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Hull, è così che si chiama
l'altra metà della capitale del Canada, divisa
dall'altro centro urbano "solamente" dal fiume Ottawa, che
da il nome alla principale città dello stato. Questa via d'acqua,
traccia anche il confine tra due province canadesi, la
francofona Hull situata sulla riva sinistra fa parte del Quebek
e Ottawa, sulla riva destra, è nell'Ontario, dove la predominanza e
la lingua, sono inglesi.
Entrambe le città sono belle e particolari, caratteristico il
contrasto tra architetture moderne e antiche; molto attraente il
"Rideau Canal", fiume ghiacciato che attraversa parte di
Ottawa, dando modo ai moltissimi pattinatori di percorrere diversi
chilometri, dal centro alla periferia della città. Tutta da scoprire la mostra all'aperto di sculture di
ghiaccio cristalline e trasparentissime, che illuminate da luci
coloratissime si trasformano nella notte in un immenso albero di
Natale.
Ma è nel Quebek, alla
periferia di Hull che si disputa questa gran fondo. Presso il villaggio dei
giovani, precisamente al collegio Outaouais, sono situati partenza e
arrivo. Qui inizia il Gatineau Parc con i suoi duecento e passa
chilometri di piste, una vera e propria ragnatela con percorsi di
tutti i tipi e per tutti i gusti; l'ufficio gare è situato
all'interno dell'enorme complesso scolastico.
Ma veniamo alle gare, il sabato si svolgono quelle in tecnica
classica, mentre alla domenica la tecnica è libera, il percorso che
è simile (leggera variante per la tecnica classica), non presenta
difficoltà di rilievo, l'unica salita che può impensierire è
situata tra il decimo e l'undicesimo chilometro, abbastanza lunga,
molto ripida e con una larghezza del tracciato che non permette a
due sciatori di procedere appaiati. Questa situazione è
praticamente l'unica di tutta la gara, infatti il resto del
percorso, compreso il lancio, si svolge su strade larghissime che
con pendenze molto dolci salgono e scendono dalle tantissime colline
sparse nel parco, i rettilinei sono lunghissimi e sembra non
finiscano mai.
Fin qui nessun problema, ma qualcosa in agguato ci potrebbe essere,
non spaventatevi, nulla di particolare, solo il clima! In queste
zone è bene non sottovalutarlo, le escursioni termiche possono
essere enormi e veloci, non c'è da meravigliarsi se al sabato ci sono
0°+1° e la domenica si precipita a -30°!! Fortunatamente in Canada i
programmi televisivi che parlano di previsioni sono molti,
addirittura ci sono dei canali interamente dedicati a quest'argomento, cercate
quindi di tenervi informati e vedrete che
raramente ci saranno previsioni errate. Un consiglio quindi, visto
che generalmente in caso di freddo intenso, la temperatura
dichiarata alla partenza non sarà mai sotto i -20° (per non
annullare la gara), premunitevi con abbigliamento adeguato di più
strati, maschera facciale o cerotti per ricoprire il viso (pena
forti ustioni da freddo) e tassativamente doppi guanti. Un servizio
di motoslitte con al traino "gusci" per ospitare i
concorrenti in difficoltà pattuglia costantemente il percorso,
portando chi ne avesse bisogno al caldo in ospitali rifugi
disseminati nella zona, con questo non sottovalutate comunque
eventuali situazioni di gelo, un ritardo nel recupero potrebbe
costare caro. Non prendete
questi avvertimenti come un deterrente alla gara, non sempre ci sono
situazioni simili, anzi, il fascino e la bellezza di questa
manifestazione vanno ben oltre! |