L'ESPERTO RISPONDE


albyerto
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Messaggioda albyerto » 10 gen 2013, 18:12

Come mi devo comportare per la prima paraffinatura di sci a cui è stata fatta una nuova struttura?
Qualche accorgimento particolare od uso la procedura abituale?

Bisogna paraffinare e sparaffinare più volte lo sci con una paraffina intermedia (non troppo calda, non troppo fredda), passando più volte il ferro (attenzione a non colare la soletta) ad una temperatura idonea.
Poi, se fosse possibile, mettere gli sci in un ambiente caldo, vicino ad una fonte di calore, al calorifero, .....in sauna...., oppure nell'apposito ski-box di cui sono dotati alcuni laboratori per la preparazione ottimale degli attrezzi e lasciarli anche 48 ore prima di ri-sparaffinarli.
L'obiettivo è quello di saturare il più possibile la soletta e, una fonte di calore prossima ai 60° è l'ideale per l'operazione.

albyerto
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Messaggioda albyerto » 10 gen 2013, 18:20

Mi sa consigliare un attrezzo od un metodo pratico per far il filo alle spatole di plexi?

Ho sempre dubbi su 'quanto' vanno passate le spazzole. Ora ho due spazzole di diversa durezza,rotanti, montate su trapano ed una ancor più morbida da passar a mano. Esiste un accorgimento, un segno che indichi che la fase di spazzolamento è sufficiente, insufficiente od eccessiva?
Ora mi regolo fermandomi quando ad un passaggio dolce della spazzola morbida dalla soletta non asporto più nulla, non rimane 'polvere' di paraffina a fine spazzolata.
Grazie infinite.

La solita lima (a taglio) inserita in una "dima" generalmente in legno per mantenere l'angolo di90° è ancora la più usata.

E' bene fermarsi quando la spazzolatura non asporta più residui.
Parti sempre con la più dura e finisci con la morbida.
Naturalmente il tempo di pulitura cambia in funzione della durezza della paraffina applicata e della profondità dell'impronta.
Iniziare con una spazzola a mano mista ottone (morbida) può accorciarti notevolmente i tempi; per la finitura e la lucidatura il TOP è il panno in lana rotante!

Etneo
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Messaggioda Etneo » 14 gen 2013, 23:07

Colgo la domanda di Albyerto per meglio definire un quesito sulla saturazione amatoriale: ho un paio di sci nuovi ma non ho la possibilità di tenerli per 48h a 60°C: posso saturarli paraffinando e sparaffinando normalmente con una base rode rossa (0°C -4°C)? Se sì, quante volte basta?
Grazie.

Etneo

Tienili semplicemente in casa, vicino al calorifero. Se riesci paraffinali ogni giorno per una settimana. Qualcuno ha fissato un paio di mensole sopra il calorifero per esporli ad una buona temperatura.......

Vegeta
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Messaggioda Vegeta » 15 gen 2013, 11:57

buongiorno e grazie per la consueta disponibilità alle nostre domande.

Ipotesi di una Marcialonga con neve cadente...
La mia domanda é questa.
Per uno che parte intorno al 1000 può sciolinare stick (in base alle condizioni) considerando che la pista, e soprattutto i binari sono stati già "battutti" dai concorrenti precedenti, o bisogna andare comunque di pelo?

e invece che parte ancora più indietro? magari intorno al 4000/5000?

Spero di essere stato chiaro.
Grazie...

Nel caso di nevicata copiosa che non permette al binario di lucidarsi ma di rimanere comunque "mosso" il pelo può essere una buona alternativa alla sciolina.
Se invece la nevicata è leggera, il binario tende a "lucidarsi" e la temperatura è di 3°/4° sotto lo zero, è opportuno optare per una stick più calda, con temperatura di 0°.
Se già ci si trova sullo 0°, con un tasso molto alto di umidità, il binario tenderà sicuramente a lucidarsi e allora si potrebbe pensare ad una Klister universal (un velo), ricoperta all'occorrenza con stick, oppure ad un VELO steso alla perfezione di klister rossa special (ad esempio Rode), senza ricopertura.
ATTENZIONE, le opzioni con klister devono essere valutate attentamente e applicate perfettamente (quantità e stesura) perchè potrebbero causare "pericolosi zoccoli" di neve sotto lo sci!!!!
Da valutare anche la diminuzione di temperatura che si potrebbe trovare andando verso Canazei...., a voi eventualmente valutare se "soffrire" alla partenza oppure nel seguito gara!!!
Come avrai capito la variabili in queste condizioni sono esponenziali, ogni differenza di 1/2 grado di temperatura associata all'umidità, cambiano completamente la scelta d'azione.

telax
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Messaggioda telax » 17 gen 2013, 2:21

Buongiorno Carrara, e grazie in anticipo per l'aiuto.

Sabato sarò alla Millegrobbe, faccio al gara a tecnica classica 30km (dye anni fa 1h55')
non credo ci sarà neev cadente ma è probabile abbia nevicato fino a venerdì
Servirà una base stick? oppure no?
nell'ipotesi di temperature poco sotto lo zero che sciolina cosiglierebbe di usare?
Grazie
Paolo

Per essere precisi bisognerebbe essere sul posto!
Comunque, una base stick, mischiata alla stick che si userebbe per la ricopertura, tirate entrambe con il ferro, senza esagerare con la quantità e con la lunghezza sul ponte, non dovrebbe pregiudicare la scorrevolezza ma sarebbe un buon aiuto per la tenuta.
Per temperature di -2°/-3° si potrebbe ricoprire il tutto con una multigrade viola stick della Rode (0°/-2°) oppure una VR 45 della Swix mischiata con un' pò di VR 50.
Se -3°/-4°, con una VR 45 Swix.
Questo in linea di massima, poi le variabili che si possono presentare al momento sono molte....

migly
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Messaggioda migly » 19 gen 2013, 8:57

Come mi devo comportare per la prima paraffinatura di sci a cui è stata fatta una nuova struttura?
Qualche accorgimento particolare od uso la procedura abituale?

Va paraffinata e sparaffinata anche la zona centrale dove poi andrà la sciolina di tenuta o solo punta e coda?
GRAZIE!
Mat.

http://www.migly.it

Bisogna paraffinare e sparaffinare più volte lo sci con una paraffina intermedia (non troppo calda, non troppo fredda), passando più volte il ferro (attenzione a non colare la soletta) ad una temperatura idonea.
Poi, se fosse possibile, mettere gli sci in un ambiente caldo, vicino ad una fonte di calore, al calorifero, .....in sauna...., oppure nell'apposito ski-box di cui sono dotati alcuni laboratori per la preparazione ottimale degli attrezzi e lasciarli anche 48 ore prima di ri-sparaffinarli.
L'obiettivo è quello di saturare il più possibile la soletta e, una fonte di calore prossima ai 60° è l'ideale per l'operazione.

La zona centrale non va assolutamente paraffinata, anzi, bisogna proteggerla (generalmente con nastro adesivo di carta) durante le operazioni di paraffinatura del resto dello sci. Successivamente togliere il nastro e passare carta vetrata grana 80/100 sulla zona di tenuta.

Vado a fondo
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Messaggioda Vado a fondo » 22 gen 2013, 14:09

Considerate le previsioni meteo per domenica, che sciolina e paraffina usare per la Marcialonga? Grazie mille

In teoria domenica prevedono una temperatura abbastanza fredda!?
Nella parte di percorso a nord della partenza la neve dovrebbe essere ancora farinosa con cristallo poco trasformato; a sud invece la pioggia caduta in seguito alla nevicata ha contribuito a trasformare la neve e quindi le condizioni si presume siano totalmente diverse.
Personalmente prenderei in considerazione la prima parte di gara, preparando gli sci con una base solida (magari mischiata con la sciolina che poi servirà per la ricopertura) tirata con il ferro e poi ricoperta con alcune mani di stick della gradazione idonea alla temperatura che si riscontrerà in partenza.
Orientarsi verso una preparazione mirata per la seconda parte del percorso, pregiudicherebbe moltissimo la scorrevolezza dei primi 30/35 chilometri.
Eventualmente portarsi nel marsupio una multigrade liquida per assicurarsi la tenuta nel finale (se le braccia dovessero mollare!).

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 23 gen 2013, 17:07

Marcialonga 2013: base stick oppure è meglio una base klister (parto col pettorale 2000 circa)?
E sopra può bastare visto le temperature fredde che prevedono delle mani di stick adeguata?

Grazie!

Andrea

Vedi risposta precedente!

Boski00
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Messaggioda Boski00 » 24 gen 2013, 19:17

Vorrei sapere se in caso di una granfondo è meglio mettere una paraffina alto fluoro tipo la red anche in condizioni fuori dal suo range di utilizzo tipo intorno a -10 o intorno allo 0 o è meglio mettere una paraffina basso fluoro giusta per la temperatura presente nel giorno della gara.
Grazie.
Alessandro

Se ci si discosta troppo dal range delle temperature coperte da quella ad alto fluoro +/- 2° è consigliabile applicare una paraffina anche a basso fluoro ma più idonea alle temperature effettiva.

Etneo
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Messaggioda Etneo » 26 gen 2013, 20:46

Mi permetta di chiederle luce su una questione, Carrara, che forse esula dalla specificità di questo forum, ma che Lei avrà certamente avuto modo di considerare da professionista: Fumi e polveri di paraffine (specie fluorate) sono nocive? Se si, perché non è detto nelle confezioni e quali precauzioni si devono prendere? Grazie.

Etneo

Sicuramente polveri e solventi vari non fanno bene alla salute!
La pericolosità è maggiore per i professionisti che devono trattare moltissime paia di sci.
Questo non esclude che anche un amatore dovrebbe, in via precauzionale, munirsi di maschera con filtro organico ad ampio range per eseguire nella massima sicurezza il lavoro sui propri sci.
Questo non significa che tali prodotti siano paragonabili a veleni o simili....

VA_2008
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Messaggioda VA_2008 » 29 gen 2013, 22:29

Buona sera Carrara
mentre sparaffinavo degli sci nuovi mi è scappato il raschietto ed ho inciso la soletta trasversalmente. L'incisione è netta, lunga circa mezzo centimetro e parte dallo spigolo.
Mi piacerebbe sapere:
- Una singola incisione di questo tipo che impatto può avere sulla scorrevolezza dello sci
- C'è il rischio che, correndo la Marcialonga, l'incisione si propaghi su una parte consistente della soletta?
Grazie mille.

Bisognerebbe vedere anche la profondità, comunque non penso che con un raschietto si sia verificato un danno esagerato.
Mezzo centimetro di lunghezza non ha influenze importanti sulla scorrevolezza. Se lo spigolo del taglio è vivo, bisogna cercare di arrotondarlo, magari passando il raschietto in plexi sullo sci appena paraffinato, ancora caldo, esercitando un' pò di pressione.

ghizlo
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Messaggioda ghizlo » 31 gen 2013, 14:48

Buongiorno, ho delle perplessità sulla struttura degli sci.

Per prima cosa vorrei sapere ogni quanto bisogna provvedere a portare gli sci in un centro sspecializzato per rifare la struttura, sempre che sia possibile dare un limite (alla fine della stagione, due volte in una stagione, ogni un tot di chilometri, ...).

In secondo luogo vorrei sapere se - per un utilizzo amatoriale - ha senso utilizzare il rigatore per improntare lo sci prima di affrontare una granfondo in base alle condizioni della neve (in termini di scorrevolezza) e se poi la struttura fatta scompare alla prima sciolinatura a ferro.

Grazie.

Generalmente, se la soletta non ne ha bisogno, non serve improntare continuamente gli sci, specialmente a livello amatoriale.
Dopo 4/6 passate in macchina improntatrice, gli sci sono al termine della loro vita.
Alcune case produttrici incollano solette con uno spessore leggermente superiore che possono sopportare una passata o due in più, altre hanno spessori veramente sottili........
Anche la competenza e la bravura di chi esegue il lavoro è prerogativa importante per la vita dello sci. Alcuni "tecnici" eseguono prima manualmente la sgrossatura delle parti più convesse per asportare in seguito solamente pochissimi decimi di millimetro della preziosa soletta.
Quindi, se non ci sono rigature "importanti" oppure ossidature provocate da eccessivo surriscaldamento, consiglio di rifare l'impronta ogni uno o due anni.

Le impronte da eseguire prima delle gran fondo (presumo quelle fatte con l'improntatore a rulli), anche per un utilizzo amatoriale, sono sicuramente performanti.
Importante seguire le indicazioni della ditta produttrice, oppure eseguire molteplici prove. Le variabili sono molte e il fatto che "scompaiano" alla successiva paraffinatura è certamente un'opportunità per poter avere nuove varianti di scorrevolezza, particolarmente performanti su nevi nuove umide cadenti.
Questa teoria non è applicabile alle rigature taglienti effettuate con rigatori vecchi "a striscio" in occasione di nevi molto bagnate.

dadex70
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Messaggioda dadex70 » 2 feb 2013, 19:31

buonasera...
Innanzitutto mi associo ai complimenti per la bella iniziativa.
Inoltre volevo porre un quesito: quegli attrezzini che servono ad affilare il raschietto in plexiglass, sono utili o si può tranquillamente usare una lima, fermo restando che con una lima è molto difficile produrre il "filo" al raschietto in maniera dritta e uniforme.
Grazie!

La lima fresa con taglio a mezzaluna, serve anche per spianare le solette e sgrossare le lamine (da discesa).
Per l'affilatura bisogna fare in modo che la spatola in plexiglass venga passata in posizione perfettamente perpendicolare sulla lima.
La costruzione di un attrezzo (dima) in legno con angolo a 90° e l'inserimento della lima nella parte inferiore, risulta il metodo generalmente più usato dagli ski-man.
Cercherò di postare una foto d'esempio!

marcello
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Messaggioda marcello » 4 feb 2013, 9:46

Buon giorno Sig. Carrara, ieri mi sono recato in Val Formazza a sciare in tecnica classica e ho sciolinato gli sci seguendo la guida rode in base alla temperatura dell’ aria in quel momento,(-2,9) cioè base k20 mix k 30-40-76 e ricoperto con stick p28 , il risultato non è stato buono , in quanto gli sci non tenevano bene, più tardi la temperatura si è alzata, (-0,5) e ho optato per una k70+k40+k50 e i risultati sono stati simili.
Preciso che il binario era molto duro e ghiacciato e in alcuni tratti il vento aveva portato al suo interno la solita polverina.
Siccome tutte le volte che il binario è in queste condizioni non riesco a trovare la sciolina adatta , mi sa indicare cosa posso usare. Preciso che la mia dotazione di scioline è il campionario Rode.
Grazie e buon lavoro , Marcello

Con condizioni di neve dura e binario ghiacciato, bisogna applicare SOLAMENTE una klister (come riporta la tabella Rode in inglese nella sezione hard snow o icy snow), in questo caso violet special (K36) oppure multigrade (K76), ricoprendo poi con stick viola multigrade (P46).

Grazie per la preziosissima risposta, ma mi saprebbe indicare dove posso trovare la tabella a cui fa riferimento? (tabella Rode in inglese nella sezione hard snow o icy snow).

Yuri
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Messaggioda Yuri » 6 feb 2013, 10:04

Salve Sig. Carrara,
prima di tutto grazie per essersi messo a disposizione per rispondere alle nostre domande...
La mia: e' possibile passare delle scioline fredde su quelle più calde? Se la mattina alla partenza fa freddo e successivamente la temperatura si scalda rapidamente posso, sopra la base stick, applicare una VR45 e sopra ancora una VR40? È possibile fare la stessa cosa per le klister. Da manuale non è previsto ma ho sentito qualcuno che utilizzava questo sistema...
Grazie anticipatamente

Si, questo sistema è fattibile con buoni risultati.

actarus63
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Messaggioda actarus63 » 7 feb 2013, 22:39

Buonasera e grazie per tutti i consigli che ci ha fornito fino ad oggi e per la sua gentile disposizione, la mia domanda è semplice: la qualità delle scioline hf delle varie marche rispettano tutte uno standard di quantità di fluoro in percentuale o ci sono notevoli differenze?
Ho cercato le caratteristiche tecniche ma non si trova niente da nessun produttore.
Soraruf Andrea

Le uniche percentuali di cui sono a conoscenza sono quelle delle paraffine che ho testato personalmente, vale a dire Maplus. Purtroppo non conosco i parametri applicati dalle altre case produttrici.

All'inizio della sperimentazione siamo partiti con percentuali di fluoro molto alte, credendo di ottenere risultati altamente performanti. Procedendo con i test mi sono accorto che calando la percentuale, le prestazioni miglioravano notevolmente...!!
Così facendo, siamo giunti ai dosaggi ideali che in questo caso sono del 7%-8% nelle paraffine ad alto fluoro e del 3%-4% in quelle a basso fluoro.

Yuri
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Messaggioda Yuri » 8 feb 2013, 9:01

Salve Sig. Carrara,
Approfitto della sua disponibilità per chiederle:
1) quali sono i casi in cui la klister va ricoperta con una stick?
2) Se da casa partissi con una base klister (stesa con ferro da stiro) ma sul posto mi accorgessi che la neve non è ghiacciata, bagnata o granulosa ma poco trasformata, potrei utilizzare degli strati di stick sopra oppure mi dovrei portare il solvente per rimuovere la base?
Grazie anticipatamente della sua risposta

Nel caso di nevi fresche o poco trasformate è consigliabile rimuovere la base klister, a meno che, sia una klister "dura", tipo viola, viola special, blu "skare" e ne sia stato applicato veramente un "velo", in modo che si possa coprire totalmente..... la velocità sarà comunque penalizzata.
Nel caso di binario ghiacciato con un' pò di neve polverosa, con neve trasformata mista a nuova, e granulosa ma con cristallo ancora tendente al fine, si può applicare base klister ricoperta.

rosqua
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Messaggioda rosqua » 11 feb 2013, 13:10

Buongiorno e grazie per tutti i consigli che ci fornisce con tanta pazienza e gentilezza..
vorrei chiederle 2 cose:
1. come definirebbe la neve della marcialonga di quest'anno;
2. ieri sera pulendo gli sci mi sono accorta che nella zona del ponte uno spigolo è stato come raschiato via, non so se a causa dell'eccessivo uso che faccio dello spazzaneve o se ho fatto qualche manovra sbagliata con il raschietto, visto che quest'anno ho iniziato a paraffinare... in ogni caso ora per ripararlo devo fare la cosiddetta struttura? (la soletta è quella di fabbrica non è mai stata modificata)
grazie!

1) Marcialonga: neve molto bella che ha creato condizioni di sciolinatura favorevoli.
2)Lo spigolo può essersi danneggiato sia durante la sciata che per opera del raschietto.
L'eccessivo spazzaneve non pregiudica l'integrità degli spigoli, a meno che, non si vada ad "impattare" su sassi o sul fondo della pista non innevato.
Sicuramente l'impronta servirà a ripristinare sia lo spigolo che eventuali dislivelli della soletta. Se però la "raschiatura" dello spigolo è molto accentuata, bisognerà tenerlo così....
Un consiglio è quello di calzare il suddetto sci mantenendo lo spigolo all'esterno.

marcello
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Messaggioda marcello » 11 feb 2013, 14:59

Grazie per la preziosissima risposta, ma mi saprebbe indicare dove posso trovare la tabella a cui fa riferimento? (tabella Rode in inglese nella sezione hard snow o icy snow).

La tabella delle klister si trova a questo link: http://www.rodewax.it/m4n/it/Prodotti/1-4/Klister.html
Quella delle stick: http://www.rodewax.it/m4n/it/Prodotti/1-2/Stick.html

dadex70
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Messaggioda dadex70 » 12 feb 2013, 13:53

Sig. Carrara grazie per i consigli, se poi fosse anche così gentile da postarmi la foto di cui lei parla le sarò ancora più grato!...A risentirci!
Se vuole può spedirmi la foto sulla mail privata, se lo trova più comodo...Grazie!

Eccole.
Io l'ho costruito così, è un' pò ingombrante ma molto stabile!!
A voi eventuali modifiche.......
Ciao a tutti, Giovanni<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

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