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Il
22 Gennaio si disputa nella cittadina austriaca di Lienz la 38ª Dolomitenlauf,
seconda gara Worldloppet dell'anno 2012. Questa località si trova
abbastanza vicina all'Italia, dista infatti solo una quarantina di
chilometri dal confine di S.Candido in Val Pusteria (Alto Adige).
I circa 2000 partecipanti si danno appuntamento nella vasta area
pianeggiante adiacente agli impianti sportivi comunali, dove è situata la
partenza. La larghezza ottimale della zona di "start" e i
curvoni situati nella parte iniziale della gara, contribuiscono a far
diminuire i soliti disagi d'affollamento e permettono di tenere sotto
controllo tutta l'evoluzione del "lancio" ed eventualmente i
più diretti avversari. |
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Il resto del percorso si snoda attraverso le molteplici stradine laterali,
private e forestali, lungo la Oberdrautal che viene percorsa sul versante sud
all'andata e sul versante nord al ritorno. Non si incontrano dislivelli
importanti, solo piccoli strappetti poco ripidi fino al 35 km dove è situata
l'unica salita veramente selettiva che misura circa 800/1000 m. Questo "strappo" è in grado di
stroncare chi non ha valutato correttamente la distanza della gara (60
km) e chi, magari per tenere un buon "treno", ha già speso troppo (o
tutto) nei primi chilometri. Superata questa insidia non rimane che godersi i restanti
25 km;
gli ultimi due si sviluppano nel centro storico di questa bella cittadina,
dove tra due ali di folla allegra e inneggiante è posto l'arrivo.
La gara viene svolta a tecnica libera; il percorso "short races"
denominato Lienz-lauf, è di 25 km.
Gli amanti della tecnica classica possono partecipare alla Dolomiten
classic-race che si svolge il giorno precedente a Obertilliach (20 Km da Lienz) sulla distanza di 42 km; questa competizione è valevole per il circuito
Worldloppet -corte distanze-. In caso di scarso innevamento nella zona di Lienz,
anche la Dolomitenlauf di 60 Km verrà svolta sulle piste di questa
splendida vallata dove abitualmente si allenano numerosi campioni tra cui
il multi-medagliato norvegese del biathlon: Einar BjØrndalen! |