L'ESPERTO RISPONDE


Vado a fondo
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Messaggioda Vado a fondo » 14 feb 2013, 15:51

Quindi, se non ho capito male, quando la neve è ghiacciata va sempre usata la klister? Quando invece si utilizza la klister ricoperta di stick? Grazie mille

Con neve ghiacciata va sempre usata la klister.
Si ricopre con la stick quando il fondo duro o ghiacciato del binario è ricoperto da neve farinosa polverosa.
Si fa un leggero strato di klister ricoperta anche in occasione di neve artificiale molto abrasiva.

fabiobg
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Messaggioda fabiobg » 16 mar 2013, 13:38

chiedo umilmente perdono ma sono un neofita e vorrei capire....non cadete dalla sedia quando leggerete...ecco la domanda....potrei fare una gara tipo marcialonga con sci con le scaglie? e se si quale modello consigliate?grazie di cuore

fabio

Da come esponi la domanda mi sembra di capire che non possiedi ancora gli sci.
In questo caso ti consiglierei di orientarti verso un paio da sciolinare. Capisco che un neofita possa aver timore del fattore sciolinatura, ma con un' pò di pazienza e impegno, penso che questo "scoglio" possa essere facilmente superato; questo ti consentirebbe di risparmiare molte energie lungo i 70 chilometri della Marcialonga.
Questo non vuol dire che la gara non si possa affrontare con questo tipo di attrezzatura, nel caso ti consiglierei di acquistare degli squamati top di gamma, in modo da non penalizzare troppo la scorrevolezza.

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giovanni
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Messaggioda giovanni » 1 gen 2014, 22:53

STAGIONE 2013/2014 - INIZIO NUOVI QUESITI

fulvio09
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Messaggioda fulvio09 » 9 gen 2014, 1:12

Buonasera Angelino e Buon Anno. In Alta Pusteria ha fatto una buona nevicata sabato e domenica scorsa (35 cm), in questi giorni la temperatura scende a -5 di notte e sale a 0 (all'ombra) di giorno. Domenica (Pustertaler, 60km classica) sarà passata una settimana dall'ultima nevicata e le temperature dovrebbero mantenere questo andamento. Un consiglio orientativo per un ...coetaneo con poca forza nelle braccia?

Chiedo venia per la mancata risposta!
Angelino non è responsabile di ciò, il suo portavoce sono io.
Purtroppo ho avuto grossi problemi tecnici che sono riuscito a risolvere (in parte) solamente adesso (sabato 12-01 Ore 00.20).
Siate comprensivi!
Ciao, Giovanni.

Genky
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Messaggioda Genky » 9 gen 2014, 9:02

Comincio con una prima domanda pure io:
Thermobox e termocoperte,
Vorrei sapere quanta velocità in più danno in termini percentuali.
Vedo che la Maplus ha una sorta di thermobox monta bile da viaggio, dico bene?
È possibile sapere i costi e le caratteristiche tecniche?

Grazie per la disponibilità, e grazie a Giovanni per il servizio messo a disposizione
Gianfranco.

Solo nel vocabolario, successo viene prima di sudore! V.Sassoon

Termo box e termocoperta, possono, in percentuale, aumentare la velocità dello sci fino all’ 1% !
Le condizioni ideali per cui trattare lo sci con i suddetti, sono per nevi che richiedono paraffine calde, al massimo la red. Non si è ancora capito bene, a parità di temperatura, la qualità di neve su cui la resa è maggiore: nuova, in trasformazione o trasformata. Di sicuro perdite di prestazioni non sono state notate, anzi, nella maggior parte dei casi si è evidenziato solamente l’incremento.
Il termo box con rastrelliera, fornetto e ventilatore, può contenere anche 20 paia di sci, la termocoperta ne ospita 2 paia. Puoi fissare due aste da una parte e due dall’altra della termocoperta e stringerle con gli appositi laccetti e pinze blocca sci per farle aderire alla stessa.
I prezzi, molto indicativi, sono di oltre 3000 euro per il termo box e (presumo) di circa 400 euro per la termo coperta.

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 9 gen 2014, 15:12

Attendo anch'io indicazioni per la Pustertaler, anche tenendo conto che la gara è molto lunga, con molte salite ma anche parti in cui spingere di braccia e quindi non si deve troppo penalizzare la scorrevolezza (ad esempio alla Comelgo avevo gli sci che tenevano benissimo ma un po' lenti in piano e discesa...)

Grazie
Andrea

Chiedo venia per la mancata risposta!
Angelino non è responsabile di ciò, il suo portavoce sono io.
Purtroppo ho avuto grossi problemi tecnici che sono riuscito a risolvere (in parte) solamente adesso (sabato 12-01 Ore 00.20).
Siate comprensivi!
Ciao, Giovanni.

Genky
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Messaggioda Genky » 12 gen 2014, 23:35

Nel fare altra domanda, faccio i miei complimenti a Giovanni per l'opportunità data.
Soprattutto faccio i complimenti ad Angelo Carrara per le risposte date nella scorsa stagione, molto disponibile anche se non si parlava di Maplus.

Vengo al mio quesito:
Oggi su neve già in fase di trasformazione, con -10 al mattino, veniva consigliata base Swix V20 poi tre mani di V40 più una di V45.

Io invece ho messo una base klister (tirata con il ferro la sera prima) poi ricoperta con tre mani di una stick Rode -10-30.
Risultato sci con ottima tenuta e sorprendentemente con ottima scorrevolezza.

La verità è che ho optato per base klister perché in queste situazioni, con le stick, non riesco ad azzeccare quasi mai una buona scelta.
Come devo ragionare in questi casi?
Grazie mille.

Gianfranco.

Solo nel vocabolario, successo viene prima di sudore! V.Sassoon

Sarebbe stato opportuno un confronto con la sciolina consigliata.
Comunque possono essere vari i fattori che ti hanno permesso di avere gli sci performanti.
Calcolando i parametri forniti, la base solida era sicuramente più indicata. Probabilmente tu hai applicato poca base liquida che poi ricoperta ha creato una miscela ideale per le specifiche condizioni di quel momento. Normalmente, a quella temperatura, il binario non lucida, anzi crea sempre un’ po’ di “polvere” fine, hai rischiato quindi che ti si gelasse il tutto con risultato di poca aderenza e scorrevolezza.
A quelle temperature se il binario non è lucido o ghiacciato, opta sempre per la solida.

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 13 gen 2014, 15:35

Attendo anch'io indicazioni per la Pustertaler, anche tenendo conto che la gara è molto lunga, con molte salite ma anche parti in cui spingere di braccia e quindi non si deve troppo penalizzare la scorrevolezza (ad esempio alla Comelgo avevo gli sci che tenevano benissimo ma un po' lenti in piano e discesa...)

Grazie
Andrea

Chiedo venia per la mancata risposta!
Angelino non è responsabile di ciò, il suo portavoce sono io.
Purtroppo ho avuto grossi problemi tecnici che sono riuscito a risolvere (in parte) solamente adesso (sabato 12-01 Ore 00.20).
Siate comprensivi!
Ciao, Giovanni.

Perdonato...ma dacci lo stesso la risposta, visto che vi è stata grande discussione sul fatto di usare le klister, come quasi tutti hanno poi fatto, o invece se andare di stick, che forse avrebbe aiutato la scorrevolezza....

Andrea

Purtroppo Angelino non era in posto e non ha avuto indicazioni sulla situazione reale di neve e temperatura, quindi ha preso in considerazione i parametri citati.
Si presume che a quelle condizioni, la neve dopo una settimana sia già trasformata e, secondo la sua esperienza sarebbero da preferire scioline Rode, tendenzialmente più “dure” di quelle di altre marche e quindi più resistenti alla distanza con un occhio di riguardo alla scorrevolezza.
Passare una bella mano di Verde -3°/-7° nella zona di tenuta, dove precedentemente si è creato un bel “pelo” e tirarla con il ferro. Successivamente, dopo averla raffreddata, coprire con un’ altra mano della stessa e con un paio di blu “waiss”.
Nel caso si adottassero scioline Swix, usare una base solida ricoperta con VR40 e VR45.

Vado a fondo
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Messaggioda Vado a fondo » 13 gen 2014, 16:38

Buongiorno, per il passo alternato, come far durare la sciolina di scorrimento per 50 KM? Grazie mille

La sciolina di scorrimento o paraffina, dura tanto più, quanto si è fatto saturare lo sci.
In poche parole, senza entrare nello specifico processo chimico, possiamo dire che la paraffina satura la soletta, andando a riempire quei piccolissimi spazi che si vengono a creare tra i micro granelli di polimero che la compongono. Questo procedimento andrebbe fatto sullo sci nuovo o appena improntato, usando una paraffina dura: viola, blu o, addirittura, verde.
Paraffinare lo sci normalmente passandolo con il ferro, poi posizionarlo in un luogo molto caldo, possibilmente sui 60°; un termo box sarebbe l’ideale ma possono andar bene anche mensole sopra al calorifero, locale caldaia, sauna ecc…. Lasciarlo dalle 6/8 ore fino a 24 se la temperatura non fosse ideale.
Non superare mai i 60°/65° perché lo sci potrebbe risentirne in modo negativo.
Una volta saturato, le sciolinature successive, dureranno sicuramente di più.

fulvio09
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Messaggioda fulvio09 » 15 gen 2014, 0:02

Mi associo ad Andrea: l'opinione di Angelino c'interessa comunque (magari impariamo qualcosa).

Purtroppo Angelino non era in posto e non ha avuto indicazioni sulla situazione reale di neve e temperatura, quindi ha preso in considerazione i parametri citati.
Si presume che a quelle condizioni, la neve dopo una settimana sia già trasformata e, secondo la sua esperienza sarebbero da preferire scioline Rode, tendenzialmente più “dure” di quelle di altre marche e quindi più resistenti alla distanza con un occhio di riguardo alla scorrevolezza.
Passare una bella mano di Verde -3°/-7° nella zona di tenuta, dove precedentemente si è creato un bel “pelo” e tirarla con il ferro. Successivamente, dopo averla raffreddata, coprire con un’ altra mano della stessa e con un paio di blu “waiss”.
Nel caso si adottassero scioline Swix, usare una base solida ricoperta con VR40 e VR45.

fulvio09
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Messaggioda fulvio09 » 16 gen 2014, 0:58

Amdrea, hai parlato con qualcuno che ha usato stick? Io con klister (poco) ricoperta ho sofferto parecchio nella discesa dal Cimitero di guerra a Dobbiaco... Grazie Giovanni!

marcello
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Messaggioda marcello » 16 gen 2014, 14:26

Buon giorno Angelino,propongo io la stessa domanda formulata da riale in altra sezione,poichè interessa molto anche me, ossia:
per determinare il ponte dello sci d'alternato vale sempre il metodo del foglio sotto la soletta con la persona sopra? un foglio il ponte,piegato a meta per klisrer, piegato in quattro per stick? Grazie mille

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 16 gen 2014, 15:28

Amdrea, hai parlato con qualcuno che ha usato stick? Io con klister (poco) ricoperta ho sofferto parecchio nella discesa dal Cimitero di guerra a Dobbiaco... Grazie Giovanni!

Direttamente no, ma qui sul forum, sezione Pustertaler, Massimo racconta che con stick è andato benone....il giorno prima se ne è discusso molto, poi tutti hanno optato almeno per una base klister, io lo strato di klister di tenuta l'ho passato col ferro per velocizzarlo, perché provando gli sci erano lentissimi, e devo dire che sono migliorati...forse bastava davvero una base stick e qualche mano, ma è anche vero che le condizioni in 60 km cambiano e in una gara del genere, almeno per me, non puoi permetterti troppi rischi...

Ciao

Andrea

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 21 gen 2014, 13:17

Angelino cominci a darci qualche dritto per la madre di tutte le gare...la MARCIALONGA??!!

Grazie fin d'ora da Andrea (e immagino molti altri del forum....)

La preparazione degli sci per piazzamenti dalla 1000^ posizione in su, potrebbe essere la seguente.

Scorrimento: Maplus HP3 Red/Med

Tenuta: base klister Rode viola special con quattro puntini di klister Rode multigrade tirata inizialmente a mano. Dopo averla fatta raffreddare mischiarle assieme della stick Rode blu super o blu super extra e passare il tutto con il ferro a caldo.
Ricoprire con un paio di mani di stick Rode in base alla temperatura del momento: probabilmente blu super extra.

Etneo
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Messaggioda Etneo » 21 gen 2014, 16:41

Buongiorno Angelino, avrei alcune domande di diverso tipo riguardo alle paraffine di scorrimento. Vedrò di essere sintetico il più possibile. Grazie sempre a te al team Ski-Nordik per la pazienza e per la cortesia.

Temp. aria/neve:
Come regolarsi con la scelta dei prodotti che i vari colori associano alla temperatura della neve, partendo dalla temperatura dell’aria?

La temperatura riportata sulle confezioni si riferisce alla neve: è quella che va presa in considerazione.
Naturalmente non si può ignorare la componente "aria". Una forte differenza (maggiore o minore) di quest'ultima, andrà sicuramente ad influire sulle condizioni al suolo, nelle ore seguenti. Regolarsi in merito sulla durata delle gare o partenze posticipate.

Strati:
La paraffina basso-fluorurata deve necessariamente essere stesa sopra una base di paraffina semplice o è una base essa stessa e può andare direttamente sulla soletta?

La paraffina basso-fluorata può essere applicata direttamente sulla soletta, non ha bisogno di basi.
La paraffina basso-fluorata può benissimo far da basa alla cera.
La cera ha sempre bisogno di una base fluorata, sia essa a basso o ad alto contenuto di fluoro.

Il Fluoro liquido universale (da stendere a freddo) può giovare come superstrato alle paraffine basso-fluorurate in condizioni di elevata umidità, se non si dispone di paraffine alto-fluorurate?

Come detto sopra, l'importante che la base sia a contenuto di fluoro.

I prodotti passati a freddo vanno bene come quelli passati a caldo, col ferro, o sono meno efficaci?

In base ai test effettuati, i prodotti passati a caldo sono sempre più performanti. Nel caso delle cere, diversi componenti fondono a temperature molto elevate (anche 150°) e sono quelli tra i più performanti.
Nel caso di prodotti liquidi, lasciar evaporare il solvente, passare poi il ferro caldo, inserendo tra esso e la soletta un foglio di teflon.


È accettabile l’uso di un solvente qualsiasi per pulire le solette da prodotti con e senza fluoro (cere F escluse, ovviamente)?

Non tutti i solventi riescono a pulire perfettamente la soletta dalle paraffine.
Tutti vanno bene per rimuovere le scioline di tenuta e per una pulizia generale dello sci; l'ultima passata con un solvente specifico per cere, darebbe la sicurezza di pulizia assoluta.

Etneo

fulvio09
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Messaggioda fulvio09 » 24 gen 2014, 22:44

Buonasera Angelino,
ciao Andrea; la poca quantità di neve fresca non cambia il suggerimento? Sempre base klister viola special + stick blu e copertura con stick in base alla temperatura?
Grazie

Se rimane poca neve fresca ok così!
Cercare di ricoprire bene.

Etneo
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Messaggioda Etneo » 28 gen 2014, 12:14

Scusami Angelino, ma non mi è chiara una cosa della precedente spiegazione, peraltro esaustiva. Grazie.

Riguardo alla differenza temperatura aria/neve, per fare un paio di esempi:
Se la temperatura dell'aria sarà -2 + 2, come sarà la neve?
Si presume sugli 0°

E se l'aria sarà invece -3 - 6?
Difficile dirlo a "tavolino", bisognerebbe essere sul campo. Sono molte le variabili: temperatura notturna, durata dell'escursione, in positivo o in negativo.....

Altra cosa riguarda il Fluoro liquido: se ho capito bene devo preriscaldare la soletta con sopra il teflon, prima di stenderlo, giusto? Ma così non danneggerò la base di paraffina fluorurata già stesa?
Non bisogna preriscaldare; il teflon va messo tra fluoro liquido e ferro sciolinatore per non rischiare di danneggiare la soletta.

E un ultima cosa, per favore, circa la spazzolatura: è corretta la procedura: 1) nylon duro, 2) ottone morbido, 3) setola morbida, 4) rullo in lana merino?
La procedura corretta per la pulizia sia delle basi che della cera è nell'ordine: spatola, ottone morbido, crine, naylon e lana merino.

Grazie ancora!

Etneo

neve20
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Messaggioda neve20 » 29 gen 2014, 11:51

Buongiorno Angelino e grazie x questa splendida iniziativa. Ti chiederei suggerimenti x domenica prox alla http://www.marciagranparadiso.it (45km, classic, 1400m dislivello). Previsioni meteo a oggi molto incerte: sabato nevichera', neve ancora durante la notte, alla partenza dovrebbe ancora nevicare (?forse?). Temperature intorno allo 0 o poco sotto. Pensavo quindi ad una paraffina gialla HighFluoro con sopra la Cera x punta&coda. Cosa suggerisci per la sciolina di tenuta (io impiego circa 3h) ?

Richiesta specifica x base di tenuta: se dovessi preparare una base a caldo x poi "ghiacciarla" all'aria fredda, come valuto la sua quantita' x evitare che sia troppo spessa rispetto al ponte degli sci ?

Richiesta specifica x stick: se dovessi mettere stick come valuto la quantita' x arrivare fino alle ultime salite sopra a Lillaz ? (non ho mai capito bene quanto stick mettere: un paio di strati ricchi" o tanti (quanti?) strati "leggeri", tirati ciascuno col sughero).

Grazie 1000

Mi dispiace dare questa risposta a gara già effettuata, comunque viste le condizioni in cui si è svolta, la scelta ottimale si sarebbe potuta fare solamente essendo in posto.
Comunque, una base a caldo con scioline liquide, va sempre effettuata con klister dure, tipo viola special o verde, cercando di non riempire la canaletta centrale e di non farle sbordare dallo sci; questo accorgimento è indice di giusto dosaggio.
Nel caso di base solida, strofinare una buona mano, magari mista ad una stick di ricopertura e procedere come sopra.
Per la ricopertura con stick, di uno sci con ponte ottimale per il peso dello sciatore, possono essere ideali tre strati "normali", tirati ciascuno con il sughero, da aumentare (il n° degli strati)nel caso di maggior durezza del ponte.
Le mani di stick abbondanti, sono più idonee per le basi a caldo, nel caso debbano essere mischiate con una klister.

homer
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Messaggioda homer » 29 gen 2014, 12:31

buongiorno e grazie per i preziosissimi consigli,
avrei due domande:
1) ha senso mettere paraffina da scorrimanto sulla parte squamata di sci nowax?
Sicuramente si, e naturalmente paraffina liquida per migliorare la scorrevolezza!

2) è una follia totale usare sci da skating per farsi una decina di km in classico mettendo poca sciolina o facendo un po di pelo nella zona che sarebbe di tenuta?
Comprendo la starnezza delle questioni e chiedo fin da ora venia, ma vorrei togliermi i dubbi (uno mio ed uno di un amico).
Potendo disporre di sci da alternato, è sicuramente meglio usare quelli!
Gli sci da skating non portano nessun vantaggio di scorrevolezza rispetto a quelli da classic. Sciolinatura o pelo che si intendesse fare, la tenuta sarebbe sempre e comunque precaria a causa del ponte naturalmente più rigido.

speriamo che nevichi...tanto!

marcello
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Messaggioda marcello » 29 gen 2014, 15:04

Buon giorno Angelino,ripropongo la stessa domanda formulata 2 settimane fa, ossia:
per determinare il ponte dello sci d'alternato vale sempre il metodo del foglio sotto la soletta con la persona sopra? un foglio il ponte,piegato a meta per klisrer, piegato in quattro per stick? Grazie mille.

Il metodo del foglio semplice, anche se empirico, è ancora un valido parametro per determinare la lunghezza del ponte per la sciolinatura stick!
Per la sciolinatura klister puoi rimanere un 10 centimetri dietro a quello, oppure piegare il foglio in quattro o usare un cartoncino sottile.
La prima mano di stick può arrivare alla distanza determinata con il foglio, le altre le devi stendere con un sistema "piramidale", rimanendo sistematicamente un'pò più indietro con ogni strato, caricando quindi maggiormente la parte centrale del ponte: quella sotto la punta dell'attacco.
Fai attenzione a caricare equamente entrambe le aste, durante il passaggio dei vari fogli per la determinazione del ponte.


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