre - immagino se ne sia già trattato - un quesito: qualcuno sa qualcosa sugli sci "zero", cioè quelli che dovrebbero avere solette chimiche che si adeguano alle condizioni climatiche e potrebbero, penso, dare buoni risultati in caso di neve attorno allo zero? dico così perchè questa mattina a Campra ho visto un ragazzina, certamente agonista, che filava abbastanza in bello stile sotto la nevicata; ad una mia domanda se avesse scaglie o sciolina, mi ha risposto nessuna delle due, sci chimico (mi parevano Rossignol). Ha detto che aveva buona tenuta e nessuna formazione di zoccolo, solo che "un pò lenti"....beh, mai come gli scagliati penso!
Io ricordo che già quando ho iniziato io negli ormai lontani ultimi anni '80, c' era il dilemma scaglie (che allora erano dei veri e propri gradini) - chimico e da sciolinare. E chi aveva o aveva anche solo provato i chimici non è che ne parlasse granchè bene, per esempio scorrevolezza troppo variabile improvvisamente da ombra a sole con richio cadute da impuntamento. Ma sono passati 25 anni, qualche progresso lo avranno fatto! Qualcuno li ha provati o magari anche acquistati? Non mi sono informato, ma immagino che le principali marche li avranno in listino come terza o quarta opzione (oltre ai cold e ai warm e magari ai no-wax a scaglie) sui modelli di punta. Se funzionano bene in condizioni di neve cadente potrei pensare a sostituire i lenti e anche un pò pesanti Madshus scagliati

Ciao, ho Rossignol di quel tipo, soletta bianca nel ponte dove si fa il " pelo " (oppure si sciolina) e soletta nera in punta e coda. Con il pelo non sciolini, tieni in salita e scorri in discesa.


Scritto Da - gundesvan il 03/03/2014alle ore 20:40:57
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gundesvan
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Messaggioda gundesvan » 4 mar 2014, 19:30

Ok, va bene, soletta in grafite con inserto di altro materiale in zona spinta. ma non ho capito se devi fare il pelo per tenere, oppure c' è già di suo (ho visto anche questo, simil pelli foca degli alpinisti), oppure intendevi dire che è un materiale che liscio di suo, in particolari condizioni si comporta "come" se ci fosse il pelo. Perchè, se devo essere io ancora a cartavetrare per fare apparire il pelo, allora tanto vale. O no?
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Ragazzi salve a tutti. Approfitto della esperienza di questa mattina e di mercoledì scorso, due sciate in classico con neve fresca cadente per porre o riproporre - immagino se ne sia già trattato - un quesito: qualcuno sa qualcosa sugli sci "zero", cioè quelli che dovrebbero avere solette chimiche che si adeguano alle condizioni climatiche e potrebbero, penso, dare buoni risultati in caso di neve attorno allo zero? dico così perchè questa mattina a Campra ho visto un ragazzina, certamente agonista, che filava abbastanza in bello stile sotto la nevicata; ad una mia domanda se avesse scaglie o sciolina, mi ha risposto nessuna delle due, sci chimico (mi parevano Rossignol). Ha detto che aveva buona tenuta e nessuna formazione di zoccolo, solo che "un pò lenti"....beh, mai come gli scagliati penso!
Io ricordo che già quando ho iniziato io negli ormai lontani ultimi anni '80, c' era il dilemma scaglie (che allora erano dei veri e propri gradini) - chimico e da sciolinare. E chi aveva o aveva anche solo provato i chimici non è che ne parlasse granchè bene, per esempio scorrevolezza troppo variabile improvvisamente da ombra a sole con richio cadute da impuntamento. Ma sono passati 25 anni, qualche progresso lo avranno fatto! Qualcuno li ha provati o magari anche acquistati? Non mi sono informato, ma immagino che le principali marche li avranno in listino come terza o quarta opzione (oltre ai cold e ai warm e magari ai no-wax a scaglie) sui modelli di punta. Se funzionano bene in condizioni di neve cadente potrei pensare a sostituire i lenti e anche un pò pesanti Madshus scagliati

Ciao, ho Rossignol di quel tipo, soletta bianca nel ponte dove si fa il " pelo " (oppure si sciolina) e soletta nera in punta e coda. Con il pelo non sciolini, tieni in salita e scorri in discesa.


Scritto Da - gundesvan il 03/03/2014alle ore 20:40:57
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Mad64
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Iscritto il: 18 feb 2014, 13:26

Messaggioda Mad64 » 4 mar 2014, 23:54

Personalmente li considero sci di 'ripiego' che in condizioni particolari possono dare un buon compromesso tra tenuta e scorrevolezza.
Non sono sci universali, cioè nn aspettarti che vadano bene sempre.
Non prenderei mai uno sci 0' o squamato anche se in alcune gare li ho visti usare anche da atleti di alti livelli.

Ti segnalo x curiosità la soletta intercambiabile slegar con sistema clic-clac...

In alcuni sci la soletta chimica va carteggiata e trattata con spray 0' o con silicone.

gundesvan
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Messaggioda gundesvan » 5 mar 2014, 19:47

Aspetta, scusami ma ancora non so se ho capito bene - chi ha già avuto occasione di rispondermi per altri argomenti, sa già che sono un poco ottuso...
Mi dici che non prenderesti mai nè scagliati (e fino a qui posso capirti) ma neppure gli zero, immagino ti riferisci ai chimici multigrade: allora i tuoi alla fine sono sci diciamo normali (ovviamente normale fino a un certo punto, visto che se è XIUM sarà uno sci da oltre 400 euro di listino, ma questo vale per tutta la categoria), dicevo normale ma con una sua propria destinazione preferita, cioè neve umida piuttosto che cadente, piuttosto che da klister. Quindi spiega quello che hai detto nella prima risposta, cioè che questa soletta va comunque o sciolinata o carteggiata per fare il pelo. Unica peculiarità è la diversa composizione rispetto allo standard nero grafite. E' così?
Per quanto riguarda quelli a soletta intercambiabile, sì, li ho visti in negozio, e poi incuriosito avevo cercato notizie in rete; ma sinceramente la pelle di foca non mi pare il massimo per sciare in pista! Però...accetto smentite!


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Personalmente li considero sci di 'ripiego' che in condizioni particolari possono dare un buon compromesso tra tenuta e scorrevolezza.
Non sono sci universali, cioè nn aspettarti che vadano bene sempre.
Non prenderei mai uno sci 0' o squamato anche se in alcune gare li ho visti usare anche da atleti di alti livelli.

Ti segnalo x curiosità la soletta intercambiabile slegar con sistema clic-clac...

In alcuni sci la soletta chimica va carteggiata e trattata con spray 0' o con silicone.



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Scritto Da - gundesvan on 05/03/2014 18:51:26

KB1
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Messaggioda KB1 » 5 mar 2014, 21:50

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Aspetta, scusami ma ancora non so se ho capito bene - chi ha già avuto occasione di rispondermi per altri argomenti, sa già che sono un poco ottuso...
Mi dici che non prenderesti mai nè scagliati (e fino a qui posso capirti) ma neppure gli zero, immagino ti riferisci ai chimici multigrade: allora i tuoi alla fine sono sci diciamo normali (ovviamente normale fino a un certo punto, visto che se è XIUM sarà uno sci da oltre 400 euro di listino, ma questo vale per tutta la categoria), dicevo normale ma con una sua propria destinazione preferita, cioè neve umida piuttosto che cadente, piuttosto che da klister. Quindi spiega quello che hai detto nella prima risposta, cioè che questa soletta va comunque o sciolinata o carteggiata per fare il pelo. Unica peculiarità è la diversa composizione rispetto allo standard nero grafite. E' così?
Per quanto riguarda quelli a soletta intercambiabile, sì, li ho visti in negozio, e poi incuriosito avevo cercato notizie in rete; ma sinceramente la pelle di foca non mi pare il massimo per sciare in pista! Però...accetto smentite!
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Personalmente li considero sci di 'ripiego' che in condizioni particolari possono dare un buon compromesso tra tenuta e scorrevolezza.
Non sono sci universali, cioè nn aspettarti che vadano bene sempre.
Non prenderei mai uno sci 0' o squamato anche se in alcune gare li ho visti usare anche da atleti di alti livelli.

Ti segnalo x curiosità la soletta intercambiabile slegar con sistema clic-clac...

In alcuni sci la soletta chimica va carteggiata e trattata con spray 0' o con silicone.



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I miei hanno già di suo un leggero pelo, ma non va bene su tutti i tipi di neve cadente, quindi bisogna sempre carteggiare e fare uscire il pelo giusto per ogni nevicata. In alternativa si possono sciolinare con solida o liquida senza nessun problema.


Scritto Da - gundesvan on 05/03/2014 18:51:26
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gundesvan
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Messaggioda gundesvan » 6 mar 2014, 18:28

Eh chiedo scusa. Come si sarà capito, ho risposto a Mad 64 che mi esprimeva le sue sacrosante perplessità riguardo ai multigrade, pensando che fosse lo stessa persona (KB1), che invece mi aveva deto che aveva i Rossignol speciali...chiedo scusa ad entrambi!

Mad64
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Messaggioda Mad64 » 6 mar 2014, 18:56

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Eh chiedo scusa. Come si sarà capito, ho risposto a Mad 64 che mi esprimeva le sue sacrosante perplessità riguardo ai multigrade, pensando che fosse lo stessa persona (KB1), che invece mi aveva deto che aveva i Rossignol speciali...chiedo scusa ad entrambi!


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote><img src=faccine/1.gif border=0 align=middle>

Chiaro ed evidente che i post si sono mischiati e appiccicati (come due klister....) <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Comunque il tuo mix é quasi tutto giusto....

Io ho, e consiglio anche ad altri, due paia di Sci.
Uno soft per nevi nuove, tendenzialmente da stick, con impronta medio fine. L'altro é un hard che uso preferibilmente con nevi trasformate, quindi con klister o ricoperte. Quest'ultimo ha un ponte più 'importante ' x compensare allo spessore di ricoperte o klister con base. Soletta con impronta medio calda.

Se necessario il pelo (ma se necessario solo in gara) lo eseguo sugli sci da stick.

Gli attuali sono entrambi X-ium
Fino a poco tempo fa usavo un 'muletto' x il pelo.

Mai avuto problemi! <img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

gundesvan
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Messaggioda gundesvan » 8 mar 2014, 16:58

Anche io uso fondamentalmente un paio di Fischer RCS di 5 o 6 anni fa per la stick, e un paio di vecchi Rossignol Delta di almeno 15 anni fa per la klister....ma non è una scelta dovuta a valutazioni sul ponte, (anzi, gli sci vecchi dovrebbero avere un ponte che oramai è più cedevole), ma avevo provato e mi pareva che i vecchi con la klister tenevano di più. O forse è solo perchè uno pensa che in genere klister = fine stagione, poca neve, pista sporca, rischio maggiore di graffi! Quello che mi manca è l' alternativa per neve cadente, o meglio, ho gli scagliati, ma è come mettere ruote da mountain bike estrema su bici per uscire su strada asfaltata! Quanto al pelo, quel paio di volte che ho provato, ho fatto disastri in quanto a zoccolo.
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Eh chiedo scusa. Come si sarà capito, ho risposto a Mad 64 che mi esprimeva le sue sacrosante perplessità riguardo ai multigrade, pensando che fosse lo stessa persona (KB1), che invece mi aveva deto che aveva i Rossignol speciali...chiedo scusa ad entrambi!


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Chiaro ed evidente che i post si sono mischiati e appiccicati (come due klister....) <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Comunque il tuo mix é quasi tutto giusto....

Io ho, e consiglio anche ad altri, due paia di Sci.
Uno soft per nevi nuove, tendenzialmente da stick, con impronta medio fine. L'altro é un hard che uso preferibilmente con nevi trasformate, quindi con klister o ricoperte. Quest'ultimo ha un ponte più 'importante ' x compensare allo spessore di ricoperte o klister con base. Soletta con impronta medio calda.

Se necessario il pelo (ma se necessario solo in gara) lo eseguo sugli sci da stick.

Gli attuali sono entrambi X-ium
Fino a poco tempo fa usavo un 'muletto' x il pelo.

Mai avuto problemi! <img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>


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Scritto Da - gundesvan on 08/03/2014 16:01:07

Mad64
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Iscritto il: 18 feb 2014, 13:26

Messaggioda Mad64 » 8 mar 2014, 19:25

Stamattina ho proprio parlato di questo con un mio amico maestro.

Lui sostiene di averli utilizzati tutto l'inverno trovandoli comodissimi anche per l'allenamento. Non per gare o per uscite/sfide con amici... a detta sua un compromesso buono in condizioni 0'.
Non carteggia se non ogni 2000Km.

Vedi... anche noi fondisti siamo fatti in mille modi...<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Se vuoi cimentarti nel pelo, ti consiglio di fare esperienza su sci "a fine vita..." e fallo solo se non c'è altro che funziona.
Anche per questo c'è un mondo vasto quasi come quello delle scioline...<img src=faccine/6.gif border=0 align=middle>

esempio settimana scorsa: neve cadente fine, temperatura 0/+1, umidità media, pista tecnica.
Ai ragazzi che corrono per la nostra squadra ho scelto un pelo leggerissimo, carta 150, cerchietti dalla coda alla punta, silicone in due passate. Ottimi!!!
Altri hanno provato ad imitarci con carta 90/100 e zoccolavano<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/6.gif border=0 align=middle>
Qualcuno ha provato con viola stick o con VR55 (tenuta così, così, velocità scarsa)
Abbiamo stracciato tutti!!!!!!!<img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>
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