Consigli per un principiante


Danny70
Messaggi: 12
Iscritto il: 22 feb 2011, 20:08

Messaggioda Danny70 » 14 mar 2012, 12:55

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>

Albyerto qui le castronerie cerchiamo, credo tutti, di non dirle. Ovvio che si cerchi di imparare da chi ne sa di più come Giovanni o Fabrizio. Nello specifico e per evitare comodi plurali, se dico una cosa è perchè l'ho sentita da chi ne sa più di me, meglio ancora se cerca di spiegarmela in modo da non prenderla per forza come un atto di fede. La posizione di Giovanni è, lo ripeto, senz'altro motivata ma non è universalmente accettata dai maestri. Io che maestro non sono, non mi azzardo a formulare ipotesi personali "a naso" ma mi limito, su questioni di tecnica, a riportare insegnamenti ricevuti da maestri e istrutturi nazionali, meglio ancora se li trovo convincenti. Poi sono il primo ad essere felice se qualcuno mi mostra che sbaglio e che è meglio fare in modo diverso da quello che ritenevo corretto.


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Hai ragione. Ho sbagliato parlando al plurale, quando avrei dovuto usar la prima persona. Il concetto che volevo esprimere è comunque chiaro: si discute sempre in buona fede, cercando di condividere, di cercare conferme alle nostre convinzioni nel tentativo di capire, imparare, migliorare. Per me, e lo sottolineo, senza aver nessuna competenza tecnica ma esclusivamente empirica.
A volte, poi, per brevità si può dar l'impressione di essere categorici nelle proprie convinzioni, quando sappiamo che non è così per nessun membro del forum.
Ciao!


Ciao a tutti, scrivo poco ma leggo sempre con interesse i vostri post.
Effettivamente si consiglia sempre di iniziare a praticare l'alternato che per essere eseguito correttamente necessita comunque di un certo investimento di tempo (un conto è strusciare gli sci e qui bastano poche lezioni, altra cosa è saper fare classico). Poi però ognuno fa ciò sente di dover fare in base anche alle proprie preferenze personali. Io, ad esempio, a causa di problemi logistici legati ad una certa lontananza dalle piste (la più vicina è quella di Gallio/Campomulo ad oltre 2 ore di macchina da casa) ho iniziato prima con lo skiroll e poi con qualche lezione di fondo che pratico quasi esclusivamente in settimana bianca (quando ci vado) più qualche rara puntata a Campomulo. Infatti, contrariamente al solito il fondo per me rappresenta una sorta di preparazione allo skiroll e non viceversa pur riconoscendo che lo sci sulla neve è certamente più bello e divertente. Se però avessi dato ascotlo (pure se a ragione) a chi mi sconsigliava di iniziare prima con lo skiroll, probabilmente ora non praticherei nessuna delle due discipline.
Dimenticavo di dire, faccio classico che tra le due tecniche è comunque quella che preferisco anche se vorrò un pochino imparare pure a pattinare.





<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Avatar utente
giovanni
Messaggi: 403
Iscritto il: 3 lug 2001, 18:13

Messaggioda giovanni » 14 mar 2012, 15:50

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Grazie Giovanni.
Ho trovato sul sito fisi riportati i livelli di cui parlavi: http://www.fisi.org/node/46274.
Immagino quante volte ti trovi a metterti le mani nei capelli leggendo le castronerie che diciamo.. ma non lo facciamo in malafede. Siam ragazzi.
Lo si fa spinti dalla passione, per discutere su qualcosa di cui siam appassionati..<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Albyerto qui le castronerie cerchiamo, credo tutti, di non dirle. Ovvio che si cerchi di imparare da chi ne sa di più come Giovanni o Fabrizio. Nello specifico e per evitare comodi plurali, se dico una cosa è perchè l'ho sentita da chi ne sa più di me, meglio ancora se cerca di spiegarmela in modo da non prenderla per forza come un atto di fede. La posizione di Giovanni è, lo ripeto, senz'altro motivata ma non è universalmente accettata dai maestri. Io che maestro non sono, non mi azzardo a formulare ipotesi personali "a naso" ma mi limito, su questioni di tecnica, a riportare insegnamenti ricevuti da maestri e istrutturi nazionali, meglio ancora se li trovo convincenti. Poi sono il primo ad essere felice se qualcuno mi mostra che sbaglio e che è meglio fare in modo diverso da quello che ritenevo corretto.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Anche lo sci di fondo, magari anche più di altri sport, è in continua evoluzione con cambiamenti indirizzati verso un importante miglioramento tecnico ma con un grande occhio di riguardo per i turisti, gli amatori e per chi si avvicina per la prima volta a questo bellissimo sport.
Nonostante sia maestro da ormai 28 anni, mi sforzo sempre di seguire l'evoluzione degli eventi, cercando di non fossilizzarmi su concezioni che risalgono ormai ad un remoto passato. L'ultimo aggiornamento a cui ho partecipato risale ad dicembre scorso e, anche da parte degli istruttori ho notato la condivisione totale delle idee comuni.
La maggior parte dei neofiti si avvicinano al fondo pricipalmente per divertirsi, alcuni per acquisire una buona forma fisica, altri per godere degli stupendi paesaggi invernali, ecc. ecc.
C'è chi non vuole saperne di sciolina, chi detesta muoversi fuori dai binari e chi più ne ha, più ne metta.
Proprio per accontentare tutto il "popolo" degli sci stretti, si è studiato il sistema per potersi avvicinare a questo sport nel modo preferito ma soprattutto: DIVERTENTE !!

Ciao,
Giovanni <img src=faccine/7.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

loris
Messaggi: 470
Iscritto il: 21 gen 2008, 11:45

Messaggioda loris » 14 mar 2012, 16:13

Oh, nella risposta di Giovanni trovo la quadratura del cerchio. Il discorso mi pare dunque questo. Se facessimo un esperimento e andassimo da qualunque maestro dicendo di non aver mai messo gli sci ai piedi e di voler prendere delle lezioni sono convinto che in 7-8 casi su 10 il maestro partirebbe con i rudimenti della tecnica classica; in 2-3 casi ci chiederebbe se preferiamo l'alternato o il pattinaggio, ma nessuno e ripeto nessuno partirebbe spontaneamente e in automatico insegnandoci il pattinaggio. Fate un esperimento e poi ditemi se sbaglio.
Questo NON significa che allora sia impossibile o del tutto sbagliato iniziare dal pattinaggio, specialmente perchè se il cliente è affascinato da una tecnica e vuole imparare quella sarebbe sciocco rischiare di perderlo per imporgli una nostra idea... Ed ecco i vari livelli di apprendimento che ricordava Giovanni. Però l'esperimento che suggerivo prima mi fa ritenere che iniziare con l'alternato sarebbe comunque meglio.
Mi viene in mente un parallelo con il nuoto: la farfalla non ha molto in comune con lo stile libero e non c'è nessuna legge che vieti di partire da uno piuttosto che dall'altro stile. Se però portassi mio figlio in piscina e il corso base partisse dai rudimenti della farfalla/delfino e non dallo stile libero e dal dorso rimarrei un po' sconcertato. Poi, per carità, la cosa fondamentale è quella che ricordava Giovanni, ovvero il divertimento. Se litigare con l'alternato deve voler dire compromettere il divertimento o peggio ancora mollare il fondo, allora meglio pattinare a go-go<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>

albyerto
Messaggi: 630
Iscritto il: 26 gen 2009, 18:54

Messaggioda albyerto » 14 mar 2012, 16:45

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Io che maestro non sono, non mi azzardo a formulare ipotesi personali "a naso" ma mi limito, su questioni di tecnica, a riportare insegnamenti ricevuti da maestri e istrutturi nazionali, meglio ancora se li trovo convincenti. Poi sono il primo ad essere felice se qualcuno mi mostra che sbaglio e che è meglio fare in modo diverso da quello che ritenevo corretto.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>


In un forum un membro deve sentirsi autorizzato ad esprimere convinzioni personali. Non necessariamente devono essere supportate da evidenze scientifiche o avvallate dagli organi competenti. Ci pensano poi le dinamiche del dibattito a correggere eventuali imprecisioni o smascherare panzane.
Mi diverto a buttare in pasto ai forumisti sensazioni personali riguardo tecnica.
Statisticamente 3 su dieci son fregnacce, ma non penso di dover ogni volta mettere l'adesivo 'maneggiare con cura, fonte non attendibile'. Forse dovrei, ma danni non si fanno, tanto qualcuno di autorevole arriva a metter le cose a posto.
Si vivacizza il luogo di discussione.

albyerto
Messaggi: 630
Iscritto il: 26 gen 2009, 18:54

Messaggioda albyerto » 14 mar 2012, 16:51

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Oh, nella risposta di Giovanni trovo la quadratura del cerchio. Il discorso mi pare dunque questo. Se facessimo un esperimento e andassimo da qualunque maestro dicendo di non aver mai messo gli sci ai piedi e di voler prendere delle lezioni sono convinto che in 7-8 casi su 10 il maestro partirebbe con i rudimenti della tecnica classica; in 2-3 casi ci chiederebbe se preferiamo l'alternato o il pattinaggio, ma nessuno e ripeto nessuno partirebbe spontaneamente e in automatico insegnandoci il pattinaggio. Fate un esperimento e poi ditemi se sbaglio.
Questo NON significa che allora sia impossibile o del tutto sbagliato iniziare dal pattinaggio, specialmente perchè se il cliente è affascinato da una tecnica e vuole imparare quella sarebbe sciocco rischiare di perderlo per imporgli una nostra idea... Ed ecco i vari livelli di apprendimento che ricordava Giovanni. Però l'esperimento che suggerivo prima mi fa ritenere che iniziare con l'alternato sarebbe comunque meglio.
Mi viene in mente un parallelo con il nuoto: la farfalla non ha molto in comune con lo stile libero e non c'è nessuna legge che vieti di partire da uno piuttosto che dall'altro stile. Se però portassi mio figlio in piscina e il corso base partisse dai rudimenti della farfalla/delfino e non dallo stile libero e dal dorso rimarrei un po' sconcertato. Poi, per carità, la cosa fondamentale è quella che ricordava Giovanni, ovvero il divertimento. Se litigare con l'alternato deve voler dire compromettere il divertimento o peggio ancora mollare il fondo, allora meglio pattinare a go-go<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Loris, forse il paragone con gli stili di nuoto non calza. In materia ho più esperienza che lo sci e mi sento piuttosto sicuro <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>.
il livello di acquaticità richiesto per l'apprendimento del gesto del delfino non può prescindere dall'apprendimento degli altri. sarebbe come partire con il doppio in salita ad uno che non ha mai calzato gli sci, più o meno.
Ciao!!

loris
Messaggi: 470
Iscritto il: 21 gen 2008, 11:45

Messaggioda loris » 14 mar 2012, 17:28

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Oh, nella risposta di Giovanni trovo la quadratura del cerchio. Il discorso mi pare dunque questo. Se facessimo un esperimento e andassimo da qualunque maestro dicendo di non aver mai messo gli sci ai piedi e di voler prendere delle lezioni sono convinto che in 7-8 casi su 10 il maestro partirebbe con i rudimenti della tecnica classica; in 2-3 casi ci chiederebbe se preferiamo l'alternato o il pattinaggio, ma nessuno e ripeto nessuno partirebbe spontaneamente e in automatico insegnandoci il pattinaggio. Fate un esperimento e poi ditemi se sbaglio.
Questo NON significa che allora sia impossibile o del tutto sbagliato iniziare dal pattinaggio, specialmente perchè se il cliente è affascinato da una tecnica e vuole imparare quella sarebbe sciocco rischiare di perderlo per imporgli una nostra idea... Ed ecco i vari livelli di apprendimento che ricordava Giovanni. Però l'esperimento che suggerivo prima mi fa ritenere che iniziare con l'alternato sarebbe comunque meglio.
Mi viene in mente un parallelo con il nuoto: la farfalla non ha molto in comune con lo stile libero e non c'è nessuna legge che vieti di partire da uno piuttosto che dall'altro stile. Se però portassi mio figlio in piscina e il corso base partisse dai rudimenti della farfalla/delfino e non dallo stile libero e dal dorso rimarrei un po' sconcertato. Poi, per carità, la cosa fondamentale è quella che ricordava Giovanni, ovvero il divertimento. Se litigare con l'alternato deve voler dire compromettere il divertimento o peggio ancora mollare il fondo, allora meglio pattinare a go-go<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/3.gif border=0 align=middle>


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Loris, forse il paragone con gli stili di nuoto non calza. In materia ho più esperienza che lo sci e mi sento piuttosto sicuro <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle><img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>.
il livello di acquaticità richiesto per l'apprendimento del gesto del delfino non può prescindere dall'apprendimento degli altri. sarebbe come partire con il doppio in salita ad uno che non ha mai calzato gli sci, più o meno.
Ciao!!


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>


Appunto per questo calza: tutto il mio ragionamento sulla tecnica classica come "propedeutica" al pattinaggio deriva proprio dalla constazione che il livello di equilibrio e padronanza degli sci delle due tecniche è diverso, nello specifico il vincolo rappresentato dai binari aiuta il neofita. Se sostituisci "equilibrio" e "padronanza degli sci" con quella che definisci acquaticità il discorso è tuesattamente lo stesso. Ovvero, a) le tecniche/stili sono diversi; b) alcune di queste tecniche/stili risultano più facili e intuitivi, almeno a un primo approccio (poi il discorso può cambiare); ergo c) nulla vieta di iniziare dall'una o dall'altra ma forse l'approccio con quello specifico sport sarà più semplice in un caso piuttosto che nell'altro.

loris
Messaggi: 470
Iscritto il: 21 gen 2008, 11:45

Messaggioda loris » 14 mar 2012, 17:43

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Io che maestro non sono, non mi azzardo a formulare ipotesi personali "a naso" ma mi limito, su questioni di tecnica, a riportare insegnamenti ricevuti da maestri e istrutturi nazionali, meglio ancora se li trovo convincenti. Poi sono il primo ad essere felice se qualcuno mi mostra che sbaglio e che è meglio fare in modo diverso da quello che ritenevo corretto.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>


In un forum un membro deve sentirsi autorizzato ad esprimere convinzioni personali. Non necessariamente devono essere supportate da evidenze scientifiche o avvallate dagli organi competenti. Ci pensano poi le dinamiche del dibattito a correggere eventuali imprecisioni o smascherare panzane.
Mi diverto a buttare in pasto ai forumisti sensazioni personali riguardo tecnica.
Statisticamente 3 su dieci son fregnacce, ma non penso di dover ogni volta mettere l'adesivo 'maneggiare con cura, fonte non attendibile'. Forse dovrei, ma danni non si fanno, tanto qualcuno di autorevole arriva a metter le cose a posto.
Si vivacizza il luogo di discussione.






<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>


Qui mi sembra che tu ti contraddica: da una parte dici che ognuno deve esprimere le proprie convinzioni personali senza il bisogno dell'avallo dell'evidenza scientifica o dell'ipse dixit. Poi dici che tanto arriverà qualcuno di autorevole a mettere le cose in chiaro e quindi ti appelli alla fine a quella "autorità competente" che avevi fatto uscire dalla porta all'inizio del tuo discorso. Io preferisco non parlare per convinzioni personali, ma piuttosto cercare argomenti pro e contro una determinata ipotesi che sembra preferibile o più sensata almeno ai miei occhi. Da qui mi confronto per vedere se il mio punto di vista è lo stesso di altri oppure no, e nel caso sia diverso chiedo se possibile che mi venga spiegato il perchè.

albyerto
Messaggi: 630
Iscritto il: 26 gen 2009, 18:54

Messaggioda albyerto » 14 mar 2012, 18:52

Torno un salto alla piccola parentesi acquatica. Il delfino richiede molta forza, coordinazione, accentuate capacità di scivolamento ed una tecnica di spinta e di richiamo delle braccia evoluta. Il non aver queste prerogative significa non nuotar male. Vuol dire non andare a vanti od andar inconto ad esaurimento dopo 20m. Il che lo rende piuttosto differente da un altro stile. Puoi pattinare, senza bastoni, traballando ma vai avanti.

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Qui mi sembra che tu ti contraddica: da una parte dici che ognuno deve esprimere le proprie convinzioni personali senza il bisogno dell'avallo dell'evidenza scientifica o dell'ipse dixit. Poi dici che tanto arriverà qualcuno di autorevole a mettere le cose in chiaro e quindi ti appelli alla fine a quella "autorità competente" che avevi fatto uscire dalla porta all'inizio del tuo discorso. Io preferisco non parlare per convinzioni personali, ma piuttosto cercare argomenti pro e contro una determinata ipotesi che sembra preferibile o più sensata almeno ai miei occhi. Da qui mi confronto per vedere se il mio punto di vista è lo stesso di altri oppure no, e nel caso sia diverso chiedo se possibile che mi venga spiegato il perchè.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
Bhe, però così facendo nel forum di questioni tecniche potrebbero parlare solamente gli esperti e nelle discussioni di tecnica vi sarebbe un solo messaggio. un messaggio che rimanda a testi e saggi di autorevoli autori. E la discussione sarebbe chiusa.
Voglio mi venga garantito il sacrosanto diritto di scriver panzane. ovvio non si cerchi di farlo e sarebbe indicato non farlo. ma l'alternativa è quella di tacere. Le dinamiche di un forum decretano autonomamente l'autorevolezza degli interventi e la credibilità degli autori. Le regole dovrebbero essere queste, sancite da questa sorta di autoregolamentazione insita nella struttura del contenitore.
Si, lo so Loris, pretendo che la mia innata propensione per scriver frescacce sia pure riconosciuta. Chiedo troppo. Perdonami.
Ciao!

max71
Messaggi: 667
Iscritto il: 9 gen 2007, 16:50

Messaggioda max71 » 15 mar 2012, 10:20

Non c'e' una vera contraddizione in quello che dite. Se un dialogo si basa sul confronto aperto di argomenti, e' comunque istruttivo per tutti avere il punto di vista di un neofita, anche se contraddetto dal parere di un esperto. Le domande di chi ha meno esperienza aiutano a far luce su aspetti che a volte vengono dati per scontati, ma che spesso stimolano ulteriori riflessioni anche da parte degli specialisti. Visto che ormai siamo off topic e che dal fondo si e' passati a disquisizioni quasi filosofiche, le piu' grandi scoperte scientifiche spesso nascono da un cambiamento del punto di vista rispetto al sapere specialistico corrente: avere un dibattito aperto in cui gli esperti si confrontano con i neofiti puo' essere quindi utile tutti...<img src=faccine/348.gif border=0 align=middle>



PS: curioso come questa discussione sia sotto l'argomento "SCARPE-ATTACCHI"...<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Scritto Da - max71 on 15/03/2012 09:23:22

Stokkeloppet
Messaggi: 2470
Iscritto il: 4 nov 2005, 15:18

Messaggioda Stokkeloppet » 15 mar 2012, 10:55

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
PS: curioso come questa discussione sia sotto l'argomento "SCARPE-ATTACCHI"...<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

In effetti....
Allora off topic per off topic, diciamo che sarebbe buona norma porre un minimo di attenzione a questa cosa da parte di tutti i membri. Nello spcifico questa discussione effettivamente è virata in maniera un pò subdola verso un argomento assolutamente non in linea con la sezione, e io sono con gli altri responsabile di questo<img src=faccine/4.gif border=0 align=middle>
Grazie a Max per il richiamino<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>

max71
Messaggi: 667
Iscritto il: 9 gen 2007, 16:50

Messaggioda max71 » 15 mar 2012, 11:10

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Grazie a Max per il richiamino<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote> Non era assolutamente un richiamo, ma un "mettere le mani avanti" rispetto al mio stesso discorso off-topic... come questo stesso messaggio del resto <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>
D'altra parte sono favorevole agli off-topic, troppa attenzione ingabbia le discussioni e poi...e' la struttura dei forum che e' rigida (non potrebbe essere altrimenti forse), quindi un po' di flessibilita' va accettata... basta ora penso solo alle scarpe e agli attacchi!

albyerto
Messaggi: 630
Iscritto il: 26 gen 2009, 18:54

Messaggioda albyerto » 15 mar 2012, 12:14

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Grazie a Max per il richiamino<img src=faccine/7.gif border=0 align=middle>
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote> Non era assolutamente un richiamo, ma un "mettere le mani avanti" rispetto al mio stesso discorso off-topic... come questo stesso messaggio del resto <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>
D'altra parte sono favorevole agli off-topic, troppa attenzione ingabbia le discussioni e poi...e' la struttura dei forum che e' rigida (non potrebbe essere altrimenti forse), quindi un po' di flessibilita' va accettata... basta ora penso solo alle scarpe e agli attacchi!


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
Si, richiamo più che giustificato.. Questa discussione è il tripudio dell'off topic. Parte dalla richiesta di un consiglio di materiali da parte dell'amico bomber e poi rotola nell'abisso. Dapprima sulla tecnica adatta per un principiante, poi sulle tecniche d'insegnamento, scende verso le considerazioni su di un forum virtuale per arrivare infine ai metodi con cui debba essere gestito un off-topic. Scusate. Chiedo venia. Per me va bene cancellar tutto o spostare.

bomber
Messaggi: 8
Iscritto il: 12 mar 2012, 14:52

Messaggioda bomber » 27 mar 2012, 18:28

Riprendendo l'inizio della conversazione... ho comprato l'attrezzatura.
Sci madshus intrasonic skate e scarpe Fischer rc5 skate. Che ne dite.
Grazie in anticipo.

rosqua
Messaggi: 2287
Iscritto il: 26 nov 2010, 11:31

Messaggioda rosqua » 28 mar 2012, 10:57

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Riprendendo l'inizio della conversazione... ho comprato l'attrezzatura.
Sci madshus intrasonic skate e scarpe Fischer rc5 skate. Che ne dite.
Grazie in anticipo.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

dico che i consigli dei forumisti sono stati indispensabili! <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle> <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

bomber
Messaggi: 8
Iscritto il: 12 mar 2012, 14:52

Messaggioda bomber » 28 mar 2012, 11:28

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Riprendendo l'inizio della conversazione... ho comprato l'attrezzatura.
Sci madshus intrasonic skate e scarpe Fischer rc5 skate. Che ne dite.
Grazie in anticipo.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>


li ho già prvati due volte.... volano...peccato sia finita la neve.

dico che i consigli dei forumisti sono stati indispensabili! <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle> <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Stokkeloppet
Messaggi: 2470
Iscritto il: 4 nov 2005, 15:18

Messaggioda Stokkeloppet » 29 mar 2012, 13:13

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>
Riprendendo l'inizio della conversazione... ho comprato l'attrezzatura.
Sci madshus intrasonic skate e scarpe Fischer rc5 skate. Che ne dite.
Grazie in anticipo.
<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

dico che i consigli dei forumisti sono stati indispensabili! <img src=faccine/6.gif border=0 align=middle> <img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>


<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>

Probabilmente si è perso tra i meandri degli off topic<img src=faccine/2.gif border=0 align=middle>

Nikosan
Messaggi: 23
Iscritto il: 23 feb 2018, 20:56

Re: Consigli per un principiante

Messaggioda Nikosan » 23 feb 2018, 21:33

Buonasera . Iscritto 30'fa . Intanto forum interessantissimo prima cosa . Seconda : sono anch' io all' inizio e alla soglia dei 50 anni mi sono innamorato dello sci di fondo anch io dopo 20 anni di snowboard .b Ho fatto 2h con un maestro all' Alpe di Siusi poi sono andato da solo. Tecnica classica . Caratteristiche : 188 cm x 103kg .Ho noleggiato sci Salomon 208cm con scarpa Salomon pro combi. Volevo dei consigli x l acquisto x le scarpe e che sci scegliere ( sono molto confuso sulla misura ) . Grazie . Nicola

cactaceo
Messaggi: 2051
Iscritto il: 17 gen 2007, 18:52

Re: Consigli per un principiante

Messaggioda cactaceo » 23 feb 2018, 23:45

Che discussione mi sono riletto, grazie a Nikosan che me l'ha fatta riscoprire. Purtroppo qualche forumista di questa discussione ora è poco attivo. Speriamo in un rientro

CristinaP
Messaggi: 19
Iscritto il: 18 feb 2018, 12:06

Re: Consigli per un principiante

Messaggioda CristinaP » 24 feb 2018, 0:41

Benvenuto Nikosan. Io direi che per tecnica classica dovresti guardare nel campo degli sci con le pelli di foca: io non ne possiedo ancora un paio, ma dagli ski test che ho fatto non posso che pensare bene. Anche perché gli scagliati vanno bene per imparare, ma sono molto lenti e poco soddisfacenti già dopo aver appreso i primi rudimenti, mentre la sciolinatura richiede molta perizia e pratica e a mio avviso uno sci da sciolinare va abbinato a qualcosa di piu semplice che permetta una sciata decente anche in condizioni di neve scarse.
Io mi sto orientando tra i Rossignol R skin e gli Ski trab skin. Guarda se possono fare al caso tuo. Invece per l'attacco ormai c'è solo NNN e le scarpe ti conviene provarle, in modo che siano adatte al tuo piede. Evita assolutamente le combi, prendi un paio da tecnica classica: le combi sono troppo rigide e ti costringono ad una postura non corretta.
Per le misure dello sci: guarda le tabelle dei vari produttori. L'elemento cardine è il peso, dovrai stare su uno sci abbastanza lungo e un ponte medio.

Nikosan
Messaggi: 23
Iscritto il: 23 feb 2018, 20:56

Re: Consigli per un principiante

Messaggioda Nikosan » 24 feb 2018, 8:53

Grazie Cristina .


Torna a “Scarpe - Attacchi”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti