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È stato nell'anno 2.000, con
l'inserimento nel calendario di Coppa del Mondo, che la
Transjurassienne è diventata una delle gran fondo più popolari del
circuito Worldloppett, sicuramente i vertici della F.I.S. hanno
effettuato una scelta ottimale, infatti il percorso di questa gara
è tra i più indicati ad ospitare manifestazioni di questo tipo,
avendo delle caratteristiche selettive non indifferenti. Due
sono i tracciati allestiti per questa manifestazione, uno di 76 km
per gli uomini e uno di 54 km riservato alle donne, la partenza di
quest'ultime viene effettuata a Les Rousses, mentre la lunga
distanza prende il via a Lamoura. Il tracciato che si sviluppa ad
un'altezza compresa tra i 1.000 e i 1.300 m, non presenta ascese
importanti, solo la parte che va dal 43° al 51°km può
impensierire seriamente, infatti questi 8 km di leggera ma continua
salita, inseriti oltre la metà gara si fanno sentire, specialmente
se l'allenamento non è stato accurato. È consigliato
rifornirsi ed idratarsi correttamente al rifornimento del 50° km,
perché i successivi 3 km di discesa, situati tra il 52° e il 55°
km, sono terreno fertile per l'insorgere dei crampi e ipotermia; lungo il
resto del percorso, altri brevi ma intensi strappetti, contribuiscono a mantenere sempre impegnativa la competizione.
La gara corre quasi totalmente in prossimità e a ridosso del
confine franco-svizzero, verso il trentesimo chilometro si entra
completamente in territorio elvetico, dove si percorrono circa una
dozzina di chilometri. Questa zona, pur essendo totalmente piatta, è
spesso battuta da un forte vento che impegna notevolmente gli
atleti; trovarsi soli fuori da "treni" in cui ci si può
dare il cambio, significa perdere molte energie e posizioni.
Il Jura non è molto abitato, la densità di popolazione è scarsa e
i villaggi sono pochi e piccoli, ma questa situazione non viene riscontrata
durante il passaggio dei concorrenti nei caratteristici paesini, moltissima gente è assiepata e incolonnata lungo la pista,
il tifo è alle stelle e i campanacci rimbombano nelle orecchie. Dal festoso clima "cittadino", puntualmente si rientra a
far parte della splendida natura tranquilla e incontaminata,
passando dalle enormi distese dell'altopiano, alle strade forestali
immerse nei boschi di conifere, così fino al 70° km, quando si scollina e, dolcemente si scende a Mouthe dove è posto il traguardo.
Nel tendone adiacente all'arrivo si possono ritirare i
sacchi con gli indumenti personali e ci si può cambiare. Anche i piccoli ristori del dopo corsa sono sistemati in questa
zona. Per usufruire del pasto offerto dall'organizzazione, bisogna
spostarsi di 300 m, dove all'interno di un grosso capannone è organizzato e
allestito il servizio mensa.
Capienti autobus riportano i concorrenti alla partenza, gli 85 km da
percorrere vengono coperti in circa 1 ora e 45 minuti.
Le proposte di alloggio sono varie:
-
150 posti disponibili come alloggio collettivo - contattare
direttamente il numero tel. dell'organizzazione
-
Centrale di prenotazione SILVER
TOURS - tel. 0033 (0)3 84 66 22 46 - fax. 0033 (0)3 84 37 49 62 -
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