Finlandia Hiihto 2002 Corta e tormentata

scheda tecnica

  • Percorso: lunghezza circa km. 44, invece dei 60 previsti.
    La marcia si è sviluppata a nord di Lahti, direzione Hollola, prevalentemente nel bosco, tranne una parte più esposta, vicino al lago ghiacciato.

  • Tecnica: classica.

  • Partenza e arrivo: Stadio dello Sport di Lahti.

  • Dislivello: tracciato movimentato con molti sali-scendi.

  • Condizioni meteo: bufera di neve e vento.

  • Temperatura: 0°C

  • Binario: dopo i primi 800 atleti, praticamente assente.

  • Neve: cadente, umida, a tratti saponosa.

  • Sciolina: velo di skare special (per affrontare alcuni tratti ghiacciati che emergevano a causa del forte vento), altro velo di multigrade (liquida), il tutto ricoperto con blu super (solida) 0°-2°.

 

RICORDI DI VIAGGIO

A cura di Laura Ruschetta.
Foto di Maurizio Franzolin.

Appuntamento all'aeroporto di Malpensa alle 5 del mattino: all'improvviso nei saloni deserti si materializzano degli sci, seguiti da esseri umani un' po' frastornati. Il gruppo si compone, siamo una decina, mancano ancora due persone, (vengono da Trento e hanno avvertito che ci raggiungeranno un' po' più tardi).
Ed ecco l'ingresso trionfale dei fratelli Marco e Paolo da Trento: velocissimi, senza guardare in faccia nessuno, si precipitano al luogo dell'appuntamento, che è deserto, (noi siamo in realtà un' pò spostati) e, anche da lontano, si percepisce un attimo di terrore "non c'è più nessuno!" Finalmente ci scorgono, il gruppo è fatto.
Si parte.

Partecipanti:
Il gruppo UVET  Finlandia Hiito 2002 Piero e Liliana di Varese. Piero ha girato mezzo mondo, per partecipare a tutte le maratone più importanti, Liliana lo segue, figli permettendo, approfittando per fare la turista.
Maurizio e Laura di Milano, lui fa le marce e lei un' pò la turista, un' pò la fondista e un' pò l'assistente per lo sportivo.
Renato, di Trezzo d'Adda. Segno zodiacale Leone. Ha iniziato a sciare tre anni fa. E da buon Leone ha pensato di provare subito con la Vasaloppet: "o la va, o la spacca". È andata, adesso prosegue con le altre marce. Anche lui è un maratoneta come Piero.
Domenico, di Ovada, Mister "No Pepper". Non sopporta il pepe e implora ogni cameriera che incontra di non dargli cibi pepati.
Paolo e Marco di Trento. Paolo è rientrato da una settimana circa dal Giappone, dove ha partecipato alla Sapporo International Ski Marathon. Cerca di convincere tutti che il Giappone è bellissimo e che si mangia molto bene.
Il fratello Marco, dall'aria sorniona, svela il segreto: Paolo è andato in Giappone ma nel gruppo c'era un'amica giapponese residente in Italia, che ha così fatto da guida e da interprete. Troppo facile.
I pungenti commenti di Marco saranno un piacevole sottofondo.
Giovanni è la nostra guida e accompagnatore.
Da Trieste ci raggiungeranno direttamente ad Helsinki Giacomo e Marina.

Volo in due tappe: Milano-Copenhagen. Copenhagen-Helsinki.Nel primo tratto siamo graziati da una visione mozzafiato del Monte Rosa, illuminato dalle prime luci dell'alba, un vero spettacolo (per chi siede vicino al finestrino giusto). Poi, via via, si riesce a vedere buona parte delle Alpi (forse il Bernina), sempre bellissime, anche se, viste dall'alto, sembrano poco innevate. Poco dopo le nuvole inghiottono tutto.
Si riesce a vedere di nuovo qualcosa sorvolando Danimarca e Svezia, ma ancora l'impressione è che la neve sia poca. Incominciano le prime preoccupazioni.

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