L'ESPERTO RISPONDE


snevolo
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Messaggioda snevolo » 7 feb 2015, 12:33

Faccio una domanda sulle impronte.
Non so se sono fuori tema...

Ho un unico paio di sci.
Sci Trab da classico modello Race Aereo con una soletta universale/calda CG5 (quella con la soletta in punta gialla).
È data per nevi di temperatura -10 +4.

Mi sono rivolto ad un centro specializzato per rifare l'impronta.

Gli ho spiegato le cose scritte sopra, dicendo che ero orientato su una impronta intermedia che stesse nel range della mia suoletta:
impronta "i3.1" per temperatura neve -3 -10 poco umida e artificiale, oppure
impronta "M5G" per temperatura neve -1 -7 umida e per lunghe distanze.

Ovviamente mi appoggiavo a un suo consiglio da più esperto di me.
Mi ha detto che avendo uno sci solo, era meglio l'impronta "i3.1" ed ero d'accordo.

Alla fine mi ha fatto un'impronta "i2.1" per temperatura neve -8 -12 poco umida, artificiale, compatta ed abrasiva.

A me ha lasciato perplesso, perché è una temperatura molto invernale che non si trova sempre e che poi è fuori range della mia suoletta.
Lui sostiene di stare tranquillo che è un impronta comunque universale che mi aiuterà quando sarà freddo.

Vorrei sapere cosa ne pensa.

Ormai l'impronta è fatta e per un po' rimane così (tanto non devo battere nessuno).
Era per regolarmi la prossima volta, per sapere se chiedere una specifica impronta o lasciare fare, però con più conizione di causa da parte mia.

Grazie.

Effettivamente la "i2.1" è un'impronta molto performante, indicata però proprio per temperature abbastanza basse.
Come universale non andrei nemmeno sulla "i3.1" ma opterei sicuramente per una "i3", impronta che uso sugli sci da test e che si comporta molto bene sulla maggior parte delle nevi.

alberto.cigala
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Messaggioda alberto.cigala » 9 feb 2015, 21:05

Buonasera,
Ho sciato sabato a Schilpario.
La neve all'ombra era asciutta, al sole molto umida.Neve fresca per 7-8 cm.Ho messo una stick viola che in ombra teneva benissimo ma al sole non teneva niente...Dove ho sbagliato?

Essendo neve nuova, la differenza tra quella all'ombra e l'altra esposta al sole è notevole.
Proprio per questo motivo la sciolina che è perfetta all'ombra non lo può essere al sole.
Non c'è stato sbaglio, bisogna solamente decidere su che "versante" si preferisce attaccare.

Marcotto
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Messaggioda Marcotto » 11 feb 2015, 16:56

Buon giorno,
lo so che per la domanda che le farò, servirebbe una presenza fisica sul campo...ma alla SNC 2015 che sciolina di tenuta mi consiglierebbe? Utilizzo le scioline nordiche che iniziano con la s...
La ringrazio e comprendo che, viste le previsioni intorno allo zero...l'unico modo sarebbe essere in loco...ma io non ci capisco niente (nemmeno se klister o stick...e di stick da zero gradi ce ne sono 6...comprese le klister in formato stick!) <img src=faccine/11.gif border=0 align=middle>
La ringrazio!!!

Un simpatico ciaociao da Marcotto

Come hai già anticipato nella tua domanda, bisognerebbe essere sul campo...!
Ti consiglio comunque di leggere i quesiti postati negli anni precedenti, troverai sicuramente indicazioni che si avvicineranno alle condizioni reali che troverai alla SNC.

VA_2008
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Messaggioda VA_2008 » 12 feb 2015, 14:27

Buongiorno,

è vero che la cera F va messa il giorno stesso della gara?
Mi hanno detto che, data l'alta volatilità del fluoro, se messa prima il fluoro si volatilizzerebbe completamente.

Il massimo rendimento lo si ha applicandola il giorno stesso della gara o la sera prima.
Col passare del tempo la performance cala ma comunque non scompare del tutto.

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giovanni
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Messaggioda giovanni » 19 dic 2015, 19:02

STAGIONE 2015/2016 - INIZIO NUOVI QUESITI

pattinato
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Messaggioda pattinato » 8 gen 2016, 21:25

Buonasera approfitto anch'io della sua esperienza per porre due quesiti:è giusto sovrapporre più strati di paraffina (punta e coda) partendo da una più calda per poi coprire con una più fredda visto che quest'ultima sarà la prima ad essere "usata" sulla neve?inoltre per sciolinare sul posto e quindi a freddo cosa è meglio usare(può essere utile un ferro da stiro a 12 volt?).
Grazie per la risposta.

Visto il bassissimo assorbimento da parte del polietilene, sovrapporre più strati di paraffina non porta a nulla, è sempre meglio applicare quella specifica per l'uso che si intende fare.
Quello che invece è consigliabile, è la saturazione a caldo dello sci che viene effettuata generalmente sullo sci nuovo o usato poche volte, possibilmente nell'apposito "Termo Box", oppure riscaldando più volte al giorno e, possibilmente per diversi giorni, lo strato di paraffina applicato sulla soletta ad una temperatura non eccessiva: ca/ 100°.

Ferri a 12° volt che scaldino ad alta temperatura è difficile trovarne, nel caso, andrebbero sicuramente bene. Oppure applicare una paraffina spray, rullandola con il sughero e spazzolandola in seguito, potrebbe essere un'altra buona soluzione per paraffinare in posto.

Marcotto
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Messaggioda Marcotto » 9 gen 2016, 21:23

Buona sera, da buon principiante ho due domande:
1) ricoprire la klister con la stick si fa solo in presenza di neve ghiacciata per non far ghiacciare la klister? Ma com'è possibile che klister come la blu (indicata per temperature di diversi gradi sotto zero) ghiacci? Non è fatta apposta per temperature rigide?
2) la base sotto le scioline di tenuta serve solo per farle durare di più o ha anche qualche altra funzione? Influisce sulla scorrevolezza?
La ringrazio!
Un simpatico ciaociao da Marcotto

La klister è indicata per temperature di diversi gradi sotto zero ma con cristallo trasformato ed arrotondato completamente.
Quando questa metamorfosi non è completa, e alcune parti aguzze persistono, si rischia il congelamento della liquida in quanto "assorbe" questo tipo di cristallo; per questo motivo la ricopertura serve a limitare il fenomeno. Altro consiglio utile, è quello di stendere liquida e solida assieme (la solida + fredda di quello che la ricopertura chiederebbe), tirare tutto con il ferro, lasciare raffreddare e ricoprire con la solida adatta alla temperatura presente.
Naturalmente la base serve per aumentare la durata dalla sciolina, se applicata nel modo corretto, non implica problemi di scorrevolezza, bisogna stare attenti alla quantità con cui si applica, tenendo conto della durezza e della lunghezza del ponte degli sci.

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Genky
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Messaggioda Genky » 16 gen 2016, 16:58

Buongiorno e grazie a Angelino e Giovanni.
Più che una domanda è una curiosità:
È vero che le scioline vanno meglio dove le hanno testate. Ad esempio le Rode sull'altopiano di Asiago, che so la Toko in Svizzera, la Swix in Norvegia ecc?
Me lo diceva anni fa uno sciatore ed ora mi è ritornato alla mente....

Gianfranco.
Solo nel vocabolario, successo viene prima di sudore! V.Sassoon

Effettivamente una certa base di verità esiste.
Per esempio le Swix sono più indicate per condizioni in cui la trasformazione della neve è più lenta: classiche della Norvegia, sulle cui nevi viene testata. Per quanto riguarda la Rode, le condizioni ideali sono quelle di neve trasformata velocemente, fattore più riscontrabile sulle piste italiane.

VA_2008
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Messaggioda VA_2008 » 17 gen 2016, 20:51

Buona sera signor Carrara.
Vorrei fare una domanda sugli sci nuovi:

Come posso fare per velocizzare degli sci nuovi, per competizione top di gamma?
Comperati un mese fa, li ho utilizzati per qualche km dopo ogni allenamento ma sono ancora più lenti dei vecchi.
Mi hanno detto che avrei dovuto paraffinarli ad ogni uso, è vero?

Sarebbe consigliabile la "saturazione" a caldo dello sci che viene effettuata generalmente sullo sci nuovo o usato poche volte, possibilmente nell'apposito "Termo Box" con paraffina apposita, oppure in mancanza di quello, riscaldando più volte al giorno e, possibilmente per diversi giorni, lo strato di paraffina applicato sulla soletta ad una temperatura non eccessiva: ca/ 100°.
Questo trattamento serve (come dicevo sopra) per saturare i micro pori presenti nel polietilene della soletta; molto indicata anche la paraffinatura dopo ogni uso, in modo che la soletta non si "sbianchi" troppo e si crei quella peluria che rallenta inesorabilmente la scorrevolezza.
Se dopo il trattamento persistono nella loro lentezza, non può essere che colpa degli sci, visto che ormai tutte le case produttrici, si sono specializzate anche nell'improntare in modo ottimale le solette e quindi un'imputazione alla "rigatura" si ritiene sia da scartare.

ALPO
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Messaggioda ALPO » 18 gen 2016, 18:05

Approfitto e ringrazio dell'iniziativa per chiedere un chiarimento su scioline da tenuta. Quelle definite "argento" (penso in particolare alle klister, ma esistono anche stick) hanno delle caratteristiche riconducibili all'"argento"? voglio dire... a parità di range di temperatura, si possono definire attitudini specifiche per queste scioline in confronto alle pari grado trasparenti (non-argento)?

Generalmente i prodotti con l'aggiunta di argento sono stati studiati per avere una maggior scorrevolezza. A volte non ci si accorge della sua presenza in alcune scioline: però c'è.
Un appunto diverso sulla "Silver" Rode, un prodotto molto più denso di altri, che applicato nella quantità giusta serve anche per aumentare la tenuta, oltre che la scorrevolezza, sovrapposta alla klister rossa.

alberto.cigala
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Messaggioda alberto.cigala » 20 gen 2016, 0:02

Buona sera Sig. Carrara,
Ho un dubbio sulla sciolina da usare il prossimo week-end, per uso turistico.
Di neve in quel di Bergamo ce n'è solo artificiale.
Visto le temperature stanno sparando.

Non si andrà quasi sicuramente sopra zero da qui a sabato.

Devo andare di klister o posso tentare una stick?

Settimana scorsa ho messo una klister blu rode e andava benissimo.

Sulla neve nuova artificiale ci si comporta come con quella naturale?

Grazie

Scritto Da - alberto.cigala on 20/01/2016 07:21:41

Mi scuso per il ritardo della risposta (oggi 29-01-2016): il week-end di riferimento è passato!
Comunque con neve artificiale nuova non ci si comporta come con la neve naturale. L'artificiale è sempre più aggressiva e richiede generalmente una base che, nell'immediatezza può essere anche solida ma poi sicuramente liquida. In base alla trasformazione della neve si deve dosare la quantità della base, aumentandola con l'incremento della trasformazione del manto
.

loris
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Messaggioda loris » 20 gen 2016, 10:02

Buongiorno, le chiedo qual è oggi la diffusione della paraffinatura a freddo a livello agonistico. Ha preso piede o continua a dominare il metodo a caldo col ferro?
Grazie

Per paraffinatura a freddo penso si riferisca a quella applicata con rulli di lana rotanti.
Qualcuno li usa. In Coppa del Mondo mi risultano soltanto sporadici casi; personalmente preferirei comunque un confronto con l'applicazione tradizionale che è quella che prediligo e mi da maggiori risultati.

Stokkeloppet
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Messaggioda Stokkeloppet » 24 gen 2016, 23:00

Buongiorno, la prima domanda sulla tenzone di Fiemme e Fassa; guardando le previsioni sembrerebbe che la marcialonga si farà tutta su artificiale e con temperature non troppo fredde, io farò la 45 a passo turistico, pensavo di andare direttamente di klister, magari tirata a caldo, cosa ne pensa? Grazie.

"Lo sci da sciolinare resta lo strumento principale per fare fondo" by Rosqua

Attualmente (oggi 29-01-2016) le condizioni per il tipo di gara che deve affrontare, richiedono sicuramente l'applicazione di klister.
Consiglierei di tirare con il ferro solo la base, l'altra, che potrebbe essere anche una multigrade o eventualmente un mix, consiglierei di tirarla a mano.

VA_2008
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Messaggioda VA_2008 » 25 gen 2016, 22:30

Buonasera signor Carrara,
le paraffine, in particolare quelle fluorate, hanno una scadenza oltre la quale perdono le loro proprietà?
E le scioline di tenuta?
Grazie

I prodotti non hanno scadenza.
Si può perdere performance se dopo averli applicati e scaldati, passa molto tempo prima del loro uso.

AndreaPD
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Messaggioda AndreaPD » 2 feb 2016, 18:19

Una domanda sulla paraffinatura, che prende lo spunto dalla Marcialonga: molti consigli ufficiali proponevano l'utilizzo di una paraffina calda, magari con addittivo per nevi sporche, ma altri esperti invece consigliavano prodotti più freddi, o un mix, perché a loro dire una paraffina più dura per se meno veloce avrebbe garantito di raccogliere meno sporco dalla pista ed una maggior durata.

Cosa ne pensa?

Grazie e saluti

Andrea

Anche la seconda opzione è condivisibile a patto che la base non sia eccessivamente fredda; esempio, se la temperatura richiede una Yellow, optare per la red, non per la blu....
La ceratura deve però corrispondere alla temperatura presente.

Marcotto
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Messaggioda Marcotto » 2 feb 2016, 18:54

Buon giorno,
ho visto che esistono delle paraffine che fanno da base per le altre paraffine, come le swix BP77, BP88 e BP99...qualcuno le usa?
Servono per far durare di più la paraffina che va a contatto con la neve?
In che condizioni si usano?
La paraffina che andrà a contatto con la neve la devo colare dopo aver raschiato e spazzolato la paraffina base, solo dopo averla raschiata senza averla spazzolata o senza aver fatto niente?
La ringrazio

Un simpatico ciaociao da Marcotto

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Genky
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Messaggioda Genky » 2 feb 2016, 21:59

Buongiorno, la prima domanda sulla tenzone di Fiemme e Fassa; guardando le previsioni sembrerebbe che la marcialonga si farà tutta su artificiale e con temperature non troppo fredde, io farò la 45 a passo turistico, pensavo di andare direttamente di klister, magari tirata a caldo, cosa ne pensa? Grazie.

"Lo sci da sciolinare resta lo strumento principale per fare fondo" by Rosqua

Attualmente (oggi 29-01-2016) le condizioni per il tipo di gara che deve affrontare, richiedono sicuramente l'applicazione di klister.
Consiglierei di tirare con il ferro solo la base, l'altra, che potrebbe essere anche una multigrade o eventualmente un mix, consiglierei di tirarla a mano.


Può spiegare il motivo della scelta di tirare con il ferro solo la base?

Gianfranco.

Solo nel vocabolario, successo viene prima di sudore! V.Sassoon

Tirare a caldo una base liquida è abbastanza semplice, tutti possono riuscirci senza grossi problemi; tirare a caldo le successive klister, richiede una manualità da professionisti. E' molto facile mischiare il tutto con la base, inoltre far sbordare la sciolina, riempire la canalina...

neve20
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Messaggioda neve20 » 4 feb 2016, 11:16

Buongiorno, domenica prossima (7 febbraio) ci sara' la MarciaGranParadiso a Cogne. La neve e' vecchia, il meteo prevede che nevichi proprio durante la gara, temperature tra -4 e 0 gradi. La nevicata (moderata) dovrebbe iniziare intorno alle 8 e terminare intorno alle 14. La gara iniziera' alle 10. Cosa suggerisce come sciolina di tenuta ? GRAZIE

Mi spiace per il ritardo nella risposta ma spero che possa servirle per altre occasioni.
Una leggera base klister viola special tirata a caldo. Dopo averla fatta ben raffreddare, applicare "quattro" puntini di klister multigrade e tirare a freddo; successivamente (lasciare sempre raffreddare bene) applicare due mani di stick 0°/-2°.
Naturalmente quantità e lunghezza d'applicazione possono fare la differenza in bene o in peggio: cercare di non esagerare con le liquide.

Etneo
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Messaggioda Etneo » 8 feb 2016, 11:20

Gent.mo Sig. Carrara, buongiorno.

Avrei tre semplici domande, che pongo schematicamente per ovvi motivi di spazio:

1) SATURAZIONE: devo rifarla, non ho la sacca termica, ma dispongo di tutti i prodotti e gli attrezzi per la normale paraffinatura. CHE PRODOTTO USO e COME PROCEDO?

2) PULIZIA: una volta fatta la saturazione, c'è il rischio di "tirarla via" con l'uso del puliwax e la spazzola in ottone morbido, fra una paraffinatura e l'altra? COME PROCEDERE?

3) RUB-ON UNIVERSAL FLUORO: è un prodotto che posso dare a freddo SOPRA la normale paraffina, in caso di elevata umidità?

Grazie a Lei e allo Staff del Forum per l'opportunità e la consueta cortesia profuse anche quest'anno!

<b>Etneo</b>

<i>___un inverno senza neve è come sabbia senza il mare___</i>

1)Per la saturazione può andar bene una Yellow (nel caso di Briko Maplus: Yellow LP2), passare poi più volte con il ferro a 80°/90° in modo da "inumidire" ogni volta il prodotto.
2) Non c'è pericolo di toglierla con la pulizia, in quanto il prodotto che si è "insinuato" nelle micro fessure più profonde del polietilene, resiste, mantenendo sempre una leggera lubrificazione.
3)Si, il Rub-On si può applicare a freddo sia sopra la normale paraffinatura che sullo sci pulito e non paraffinato.

VA_2008
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Messaggioda VA_2008 » 10 feb 2016, 16:31

Buongiorno signor Carrara.
Volevo fare una domanda sulla saturazione dello sci. Va fatta solo con gli sci nuovi oppure ha senso farla ad ogni inizio stagione?

La saturazione la eseguo seguendo le modalità riportate sul manuale Swix (successive impregnature e pulizie della soletta con paraffine CH morbide,LF dure e LF morbide, alcune paraffine riscaldate più volte prima di toglierle).

Grazie.

La saturazione va eseguita sullo sci nuovo o dopo aver fatto una nuova impronta, quindi dove è stata rimossa una sezione di polietilene; la esegua pure seguendo le indicazioni del manuale Swix.


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